È GIUSTO INFORMARE 

ELEZIONI IN BRASILE È CAOS PROROGA DI 2 ORE TERMINE VOTAZIONI MENTRE LE TV SONO IN SILENZIO STAMPA SONO 1️⃣6️⃣0️⃣ MILIONI I BRASILIANI AL VOTO OBBLIGATORIO

#ègiustoinformare

TSE PAUSA DIVULGAÇÃO DE RESULTADOS DA ELEIÇÃO
Votação foi prorrogada pelo STF até 19h em todo país
um novo ciclo no país, diz André Mendonça após votar em Brasilia
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Il TSE Supremo Tribunale Federale sospende la diffusione dei risultati elettorali
Le operazioni di voto sono state prorogate dal STF fino alle ore 19:00 in tutto il Paese
Un nuovo ciclo per il Paese, afferma André Mendonça dopo aver votato a Brasilia


Quando in Brasile sono le ore 19:00 (fuso orario principale UTC-3, come a Brasilia, San Paolo e Rio de Janeiro), in Italia sono le ore 23:00.
Il Brasile si trova a 4 ore indietro rispetto all’Italia (o 3 ore indietro quando l’Italia adotta l’ora solare e il Brasile non usa l’ora legale).
Nei diversi fusi orari del Brasile (a seconda della regione), le ore 19:00 locali corrispondono a:
• Fernando de Noronha (UTC-2): le 22:00 in Italia (3 ore di differenza)
• Brasilia, San Paolo, Rio de Janeiro, Salvador (UTC-3): le 23:00 in Italia (4 ore di differenza)
• Mato Grosso, Manaus (UTC-4): le 00:00 del giorno dopo in Italia (5 ore di differenza)
• Rio Branco / Acre (UTC-5): l’01:00 del giorno dopo in Italia (6 ore di differenza)

Il Tribunale Superiore Elettorale (TSE) del Brasile ha sospeso la diffusione dei risultati del ballottaggio presidenziale del 25 ottobre 2026.

La decisione fa seguito a un provvedimento d’urgenza emesso dal ministro del Supremo Tribunale Federale (STF), Cristiano Zanin, che ha prorogato le operazioni di voto fino alle ore 19:00 (orario di Brasilia) in tutti gli Stati del Paese.
I dettagli principali di questa situazione d’emergenza:
• I motivi della proroga: Il ministro del STF Cristiano Zanin ha accolto una richiesta presentata congiuntamente dalle coalizioni di Luiz Inácio Lula da Silva e Flávio Bolsonaro, le quali domandavano un’estensione dei tempi per permettere il regolare afflusso dei votanti.
❇️• Blocco della contazione:
Poiché i seggi in molte zone d’Italia e del Brasile 🇧🇷 stavano già chiudendo alle ore 17:00 e i primi dati parziali stavano per essere diffusi, il TSE ha dovuto congelare gli aggiornamenti del sistema di computo pubblico per non influenzare gli elettori che si trovano ancora nei seggi prorogati.
❇️• Dichiarazioni politiche: Il ministro del STF ed ex ministro della Giustizia, André Mendonça, ha rilasciato una dichiarazione a Brasilia dopo aver depositato la propria scheda elettorale, definendo il momento attuale come l’inizio di “un nuovo ciclo per il Paese” 

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Elezioni Brasile, ballottaggio Lula-Bolsonaro. La Corte suprema proroga di due ore la chiusura dei seggi

