PREMIO POSTIGLIONE A GERARDIIl riconoscimento conferito ieri nella sala della protomoteca al Campidoglio a Roma

PREMIO POSTIGLIONE A GERARDI

Per aver trasformato la forza della voce in un talento capace di dare veracità a personaggi complessi, dalla radio al cinema e alla televisione. Nel 1989, a Radio Potenza Centrale, il pioniere dell’etere, volle puntare su di lui, intuendone il futuro.

Lì, seppe imparare, ma anche trasmettere, valori come quello della condivisione a chi avrebbe raccolto il testimone del Pirata. Una storia – quella scritta da lui e Istrione – nata in Basilicata, ma capace di parlare all’Italia, senza mai, mai, dimenticare le proprie radici! Premio internazionale Nino Postiglione, nel ricordo di Federico l’Olandese volante”.

Sono queste le motivazioni con le quali, durante il Marateale Talent, è stato conferito il sempre più prestigioso premio internazionale Nino Postiglione ad Antonio Gerardi.

UN UOMO DA IMPARARE

Ai nostri microfoni Antonio Gerardi, nel ricordare Nino Postiglione, lo ha definito «un uomo da imparare» ricordando di aver imparato da lui. «È stato il primo a credere in me, mi ha fatto un contratto con il quale venivo regolarmente pagato in un tempo in cui i contratti in radio non li aveva nessuno, nessuno veniva pagato e le radio di Potenza non credevano in me, da lì sono andato direttamente alle radio nazionali».

Nei ricordi di Antonio Gerardi, Nino Postiglione era un grande uomo di libertà, «per difendere la libertà si è fatto arrestare» ricorda Gerardi che aggiunge «la sua libertà era il microfono aperto, senza limiti di tempo. Se hai qualcosa da dire di interessante, diceva Nino Postiglione, puoi parlare anche 24 ore di seguito».

È un Antonio Gerardi molto commosso nel ringraziare per il premio e nel ringraziare il suo mentore che lo ha lanciato nel mondo dello spettacolo. Anche questo è stato Radio Potenza Centrale, un trampolino per i potentini che avevano voglia e capacità di fare radio per diventare affermatissimi attori.

QUELLA MACCHIA DI CAFFÈ SUL CONTRATTO

È una storia che sa di pionerismo e di quel sapore genuino di caffè di casa quella che lega Antonio Gerardi con Nino Postiglione.

Una storia difficile anche da comprendere per chi è cresciuto seguendo le mode del momento ed ignorando il lungo e faticoso cammino della libertà in una Nazione che aveva ereditato dal fascismo il monopolio statale dell’informazione.

Noi proviamo a raccontarla partendo da quella macchia di caffè sul contratto. Era il 1989, a Berlino ancora c’era il muro che da lì a poco sarebbe caduto. Antonio Gerardi muoveva i primi passi nella recitazione e nello spettacolo.

Lo fece partendo da una radio. Radio Potenza Centrale non era soltanto una Potenza di Radio era anche una grande famiglia. In una famiglia le persone si accolgono con il caffè, quel buon caffè che sa di casa.

Nino Postiglione era un consumatore accanito di caffè.

Nella sede di Radio Potenza Centrale c’è ancora quel contratto tra Antonio Gerardi e Nino Postiglione con il quale il primo diventava uno degli speaker della Radio.

Su quel contratto, scritto su un foglio bianco come se fosse la riproduzione cartacea di una stretta di mano, c’è una macchia di caffè. Antonio Gerardi muoveva i suoi primi passi proprio così con un contratto radiofonico a Radio Potenza Centrale consacrato non da un timbro notarile ma da una verace e casalinga macchia di caffè.

LA DIFESA DEL L’IDENTITÁ POTENTINA

Ma non è solo l’amore per il caffè ad unire virtualmente Nino Postiglione con Antonio Gerardi.

C’è la difesa della potentinità.

La volontà di non sentirsi figli di un dio minore. Quella volontà che faceva fare all’istrione la battaglia per trattare le terminologie dialettali potentine con la stessa bonaria accettazione con la quale viene accettato un “li mortacci tua” detto da Gigi Proietti.

Quella stessa volontà che fece sì che Antonio Gerardi convinse Megan Gale (all’epoca famosissima per lo spot della vodafone) a cantare “San Gerard prutettor”.

Perché Antonio Gerardi che è universalmente riconosciuto come uno degli attori con maggior talento e con la migliore dizione cinematografica e che nella sua carriera ha interpretato parti importantissime come quella di Antonio Di Pietro nella serie su “Mani pulite” di Stefano Accorsi, non si è mai vergognato del suo ac- cento, non lo ha mai barattato con una tendenza toscaneggiante esattamente come, nella sua storia ra- diofonica, ha fatto sempre Nino Postiglione.

UNA STORIA DA RACCONTARE

Ci sono storie da raccontare di cui questa città dovrebbe essere fiera, dovrebbe essere orgogliosa. Ci sono storie che hanno sempre più un riconoscimento nazionale.

Quella di Nino Postiglione è una storia di libertà e di amore per la libertà che andrebbe fatta conoscere a tutti nel mix tra famiglia e impresa, tra rapporti diretti e pionerismo che racconta Potenza molto più di quello che si immagina.

Così come lo racconta la storia di quel ragazzo, anzi di quel bambino che, mentre Antonio Gerardi registrava in radio durante l’ora di pranzo, commosso dal fatto che lui non lavorasse mentre loro mangiavano, prendeva un po’ di pasta per darla a quello che oggi è un grande attore e che all’epoca era un giovanissimo speaker.

Quel bambino oggi è un uomo e continua la storia di libertà e di amore per la libertà che iniziò con quell’atto di disobbedienza compiuto da Nino Postiglione con la nascita della prima radio libera italiana quando il pluralismo era ostacolato dal monopolio dello Stato sull’etere.

AUGURI A BONAVENTURA

La memoria liturgica oggi ricorda il Beato Bonaventura da Potenza, il santo potentino di cui il pioniere dell’etere portava il nome.

Un amore incondizionato per la città che lo lega ad Antonio Gerardi e che la nostra città ha il dovere di ricordare. Il Marateale Talent nel consegnare il premio internazionale Nino Postiglione ad Antonio Gerardi, nel ricordo di un altro pioniere recentemente scomparso, Federico l’Olandese volante, non ha solo dato un riconoscimento, ha ricostruito una storia che ha il profumo del caffè, della pasta data di nascosto e di un accento del quale essere orgogliosi. A lu vostr’.

Massimo Dellapenna

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
errore: Contentuti protetti