SI È SPENTO AD AVIGLIANO L’UOMO PIÙ ANZIANO D’ITALIA
Aveva 112 anni, per tutti “Ziton”. «Era un simbolo e una memoria viva della nostra comunità»
«Oggi Avigliano perde una parte della sua storia.
La scomparsa del caro Vitantonio Lovallo, per tutti noi “Ziton”, mi addolora profondamente».
Sono queste le prime parole del Sindaco di Avigliano, Giuseppe Mecca, che così racconta la perdita di uno dei concittadini più longevi d’Italia.
«I suoi 112 anni non sono stati soltanto il traguardo straordinario di una lunga esistenza: dentro quella vita c’erano più di cento anni della nostra Avigliano, i sacrifici e i valori di intere generazioni, l’attaccamento alla famiglia, alla terra e alle nostre radici.
Ho avuto il privilegio di condividere con lui alcuni momenti, soprattutto in occasione dei suoi compleanni, e conserverò il ricordo del suo sorriso, della sua semplicità e di quella forza autentica che appartiene agli uomini della nostra terra.
Oggi non salutiamo soltanto l’uomo più anziano d’Italia. Salutiamo uno di noi.
Un aviglianese che, con la sua presenza, era diventato un simbolo e una memoria viva della nostra comunità.
A nome dell’Amministrazione comunale, di tutta la città di Avigliano e mio personale, mi stringo con sincero affetto alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene».
Nato nel 1914, viveva a Sarnelli, una frazione della città lucana, e aveva compiuto 112 anni lo scorso 25 marzo.
I funerali saranno celebrati giovedì 17 settembre, alle 10:30, nella chiesa di San Vincenzo Ferrer a Sarnelli.
Dopo il rito, la salma sarà tumulata nel cimitero di Lagopesole.