La decisione dei giudici dopo le richieste dei due candidati di estendere l’orario per recarsi a votare a causa dei problemi legati al maltempo. Sono 158,7 milioni gli elettori chiamati al voto. Si profila un testa a testa fra i due candidati
Brasile al voto. Per decidere chi avrà la meglio al ballottaggio tra il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva e il candidato di estrema destra Flávio Bolsonaro, 45 anni, figlio dell’ex presidente Jair condannato a 27 anni di carcere per tentato golpe, oggi sono chiamati a recarsi ai seggi 158,7 milioni dicittadini. Al primo turno, i risultati del voto restituivano la fotografia di un Paese spaccato in due: a Flávio il 47,03% dei voti validi contro il 45,16% di Lula. Per questo, adesso, i sondaggi parlano di una sfida all’ultimo voto.
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19:41
Lula: “Gli elettori non possono votare per mancanza autobus”
Il presidente brasiliano Lula ha detto che alcuni elettori sono stati “impediti dal votare” nel ballottaggio delle elezioni presidenziali, a causa della rimozione di autobus dalla circolazione in diverse città del Paese, inclusa San Paolo. “Chiediamo alla Corte Suprema di prolungare l’orario di apertura dei seggi per le persone a cui è stato impedito di votare” a causa di tali ostacoli, ha affermato Luiz Inacio Lula da Silva, che nel ballottaggio si confronta con il candidato conservatore Flavio Bolsonaro.
19:42
Trump sulle elezioni in Brasile: “Stiamo a guardare”
Il presidente Usa Donald Trump ha evitato di dichiarare chi sostenga la Casa Bianca nelle elezioni brasiliane, limitandosi a rispondere ai giornalisti: “Stiamo a guardare”. Il leader repubblicano non ha espresso alcun sostegno per nessuno dei due candidati Luiz Inacio Lula da Silva o Flavio Bolsonaro che si sfidano questa domenica nel ballottaggio presidenziale.
Già prima del primo turno, aveva affermato di seguire le elezioni “molto da vicino”, aggiungendo: “Il Brasile è un Paese molto importante. (…) Il popolo brasiliano è fantastico. Sono elezioni di grande importanza”. Allora come oggi, non ha manifestato il proprio appoggio per alcun candidato.
In effetti, dopo il primo turno, Trump aveva definito il vantaggio di Bolsonaro una “grande vittoria”, prevedendo che il ballottaggio sarebbe stato una sfida “molto combattuta”.
Bolsonaro, candidato dell’opposizione di estrema destra, ha chiuso con due punti percentuali di vantaggio su Lula, l’ex presidente di sinistra. Oggi i due si affrontano nuovamente in una giornata caratterizzata da forti piogge in diverse regioni del Paese mentre i cittadini decidono chi sarà il loro prossimo capo di Stato.
19:43
Bolsonaro vota a Rio: “E’ il momento di un vero cambiamento”
Flavio Bolsonaro ha votato per il ballottaggio presidenziale in Brasile, che lo vede opposto al presidente in carica Lula. Al voto in una scuola locale di Rio de Janeiro poco dopo le 8 del mattino, accompagnato dalla moglie Fernanda, Bolsonaro (che indossava una camicia giallo chiaro) ha sorriso e salutato i sostenitori che lo attendevano sotto la pioggia.
“È arrivato il momento del vero cambiamento”, ha dichiarato Bolsonaro ai giornalisti. “Il Brasile non può continuare per altri quattro anni su questa strada”.
19:44
Lula vota a San Paolo e attacca Flavio Bolsonaro: “E’ un bugiardo”
Il presidente uscente del Brasile e candidato alla rielezione, Luiz Inacio Lula da Silva, ha votato questa mattina intorno alle 9.40 nel seggio allestito in una scuola di Sao Bernardo do Campo, nello Stato di San Paolo. “Ho 80 anni, partecipo alla vita politica da 50 e non ho mai visto niente di simile”, ha affermato, riferendosi alle manifestazioni di sostegno organizzate in diversi Stati nei giorni precedenti al ballottaggio. Il capo dello Stato ha poi denunciato episodi di violenza politica, citando l’aggressione alla consigliera comunale del Pt Iara Pimentel a Minas Gerais e alcune segnalazioni di aggressioni a Mato Grosso do Sul.
Lula ha poi difeso il rispetto delle differenze politiche e religiose e l’accettazione dei risultati elettorali, sottolineando che la convivenza democratica richiede rispetto anche tra persone che sostengono candidati diversi. Uscendo di casa per recarsi al seggio, Lula ha criticato Flavio Bolsonaro. “Stiamo partecipando alle elezioni contro un cittadino che si chiama menzogna. Non è capace di dire una sola verità”. Dopo il voto, è rientrato a San Paolo, dove attenderà i risultati dello scrutinio in un hotel della capitale insieme a familiari e sostenitori.
19:45
Brasile al voto, il maltempo potrebbe ridurre l’affluenza
Il maltempo potrebbe influire sulla partecipazione elettorale dei brasiliani e in ultima analisi sul risultato del ballottaggio. Ma è molto difficile stabilire se le tempeste che sono annunciate in diversi punti del Paese, e il conseguente aumento dell’astensione, possano agevolare un candidato o l’altro.
Oggi potrebbe piovere a San Paolo e si annunciano forti precipitazioni anche nel Sud, sulla carta zone in cui Flavio Bolsonaro è più forte. Non a caso il candidato trumpiano, dopo aver votato, ha invitato i cittadini a recarsi alle urne “che piova o ci sia il sole”.
Tuttavia, sempre in queste regioni, Lula pesca molti voti nelle fasce sociali meno abbienti, che magari, in mezzo al diluvio, potrebbero avere più difficoltà a raggiungere i seggi.
Insomma, in un’elezione più incerta che mai, piena di incognite, si aggiunge anche quella del maltempo.
20:32

Lula: “No al banditismo di chi toglie i bus e ostacola il voto”


