STABILITÀ SCUDO D’ITALIAOltre 10.000 persone a Bari con Meloni per festeggiare il governo più longevo

STABILITÀ SCUDO D’ITALIA

La partecipazione popolare è stata ampia.

Nel porto di Bari per celebrare il record di longevità del Governo Meloni oltre 10.000 persone provenienti da ogni angolo d’Italia.

Poderosa la macchina organizzativa di Fratelli d’Italia. Nel pubblico ci sono i militanti, i dirigenti di partito che riconosci subito ma anche tante persone comuni, signore, impiegati, operai che hanno attraversato l’Italia per abbracciare il Presidente del Consiglio.

SCUDO D’ITALIA

Giorgia Meloni non lascia delusi i suoi fan. Inizia subito dicendo che la stabilità, che dovrebbe essere la normalità, è stata lo scudo d’Italia perché ha consentito alla nostra Nazione di contare di più.

Come esempio cita proprio la questione immigrazione. «Dicevano che la nostra ricetta su respingimenti ed espulsioni era fuori dalla civiltà giuridica europea – ha detto il premier – ora è diventata legge europea e, quindi, civiltà giuridica europea».

E proprio sulla questione migranti Giorgia Meloni lancia una frecciata a Vannacci dicendo che chi lancia soluzioni troppo semplicistiche in realtà non sta proponendo soluzioni ma suggestioni.

L’OPPOSIZIONE PIÙ LUNGA DELLA STORIA

Non mancano velenose frecciatine alla sinistra che da oggi è la più duratura opposizione della storia Repubblicana.

Un’opposizione che vive la sua frustrazione in una seriosa e complessiva crisi di identità. Una opposizione di sinistra che insulta i poveri perché votano a destra, sta abdicato a woke ma continua ad essere contro l’Italia.

LA GENERAZIONE CHE NON SI È ARRESA

«Dicono che non abbiamo fatto le riforme ma non è vero» specifica la Meloni elencandone una lunga serie che va dal codice degli appalti a quello della strada.

Una Meloni che continua a voler proseguire nel governo dicendo che a lei non interessa essere ricordata come il capo del governo più longevo d’Italia ma come il riferimento di quella generazione che ha deciso di non arrendersi anche davanti alla difficoltà.

Una generazione, ha concluso Giorgia Meloni, che non vuole fermarsi per il bene d’Italia.

Molte cose sono state fatte, molte possono essere fatte meglio, molte dovranno essere fatte ha precisato Meloni aggiungendo che dall’altra parte non c’è né programma né leader tranne l’idea di Speranza di candidare un vecchio partigiano a dimostrazione che per qualcuno l’antifascismo è solo una volgare scusa per difendere il potere.

Roberto Lamattina

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