di ROCCO NIGRO
POTENZA – Non c’è due senza tre. Il Potenza batte per la seconda volta nel giro di una settimana il Monopoli dell’ex Colombo e con nove punti confermano la testa alla classifica. Ad andare in rete, uno scatenato Selleri che dopo un sombrero su Angileri e Tosi entra in area e batte Tommasi con un preciso diagonale. In cronaca parte meglio la formazione di casa che si fanno vedere dalle parti di Tommasi al 3’ con un colpo di testa proprio di Selleri. Ma è nel complesso che i rosso-blù interpetrano meglio la gara con un pressing asfissiante e con giocate di altissimo livello che mandano più volte Petrungaro al cospetto dell’estremo difensore bianco-verde. Al 20’ si vede la formazione ospite con Fall ma trova un Cucchietti pronto a dire di no. Poi, al 29’ la rete del vantaggio del Potenza con Selleri che supera Angilieri e Tosi con un pallonetto entra in area e batte Tommasi con un preciso diagonale. Il Monopoli non si arrende e 4’dopo Cucchietti è costretto ad intervenire per due volte consecutive: la prima su un tiro di Scipioni; la seconda su quello di Greco. Al 35’ Tosi manda Garritano a tu per tu con Cucchietti, il centrocampista biancoverde tocca con un braccio prima di spingere il pallone in rete. Si va all’Fvs: dopo un lungo review l’arbitro conferma la decisione. Accade la stessa azione al 48’ tra Selleri e Angileri. Il difensore sembra toccare il pallone con una mano in area di rigore. Tisci chiama l’FVS. L’arbitro non concede nulla e manda tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre ancora con l’attaccante rosso-blù mancare la rete del raddoppio. Colombo manda in campo Bernardotto, Piccinini e Calcagn. Tisci sostituisce Adjapong e Castorani per Russo e Franzolini. Ruolo su ruolo. Al 60’ la Curva Ovest espone uno striscione: “Ciò che si dice prima è una spiegazione.Ciò che si dice dopo è una giustificazione”. Il riferimento è al bando per la gestione del Viviani. 4’dopo Bando rinvia lungo per Selleri che entra in contrasto con Piccinini lo supera, si presenta davanti a Tommasi e lo trafigge per la seconda volta. La panchina pugliese chiama l’FVS. Al monitor Castellone di Napoli annulla la rete per un tocco di mano sul rimpallo iniziale. Al 68’Colombo inserisce il neo acquisto Vido e Tisci gli risponde con Murano al posto di Selleri che si guadagna gli applausi dei 2500 del Viviani. I rosso-blù affondano vogliono chiudere la gara. Al 75’ su una velocissima transizione offensiva Bando insieme a Cucchietti e Selleri i migliori in campo serve Petrungaro. Il tiro a giro termina di poco al lato la porta di Tommasi. Si va verso la conclusione con le sostituzioni di Petrungaro e D’Auria per il giovane Mazzeo e l’ex Juve Stabia Do Santos. Non succede più nella tranne un tiro all’85’ di Bernardotto deviato da Cucchietti ed un contrasto nei minuti di recupero tra Vido e Cucchietti con la panchina invocare il calcio di rigore e l’FVS per un sospetto fallo Anche in questo caso il direttore di gara non ritorna sui suoi passi. Termina così con la terza vittoria consecutiva e primato in classifica per il Potenza aspettando due match caldissimi contro Salernitana e Bari.

