MATERA, CONDOTTE E DEPURATORI UN PIANO DA OLTRE DIECI MILIONI
Ridurre le perdite, migliorare il servizio e rendere più sicure le infrastrutture idriche.
Sono gli obiettivi del programma illustrato ieri da Acquedotto Lucano all’Amministrazione comunale, in un incontro dedicato all’avanzamento delle opere e alle prossime fasi dei cantieri.
La delegazione del gestore, guidata dal direttore generale Luigi Cerciello Renna, ha incontrato il sindaco Antonio Nicoletti, il vicesindaco e assessore all’Ambiente Rocco Buccico, l’assessora ai Lavori pubblici Lucia Gaudiano e la capo di gabinetto Maria Rita Iaculli.
Il piano interessa distribuzione, fognature e depurazione. Tra le priorità c’è il completamento del primo lotto dei depuratori di Sarra: 4,05 milioni di euro, con conclusione prevista nel 2026. Stessa scadenza per l’adeguamento degli impianti di La Martella e Borgo Venusio, già in esecuzione, per 1,85 milioni.
È invece in progettazione il terzo lotto di Lamione, da 1,35 milioni, con ultimazione prevista nel 2028. Altri interventi, finanziati con oltre 1,33 milioni di fondi React-Eu, sono in fase di affidamento.
Prevedono camerette per suddividere la rete in distretti, 265 misuratori di portata e pressione, sistemi di telecontrollo e la sostituzione di circa un chilometro di condotte deteriorate lungo alcune arterie strategiche.
Completano il programma la progettazione per mettere in sicurezza la condotta pensile, per 300 mila euro, e la riqualificazione dello schema idrico che serve Matera e Montescaglioso, con un investimento di 1,7 milioni. Il nuovo tavolo permanente riunirà ogni mese le strutture tecniche dei due enti per seguire gli interventi e condividere criticità e nuovi fabbisogni.
Un coordinamento rivolto anche alle necessità di una città con flussi turistici in crescita. «La qualità e l’efficienza del servizio idrico rappresentano una priorità per la nostra comunità e per lo sviluppo della città», ha dichiarato Nicoletti. Cerciello Renna ha richiamato gli obiettivi di efficienza e contenimento delle perdite, annunciando anche una riorganizzazione delle attività e del personale nella sede di Matera per rafforzare il presidio territoriale.