“Non tollereremo frodi e il banditismo di sindaci corrotti. Non accetteremo il comportamento senza scrupoli di sindaci, governatori e imprenditori”. Lo afferma il candidato progressista Lula protestando contro la mancanza di bus adeguati a portare gli elettori ai seggi per esercitare il proprio diritto di voto.
In precedenza era stato il suo staff a segnalare problemi nello stato di Bahia e San Paolo. Allo staff aveva risposto il presidente del Tse, la Corte Elettorale Superiore, Kassio Nunes Marques che aveva ammesso difficoltà, ma aveva anche aggiunto che la situazione è in via di soluzione.
20:32
Bolsonaro chiede seggi aperti due ore in più per il maltempo
Il candidato trumpiano Flavio Bolsonaro ha chiesto al Tribunale elettorale la proroga di due ore della chiusura dei seggi in alcune città dello stato di San Paolo, Paranß e Santa Catarina, a causa del maltempo. Lo riferisce il portale Metropoles.
Lo staff di Flavio sottolinea che piogge, allagamenti e strade chiuse hanno reso difficile per gli elettori raggiungere i seggi. Si chiede pertanto di rinviare la diffusione dei risultati presidenziali fino alla chiusura dei seggi in queste località.
Le urne dovevano chiudere alle 21 italiane, le 17 locali, ma a causa dei problemi legati al maltempo e all’impossibilità di tanti di raggiungere i seggi, la Corte Suprema ha deciso di prorogare di due ore la chiusura dei seggi. Il Brasile utilizza dal 1996 un sistema di voto elettronico grazie al quale già subito dopo la chiusura dei seggi, è possibile avere i risultati.
21:08
La Corte Suprema: “Esteso di due ore l’orario per recarsi alle urne”
La chiusura dei seggi è stata prorogata di due ore in tutto il Brasile. Lo scrutinio inizierà quindi alle 19, le 23 in Italia. Lo ha deciso la Corte elettorale raccogliendo all’ultimo momento le richieste dei due candidati in lizza per la presidenza a questo ballottaggio.
21:39
Lo scrutinio, già avviato, è stato sospeso
Lo scrutinio, già avviato, è stato sospeso in seguito alla decisione dell’alta corte, secondo quanto riferito da fonti ufficiali. Il provvedimento è stato emesso dal giudice Cristiano Zanin, accogliendo una richiesta del comitato elettorale del presidente Lula in cui venivano segnalati “incidenti” che hanno ostacolato il trasporto degli elettori in diverse città del Paese.

Circa 160 milioni di brasiliani erano chiamati oggi alle urne per eleggere il nuovo capo di Stato, in un ballottaggio che vedeva contrapposti Lula e il senatore di estrema destra Flavio Bolsonaro, figlio maggiore dell’ex presidente Jair Bolsonaro.


Zanin ha dichiarato che, “data la gravità dei fatti esposti”, ha disposto un prolungamento di due ore fino alle 19:00 ora locale (23:00 italiane) per le operazioni di voto in tutti i seggi del Brasile, incaricando il Tribunale Superiore Elettorale (TSE) di dare esecuzione alla decisione. Il magistrato ha precisato che la segnalazione dello staff di Lula è giunta circa mezz’ora prima dell’orario di chiusura ufficiale dei seggi.
Il candidato del Partito dei Lavoratori (PT) ha presentato ricorso sia alla Corte Suprema che al TSE l’organo che sovrintende alle elezioni nel Paese denunciando “incidenti” legati al “trasporto degli elettori” in diversi stati brasiliani. Il PT ha sostenuto che alcuni sindaci, contrari a Lula, non avrebbero ottemperato a un’ordinanza delle autorità elettorali che imponeva alle amministrazioni comunali di garantire il pieno funzionamento dei servizi di trasporto pubblico locale analogamente a un normale giorno lavorativo rendendoli gratuiti per i cittadini.
“Questa misura a livello nazionale tutela inoltre il principio di uguaglianza tra gli elettori. Un elettore a Salvador, Teresina o San Paolo che ha atteso invano un autobus ha dovuto affrontare lo stesso ostacolo di un elettore in qualsiasi altra città in cui la flotta di mezzi pubblici è stata ridotta; pertanto, lo stesso rimedio dovrebbe valere per tutti”, ha dichiarato il PT nella sua istanza. Nella città di Salvador la quinta più popolosa del Paese le autorità della Giustizia elettorale hanno disposto l’arresto del segretario municipale alla Mobilità, Pablo Souza, con l’accusa di aver sottratto autobus alla circolazione durante il ballottaggio delle elezioni presidenziali, nel tentativo di svantaggiare Lula.


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