LA NAZIONALE FISPIC DI JUDO SCEGLIE POTENZA PER LA PREPARAZIONE AL MONDIALE

La Nazionale Italiana di Judo FISPIC sceglie Potenza per prepararsi all’avventura mondiale di Tblisi, che si terrà dal 24 al 27 settembre.

Dal 7 al 10 settembre gli impianti universitari del Cus ospiteranno il ritiro collegiale degli azzurri: quattro giorni di allenamenti collegiali, sotto la guida dei tecnici federali e in collaborazione con il docente Unibas e docente di Judo Marco Vona.

Grande la soddisfazione del presidente del Cip Basilicata Gerardo Zandolino, per questa presenza così qualificata. “La scelta di Potenza – sottolinea – non è casuale ma è dovuta al grande lavoro che sta portando avanti l’ASD Judo Club Potenza, unica società cittadina che pratica Judo e Lotta Olimpica, plurimedagliata nelle competizioni nazionali, insieme all’ASD CUS Basilicata.

La collaborazione con la FISPIC — Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ciechi, e con lo stesso Cip Basilicata, realizzato, grazie anche al progetto MUR Moebius, ha dato questi bellissimi frutti”.

A Potenza è atteso il Gotha del Judo FISPIC: cinque atleti della Nazionale, tutti plurimedagliati, Dongdong Camanni, Simone Cannizzaro, Valerio Teodori Romano, Eugenia Cespuglio, Pietro Antonini e due tecnici federali: il Direttore Tecnico Nazionale Francesco Faraldo e l’allenatore Carlo Scognamiglio.

I trasferimenti dall’alloggio agli impianti sportivi saranno garantiti dal pulmino messo a disposizione del Cip.

“Il raduno – conclude Zandolino – non sarà soltanto un momento sportivo di altissimo tasso tecnico ma anche, ci auguriamo, una occasione di ispirazione per quanti vorrebbero avvicinarsi allo sport paralimpico agonistico. Per favorire i contatti tra i nostri atleti azzurri e la città, infatti, è previsto un momento di incontro l’8 settembre alle 16.00 al campus universitario, con la presenza di Regione Basilicata, Comune di Potenza, CIP, FISPIC e UNIBAS, aperto alla cittadinanza, con momenti dedicati a dimostrazioni tecniche accessibili e di incontro tra gli atleti e il pubblico.

Come Cip il nostro auspicio è che il dialogo con chi è arrivato ai vertici dello sport mondiale possa essere di ispirazione per nuove generazioni di atleti paralimpici”.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
errore: Contentuti protetti