A BARBERINO DEL MUGELLO CON CASTRIA E SCOTELLARO
Due eventi su impulso dell’Associazione dei Lucani a Firenze, sulle illustri personalità di Montescaglioso e Tricarico

Due eventi dedicati alla memoria e all’eredità umana, politica e letteraria di Rocco Scotellaro, sindaco socialista di Tricarico e indimenticato poeta della civiltà contadina del Mezzogiorno, hanno avuto luogo, su impulso dell’Associazione dei Lucani a Firenze, in collaborazione con Città Metropolitana di Firenze e il Comune di Barberino di Mugello.
“Rocco Scotellaro e la promozione dei diritti civili: La figura della donna nelle sue scelte politiche e nella sua opera letteraria. I rapporti intellettuali tra Rocco Scotellaro e Vincenza Castria, nativa di Montescaglioso e figura del luminoso impegno sociale nella questione femminile”.
Presso il Teatro Comunale Corsini di Barberino di Mugello l’incontro dal titolo “Sempre nuova è l’alba”. Il convegno ha esplorato l’impegno di Scotellaro nella promozione dei diritti civili, ponendo un accento specifico sulla figura della donna nelle sue scelte politiche e nella sua produzione letteraria, oltre che su Vincenza Castria, nativa di Montescaglioso e figura di rilievo del movimento operaio e contadino lucano e meridionale, nonché portavoce della questione femminile.

L’iniziativa è stata aperta dai saluti istituzionali della Sindaca di Barberino di Mugello, Sara Di Maio, e del Consigliere delegato della Città Metropolitana di Firenze, Nicola Armentano.
Poi gli interventi accademici e storici di Teresa Megale, docente dell’Università degli Studi di Firenze e di Valdo Spini, oltre alle preziose testimonianze del sindaco Vincenzo Zito di Montescaglioso, (purtroppo assente Paolo Paradiso sindaco di Tricarico), di Francesco Candido, figlio di Vincenza Castria e dell’attore e regista Ulderico Pesce.
A scandire i vari momenti del pomeriggio sono stati gli intermezzi musicali dedicati ai temi dell’emigrazione, eseguiti dalla band ‘Carpineta Futuro Remoto’.
La celebrazione è proseguita poi nella suggestiva cornice della Sala Rossa al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia).
