MODARELLI IN VERSIONE CAMPO LARGO
Nei giorni scorsi abbiamo assistito in di- retta nazionale ai motivi di fragilità del cosiddetto campo largo.
La Schlein in diretta nazionale ha insultato Conte. Il leader dei cinque stelle ha attaccato la segretaria del PD. Motivo del contendere?
Le primarie, il programma, la posizione internazionale e quanto valesse l’uno e l’altro. Il centrodestra da quando esiste, da quando il federatore era Berlusconi vinceva e vince perché non ha mai sottoposto i suoi elettori e la sua classe dirigente a queste pantomime.
Tutto si può rimproverare al centrodestra italiano ma noi non abbiamo mai visto i suoi leader discutere in modo così plateale.
MODARELLI E IL METODO CAMPO LARGO. PER FORTUNA DEL CDX A POLICORO SI È VINTO PROPRIO PER LA SUA ASSENZA
È così per il centrodestra da Bolzano a Lampedusa.
È così ovunque tranne che a Policoro e in Provincia di Matera. Purtroppo in Provincia di Matera e a Policoro, Forza Italia è rappresentata da Gianluca Modarelli.
Il personaggio ha problemi di labirintite politica. È il segretario provinciale di Forza Italia ma è all’opposizione rispetto alla Giunta di centrodestra guidata da Enrico Bianco a Policoro.
Possiamo dire che il centrodestra nella cittadina jonica ha vinto proprio per l’assenza di Modarelli!
Già il fatto di essere all’opposizione e di prendere le stesse posizioni della sinistra in un Comune importante come Policoro (terza città di Basilicata) dà l’idea di questa labirintite politica.
Se, poi, si aggiunge che il leader della provincia di Matera del Partito di Tajani è ormai protagonista di una campagna oppositiva intransigente contro l’amministrazione di centrodestra di Policoro, la labirintite diventa esageratamente grande.
IL POST CONTRO TUTTI
Per fare politica ormai si usa facebook.
Noi lo prendiamo sul serio, navighiamo sui profili degli esponenti politici con maggiore attenzione di quella che riserviamo ai comunicati stampa.
Il segretario provinciale di Forza Italia sabato si è lasciato andare ad una posizione social che sarebbe stata meglio sulla bocca di un esponente del Partito Democratico o dei Cinque Stelle.
In sostanza il capo del partito guidato dal Presidente della Regione Basilicata ha perso un’occasione ghiotta per tacere.
Ha iniziato ad attaccare il sindaco di centrodestra Bianco colpevole di aver replicato alle opposizioni. Ha difeso il consigliere di opposizione Maiuri che, dopo aver attaccato il centrodestra di Policoro, aveva postato la foto di un rottweiler per incrementare il senso minaccioso nei confronti del centrodestra policorese.
LE MINACCE ANCHE VERSO CRONACHE
Dopo di che, per non farsi mancare niente, postando il nostro editoriale di sabato ha espresso anche affermazioni non propriamente concilianti nei nostri confronti.
Noi qui vorremmo fare una premessa metodologica.
Molto spesso ci accusano di essere troppo vicini a Bardi per partito preso.
In realtà noi siamo semplicemente vicini alla verità. Bardi governa bene e noi lo diciamo non avendo alcuna voglia di costruirci posizioni preconcette.
Con lo stesso vigore diciamo che il suo rappresentante in Provincia di Matera soffre di labirintite politica e confonde il centrodestra con il campo largo.
Nel suo commento al nostro editoriale di sabato Modarelli non fa mancare le critiche anche a Cronache.
Una critica diretta sia al nostro giornale sia a questo povero commentatore cui dice “a chi scrive sotto una firma che ormai conosciamo bene dico una cosa molto semplice: la politica si fa mettendoci la faccia”.
Ora, premesso che siamo molto contenti che lui ci conosca bene, seguaci di Pirandello qual siamo, neanche noi ci conosciamo così bene e siamo uno, nessuno e centomila, vorremmo dire che noi certo non ci faremo intimidire dalle sue parole pompose.
Noi continuiamo ad essere e vogliamo essere ancora i cani da guardia contro il potere. In questo caso siamo i cani da guardia contro l’arroganza e la labirintite del potere.
Lo siamo anche a rischio di trovarci scagliato contro qual- che rottweiler da guardia in difesa del potere.
Vorremmo però dire al labirintitico Modarelli che, per parlare di stampa, dovrebbe imparare almeno i termini.
Nel suo post definisce Cronache “un giornale web”.
Il termine non è offensivo ma non è vero nel caso nostro. Noi non siamo un quotidiano digitale che è quel giornale, noi siamo un giornale distribuito in formato elettronico in edicola digitale.
La differenza è sostanziale.
Un cittadino normale potrebbe anche ignorarla. Un esponente politico di primo piano non dovrebbe farlo.
IL LOGO DI FORZA ITALIA CONTRO CRONACHE E BIANCO
Ma, come se non fosse sufficiente quanto già fatto e riportato, la riprova della labirintite politica di Modarelli viene confermata e confortata anche dall’utilizzo del logo di Forza Italia per attaccare sia la nostra testata che il Sindaco di centrodestra Bianco.
Infatti, non contento di parlare a titolo personale, Modarelli fa riprendere la polemica anche dalla pagina facebook di Forza Italia Policoro. In pratica un partito di centrodestra attacca formalmente un sindaco di centrodestra. In una situazione normale il segretario provinciale del partito commissarierebbe il circolo che facesse una cosa simile.
Purtroppo questo in provincia di Matera non può accadere perché il segretario provinciale è proprio quel Modarelli che utilizza il simbolo di Forza Italia contro i suoi alleati e le sue amministrazioni.
PACIFICARE MATERA, UNA DELLE PRIME SFIDE DI BARDI SEGRETARIO
Ci permettiamo di chiudere il nostro editoriale con una riflessione. Fare il segretario regionale di un partito e il Presidente della Regione è un doppio compito doppiamente gravoso.
Noi siamo certi che Bardi, uomo dei record, sia in grado di farlo ad altissimi livelli e che questo doppio incarico è problematico soprattutto per gli altri partiti.
Quella della gestione superficiale, caotica e politicamente inopportuna di Forza Italia in Provincia di Matera è una delle prime questioni che il nuovo presidente provinciale dovrà affrontare.
Tra poco a Policoro si vota.
Policoro è seconda solo a Matera nella provincia. Policoro è una città importante, determinante anche per le provinciali e per le elezioni politiche e regionali.
Noi crediamo che una situazione da campo largo che litiga in piazza non sia più tollerabile e poco produttiva per la coalizione.
È forse la prima vera sfida di Bardi come segretario regionale. Mettere ordine nel suo partito e pacificare Forza Italia nella Provincia di Matera, rimuovendo o finalmente mettendo in riga un segretario provinciale che crede di essere nel PD.
Massimo Dellapenna

