DI NOIA PRENDE LE DISTANZE DAL CDX: «SERVONO RISPETTO E PARI DIGNITÀ»

Sono passati due anni da quando il centrodestra ha perso le elezioni amministrative al comune di Potenza.

Da allora la coalizione si è mostrata sempre compatta nel suo ruolo di opposizione all’amministrazione guidata dal sindaco Telesca.

I rapporti tra le forze politiche però sembrano non essere poi così distesi. Tanto che, alla luce di alcuni recenti episodi, ultimo dei quali quanto accaduto in occasione del Congresso provinciale della Lega, il partito ritiene necessario aprire una riflessione sul metodo e sulle modalità con cui vengono gestiti i rapporti all’interno della coalizione di centrodestra.

In particolare, secondo quanto riferito, l’invito al congresso sarebbe arrivato soltanto poche ore prima dell’appuntamento, circostanza che è considerata indicativa di una scarsa attenzione nei confronti di una forza che, negli ultimi anni, ha condiviso il percorso politico del centrodestra.

Una coalizione può definirsi tale solo se fondata sul rispetto reciproco, sulla pari dignità e sul coinvolgimento di tutte le sue componenti.

È questa la posizione espressa da Massimiliano Di Noia, capogruppo comunale di Noi Moderati, che annuncia la decisione di prendere, per il momento, le distanze dall’attuale coalizione di centrodestra al Comune di Potenza.

«La politica delle coalizioni non può funzionare a corrente alternata.

Non può esistere soltanto quando occorre assumere posizioni comuni, condividere responsabilità o chiedere compattezza, per poi dimenticare, in altri momenti, che una coalizione è composta da forze politiche diverse, ciascuna con la propria dignità, la propria rappresentanza e il proprio ruolo. – afferma Di Noia –

Alcuni recenti episodi politici all’interno del centrodestra, da ultimo quanto accaduto in occasione Congresso provinciale della Lega, impongono una riflessione che va ben oltre il singolo episodio. Perché le coalizioni non si proclamano: si praticano.

E il riconoscimento degli alleati non può dipendere dalle circostanze, dalle convenienze o dagli interlocutori del momento».

«Quando si rivendica l’appartenenza a una coalizione, occorre poi dimostrarla nei fatti, soprattutto nei passaggi politici nei quali rispetto, coinvolgimento e pari dignità tra le forze che la compongono dovrebbero rappresentare la normalità e non un’opzione. – incalza il capogruppo di Noi Moderati – Non è dunque una questione legata a un singolo appuntamento.

È una questione di metodo, correttezza politica e rispetto dei rapporti tra alleati». «Per queste ragioni ritengo necessario, nella mia qualità di capogruppo di Noi Moderati e in accordo con i vertici regionali e provinciali del partito, prendere le distanze dall’attuale coalizione di centrodestra al Comune di Potenza, almeno fino a quando non verranno chiariti rapporti, metodo e prospettive politiche della coalizione. – continua Massimiliano Di Noia – Abbiamo sempre interpretato l’appartenenza al centrodestra con lealtà, serietà e senso di responsabilità.

Abbiamo dato il nostro contributo in tutte le competizioni elettorali più importanti. Abbiamo accettato e sostenuto le scelte della coalizione (anche a discapito dei risultati) perché crediamo nel valore di unità del centrodestra. Riteniamo che lealtà, serietà e correttezza debbano essere reciproche e mai essere a senso unico».

«Una coalizione è credibile quando riconosce a tutte le sue componenti pari dignità politica, quando le coinvolge nelle scelte e quando ruoli, responsabilità ed equilibri costruiti nel tempo vengono rispettati senza essere rimessi continuamente in discussione sulla base delle convenienze del momento. – prosegue – Noi Moderati non chiede concessioni né trattamenti di favore.

Chiede semplicemente ciò che offre agli altri: rispetto, correttezza e il riconoscimento del contributo politico che non ha mai fatto mancare».

«Il nostro percorso nel centrodestra non è in discussione nei valori e nell’identità.

Ciò che, invece, non possiamo accettare è un modello nel quale qualcuno possa stabilire unilateralmente tempi, modi e perimetro della coalizione, salvo poi richiamarsi alla sua unità quando questa diventa politicamente utile, solitamente in occasione delle competizioni elettorali.

– ribadisce il capogruppo di Noi Moderati e conclude –

Il centrodestra può essere competitivo e credibile a Potenza solo se saprà essere realmente plurale, inclusivo e rispettoso di tutte le sue componenti.

Diversamente, ciascuno sarà chiamato ad assumersi la responsabilità politica delle proprie scelte».

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