È GIUSTO INFORMARE

LA CINOTECNICA E LA CINOFILIA SI INCONTRANO
Il mondo degli animali da affezione ormai è diventato una vera e propria realtà sociale che coinvolge vari ceti sociali e varie fasce di età della popolazione, sia maschile che femminile.

L’A.S.C. di Basilicata assieme all’associazione venatoria Federcaccia sezione provinciale di Potenza, hanno dato vita ad un incontro informativo dal tema :
”Atleti a sei zampe : Scienza, Etica e benessere nella Cinofilia”

Teatro dell’incontro la sala d’onore di Sport e Salute e del C.O.N.I. di Basilicata, con la presenza di entrambi i regionali dei due massimi Enti Sportivi italiani nelle persone di Matteo TROMBETTA e Giovanni SALVIA, che con la loro presenza hanno dato lustro e importanza all’evento.

Entrambi dopo il saluto ai presenti hanno ringraziato l’A.S.C. nella persona del suo presidente regionale Sandrino CAFFARO, per questa iniziativa, in quanto la riforma dello sport italiano con il Dlgs.36/2021 e Dlgs. 39/2021, nonché la modifica dell’art. 33 della Costituzione Italiana del 20 settembre 2023, ha rappresentato una data storica per lo sport, dando grande importanza e rilievo a tutte le attività motorie e/o sportive, che mettono al centro la salute dei praticanti.

Così anche i cani attraverso l’ausilio dei conduttori sono capaci di esprimersi oltre alle ataviche attività di caccia per sopravvivenza, anche a tutte una serie di discipline sportive con diversi indici di difficoltà, sempre comunque nel rispetto del benessere di entrambi gli attori e cioè l’uomo con il cane

Tipici esempi oltre tutte le attività venatorie sono alcune specialità come l’agility o lo sleddog (cani da slitta su neve e su terra) etc..; Lo spirito dello sport è dentro di noi ed era innato anche nei nostri antichissimi progenitori. Quello che è veramente misterioso è il passaggio dal gioco /passatempo fine a se stesso alla competizione vera, quella con liturgie cariche di suspense e di emozioni e soprattutto con regole codificate e rigide che vanno rispettate e fatte rispettare con il rigore richiesto dal C.O.N.I.

E su questo aspetto il neo responsabile del settore tecnico cinofilia di A.S.C. Basilicata Antonio TROMBETTA ha relazionato in maniera semplice con una idea precisa nella strutturazione di una formazione che crea tutte quelle figure tecniche capaci di contribuire ad uno sviluppo certo delle varie specialità.

Il dott. Roberto BOTTA , dirigente medico veterinario della Regione Basilicata, con grande maestria ha relazionato sulle norme vigenti negli animali da affezione “cani”.
La sua relazione molto semplice e funzionale è stata apprezzata dai presenti, che con specifiche richieste hanno avuto le corrette risposte in tema soprattutto di detenzione, trasporto e passaggi di proprietà dei cani.

A seguire il dott. Francesco CELANO, medico veterinario, libero professionista che ha relazionato sulla profilassi sanitaria e gestione alimentare del cane da lavoro, suscitando l’attenzione di molti dei presenti che hanno riconosciuto i suggerimenti del dottore, anche perché lo stesso è un cinofilo cacciatore praticante, per cui è riuscito a coinvolgere l’attenzione sui modi di gestire un cane da lavoro salvaguardando in primis il suo benessere per poi ottenere il meglio dal proprio ausiliario.
Il presidente provinciale di Federcaccia Antonio ROMANIELLO, soddisfatto dell’incontro ha chiesto ai relatori la loro partecipazione ad altri seminari da calendarizzare perché gli argomenti sono interessanti e, nel terzo millennio gli ausiliari che usiamo nelle nostre giornate venatorie devono avere il massimo rispetto in termini di sicurezza e benessere.
Di prestigio in sala la presenza del presidente regionale della F.I.D.A.S.C. Domenico CAMPOREALE, che ha chiesto di fare squadra per dare un giusto riconoscimento ai tanti amici cinofili che fanno grandi sacrifici pur di vivere esperienze diverse con i propri beniamini cani.
#sapevatelo2026
