LEONE E CIFARELLI, LA STRANA COPPIA
Quando siamo costretti a denunciare che Fratelli d’Italia di Basilicata non ha nulla a che vedere con Fratelli d’Italia nazionale proviamo a farlo con i dati alla mano, con le azioni intraprese, con l’analisi della politica. Sono mesi che proviamo a spiegare che se è vero che FDI a Via della Scrofa ha un organizzazione perfetta, una leadership carismatica e una solida visione politica, la stessa cosa non può dirsi di quella locale. Il nuovo commissario regionale Rotelli e i due dioscuri Caiata e Rosa avranno molto da fare a partire dalla necessità di comprendere le logiche che sottendono il comportamento assolutamente irrazionale di Rocco Leone.
LEONE AIUTA CIFARELLI
Rocco Leone è un consigliere regionale di Fratelli d’Italia. Nella scorsa legislatura è stato anche assessore regionale alla sanità.
Non è uno di quelli che si nota spesso.
Quando lo si nota, però, è spesso per comportamenti che non rientrano nella logica della politica. Ieri è stata depositata una proposta di legge firmata da Rocco Leone e Roberto Cifarelli per invitare il Governatore ad avere le interlocuzioni con il Governo nazionale per istituire la zona franca energetica in Basilicata. Prima ancora di entrare nel merito della proposta e della sua banalità ci piacerebbe capire quale logica sottenda la strategia di Rocco Leone.
La proposta di legge può essere approvata o non approvata.
Qualora fosse approvata Rocco Leone avrebbe lasciato a Cifarelli la condivisione di un successo politico. Qualora non fosse approvata (come probabile non essendoci stata nessuna condivisione nella maggioranza e con la Giunta) Rocco Leone sarebbe confessato e Cifarelli avrebbe la possibilità di dire che Leone è stato smentito e la maggioranza è contro la zona franca energetica.
Praticamente ci troviamo davanti ad una partita lose-lose per Leone e winwin per Cifrarelli.
La cosa ci interesserebbe veramente poco se non fosse che rischia di mettere in difficoltà anche la maggioranza, il centrodestra e lo stesso governatore.
UNA PROPOSTA BANALE
La proposta di legge è di una banalità assoluta. Il Governatore Bardi è già da tempo in contatto con il Governo Nazionale per favorire una soluzione in tal senso.
La discussione prosegue e va avanti. Certamente non saranno Cifarelli e Leone ad agevolare un dialogo tra un Presidente della Regione di centrodestra ed un Governo di centrodestra.
Questo aggrava ancora di più la posizione di Rocco Leone che, senza alcuna logica apparente e senza nessun fondamento razionale, rischia di alimentare polemiche e difficoltà.
Se Bardi riuscisse ad ottenere con le sue interlocuzioni il risultato storico per la Regione Basilicata, dopo questa proposta, dovrebbe condividere la sua vittoria con Roberto Cifarelli che, invece, non sta facendo proprio niente in tal senso né avrebbe alcuna possibilità di farlo.
È, del resto, da tempo che il centrosinistra ed in particolare quello che resta del Partito Democratico, cerca con tutte le sue forze di scimmiottare le azioni del governo regionale cercando di sollevare polemiche inutili o di prendere meriti non suoi.
Ci aspettiamo che Roberto Cifarelli presenti una proposta di Legge o una mozione per chiudere o per evitare la chiusura del punto nascita di Melfi, dimenticando che detta chiusura è prevista già dalle legge ed obbligatoria.
È un esempio chiaro di un modo di fare che sfrutta la non conoscenza dei meccanismi politici ed amministrativi per fingere di essere lungimiranti.
Si tratta di un trucco che può ingannare chi non vive di politica. Non dovrebbe ingannare uno esperto come Leone.
ROTELLI DEVE METTERE ORDINE IN FDI
Noi non vorremmo essere nei panni di Rotelli. Al nuovo commissario del Partito di maggioranza relativa hanno dato una bella gatta da pelare. Mettere ordine in una situazione assolutamente caotica dove regna l’anarchia e la totale mancanza di regole non è mai semplice.
Farlo in una Fratelli d’Italia che, almeno in Basilicata, è più simile ad un partito senza regole che al- la perfetta macchina politica che è a livello nazionale è veramente un’impresa titanica.
Quello che ha fatto Rocco Leone, sottoscrivendo una proposta di legge inutile, imbarazzante e che rischia di mettere in difficoltà la maggioranza rafforzando un avversario come Roberto Cifarelli è il segnali di una totale mancanza di visione politica e di logica strategica.
Fratelli d’Italia non può permettersi questi svarioni.
Massimo Dellapenna

