BILANCIO CONSOLIDATO, BOTTA E RISPOSTA TELESCA-GALGANOIn Consiglio comunale acceso dibattito tra la consigliera di FdI e il sindaco sui provvedimenti relativi al bilancio

BILANCIO CONSOLIDATO, BOTTA E RISPOSTA TELESCA-GALGANO

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri la seduta del Consiglio comunale che tra i diversi punti all’Ordine del giorno aveva in calendario anche l’approvazione del bilancio consolidato riferito all’anno 2025.

Come ormai ci hanno abituato i consiglieri del capoluogo, la Seduta si è rivelata particolarmente interessante dal punto di vista del dibattito politico.

Acceso il botta e risposta tra il sindaco Telesca e la consigliera di Fratelli d’Italia Galgano sui provvedimenti che riguardavano il bilancio.

Ma andiamo per ordine. Ad inizio seduta si sono discussi gli ordini del giorno proposti dai consiglieri Messina, il primo relativo al Riconoscimento dello Stato di Palestina, il sostegno all’autodeterminazione del popolo palestinese e la promozione di una Pace giusta e duratura in Medio Oriente, e Blasi, il secondo relativo alla “Sospensione dell’iter delle pre-intese sull’autonomia differenziata e attuazione costituzionalmente corretta dell’autonomia ai sensi della legge 26 giugno 2024, n.86.” .

Entrambi i provvedimenti sono stati approvati con il solo voto della maggioranza mentre l’opposizione risultava completamente assente.

Si passa poi ai diversi debiti fuori bilancio. Anche qui, sono stati approvati tutti dalla maggiornaza presente in Aula.

RATIFICA ALLA QUARTA VARIAZIONE DI BILANCIO E BILANCIO CONSOLIDATO

Si passa poi ad approvare la ratifica sulla quarta variazione di bilancio.

E qui iniziano ad accendersi gli animi con la consigliera Galgano di Fratelli d’Italia che ha contestato il metodo con cui vengono approvate le variazioni di bilancio, sottolineando che, per la quarta volta, il Consiglio comunale è chiamato esclusivamente a ratificare decisioni già assunte dalla Giunta.

«È una mancanza di rispetto nei confronti del Consiglio comunale», ha affermato, chiedendo chiarimenti sulle ragioni dell’urgenza.

Nel merito, la consigliera ha evidenziato la presenza di diversi finanziamenti regionali nella variazione di bilancio, contestando quindi l’affermazione secondo cui la Regione Basilicata non garantirebbe risorse al Comune.

Ha inoltre criticato la scelta di destinare 70mila euro all’acquisizione dell’edificio di Sant’Antonio La Macchia, attraverso una permuta, anziché stanziare 75mila euro per evitare l’aumento dei costi della mensa scolastica.

«Questa amministrazione decide politicamente quali sono le priorità: ha trovato 70mila euro per la permuta e non 75mila per aiutare le famiglie», ha dichiarato, annunciando la propria contrarietà alla variazione sia nel metodo sia nel merito.

Sul bilancio consolidato, Galgano ha criticato anche i tempi con cui è stata resa disponibile la relazione della Corte dei conti, chiedendo perché il documento non fosse stato trasmesso prima alla commissione Bilancio.

Ha inoltre sollecitato chiarimenti sull’andamento della spesa per il personale, con particolare riferimento ai costi dei due ulteriori incarichi conferiti ai sensi dell’articolo 110, e sul rispetto dei limiti di spesa segnalati dalla magistratura contabile.

Infine, ha sollevato dubbi sui risultati ottenuti dal regolamento per la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, ricordando le previsioni di entrata inizialmente formulate e chiedendo conto delle somme effettivamente recuperate.

Il sindaco Vincenzo Telesca ha duramente replicato alla consigliera Galgano, contestando la ricostruzione dei finanziamenti regionali al Comune di Potenza.

Ha chiarito che le somme citate non rappresentano necessariamente nuove risorse disponibili per i servizi comunali, ma in diversi casi sono fondi vincolati a specifiche finalità o rimborsi di spese già sostenute dall’amministrazione. In particolare, sui 69mila euro destinati all’assistenza all’autonomia scolastica, ha spiegato che si tratta di una quota dei fondi regionali ripartiti tra i Comuni, insufficiente a garantire da sola il livello di servizio assicurato negli anni precedenti.

«Se questi soldi non arrivano, è normale che noi non possiamo più mantenere quello standard», ha affermato, facendo riferimento alle risorse mancanti per sostenere i servizi.

Telesca ha inoltre precisato che i 570mila euro per la manutenzione stradale sono un rimborso di somme anticipate dal Comune per consentire il passaggio del Giro d’Italia, e non nuovi finanziamenti regionali.

Ha aggiunto che restano ancora da recuperare 125mila euro di spese sostenute per l’organizzazione dell’evento.

Sulla vicenda delle paline, ha ricordato che il contenzioso relativo all’appalto era già in corso durante la precedente amministrazione e che l’attuale Giunta ha scelto di risolverlo attraverso una transazione, evitando ulteriori conseguenze economiche per il Comune.

Infine, Telesca ha chiarito che i 6,5 milioni di euro destinati alle scale mobili riguardano un intervento infrastrutturale.

Ha ricordato che nel 2024 il Comune aveva sostenuto 200mila euro per mantenerle in funzione e che nel 2025 non è stato possibile proseguire, anche a causa dei costi aggiuntivi.

Con le nuove risorse, l’amministrazione potrà aggiornare il progetto e avviare gli interventi necessari.

Per quanto riguarda il bilancio consolidato c’è da dire che il Comune chiude il 2025 con un risultato economico positivo di 6,94 milioni di euro, ma in netto calo rispetto ai 12,35 milioni registrati nel 2024.

È quanto emerge dallo schema di bilancio consolidato relativo all’esercizio finanziario 2025, che comprende i dati del Comune e delle società partecipate incluse nel perimetro di consolidamento, tra cui ACTA S.p.A. e Acquedotto Lucano S.p.A. Tutti i punti all’Ordine del giorno sono stati comunque approvati a maggioranza dei presenti.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
errore: Contentuti protetti