IL MITO DI NARCISO E L’ARTE LUCANA: QUATTRO MOSTRE ATTORNO A CARAVAGGIO
Un dialogo contemporaneo con il maestro del Seicento, un abito che racconta la tradizione artigiana lucana, una scultura che fa dello sguardo il proprio specchio e due scatti fotografici in cui la bellezza sostituisce il volto.
È un percorso ricco e variegato quello offerto dalle quattro esposizioni collaterali alla mostra «Caravaggio. Narciso. Il mito di un capolavoro», allestita al Museo Archeologico Provinciale di Potenza fino al 30 novembre e promossa dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata.
Le quattro mostre, ospitate al piano terra del museo, sono il frutto della manifestazione d’interesse lanciata dall’Apt la scorsa estate e rivolta ad associazioni, enti e artisti.
A selezionare i progetti è stata una commissione tecnica composta dalla storica e critica d’arte Merisabell Calitri, dalla docente dell’Università della Basilicata Mariadelaide Cuozzo e dall’artista e docente Elisa Laraia.
«La ratio di fondo che ha orientato le scelte della Commissione nel selezionare le proposte pervenute è stata innanzitutto quella della coerenza, richiesta dal bando, con i contenuti del- la mostra “Caravaggio. Narciso.
Il mito di un capolavoro”, coerenza che la Commissione ha inteso in senso tematico e concettuale – dichiara Mariadelaide Cuozzo, presidente della Commissione –. Si sono seguiti criteri qualitativi, selezionando le proposte più convincenti sul piano tecnico-formale e contenutistico, formulate in modo corretto e rigoroso, e considerando la congruità dei curricula professionali degli artisti e artigiani proponenti.
La varietà sul piano interpretativo e tecnico delle proposte scelte dimostra quanto il mito di Narciso sia ancora oggi vivo e culturalmente generativo».
Un’iniziativa che punta valorizzare i talenti e le maestranze del territorio, come evidenziato dal vertice dell’Apt: «L’idea che ci ha mossi – spiega la direttrice dell’Apt, Margherita Sarli – è stato il coinvolgimento del tessuto creativo lucano, ma abbiamo voluto affidare ad una Commissione di comprovata esperienza, che ringrazio per la disponibilità, le valutazioni tecniche al fine di mantenere rigore e qualità.
Arricchiamo così l’esperienza della visita, aprendo lo sguardo al nostro territorio. Inoltre, nei prossimi giorni presenteremo anche gli eventi che ci accompagneranno fino alla fine di novembre».Le quattro esposizioni in programma
Dal 12 ottobre al 1° novembre: «Narciso oltre lo specchio – dialogo tra Caravaggio e Franco Corbisiero», confronto aperto tra la grande pittura del passa- to e la ricerca contemporanea.
Dal 12 ottobre al 23 novembre: «Il Narciso in costume» di Donata Claps, sarta artigiana di Cancellara, che ha riprodotto su manichino l’abito del protagonista del celebre dipinto.
Dal 3 al 23 novembre: «Oltre il riflesso» della scultrice Antonella Carucci, un’opera in cui gli occhi della scultura diventano superfici specchianti capaci di riflettere chi guarda, la luce e lo spazio circostante.
Dal 3 al 23 novembre: «The Silver Mirror» del visual artist Silvio Giordano, due grandi fotografie nate dalla sua indagine su bellezza, desiderio e identità.

