POTEZA, 2,8 MLN PER BASENTO E MOBILITÀTelesca: «Un risultato sul quale abbiamo lavorato con determinazione dal 2024: ora trasformiamo le risorse in risultati concreti»

POTEZA, 2,8 MLN PER BASENTO E MOBILITÀ

Potenza ottiene 2,8 milioni di euro per due interventi inseriti nell’ambito dell’ITI Sviluppo Urbano “Città di Po- tenza”.

La Giunta regionale, con la deliberazione approvata il 27 agosto, ha ammesso a finanziamento il progetto per il bacino di pesca sportiva presso il Parco del Basento, per 1,6 milioni di euro, e quello per la fornitura e installazione di paline intelligenti per l’infomobilità, con aggiornamento del software, per 1,2 milioni.

«Esprimo grande soddisfazione per un risultato sul quale, come Amministrazione comunale, abbiamo lavorato con determinazione dal 2024: siamo riusciti a garantire nuove risorse a due interventi che consideravamo importanti e sui quali avevamo assunto un impegno preciso con la città», dichiara il sindaco Vincenzo Telesca.

Il bacino di pesca sportiva rappresenta un investimento sulla valorizzazione ambientale, sportiva e ricreativa del Parco del Basento.

L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di recupero dell’area e del rapporto tra il fiume e la città.

La stessa deliberazione regionale lo inquadra tra gli interventi destinati alla tutela e valorizzazione delle aree di attrazione naturale. I 1,2 milioni destinati alla Smart Mobility consentiranno invece di riprendere e rifunzionalizzare le paline intelligenti, attraverso l’aggiornamento del software.

«L’obiettivo è offrire ai cittadini informazioni più accessibili e servizi più moderni, facendo compiere al trasporto pubblico locale un ulteriore passo verso una mobilità realmente intelligente e integrata», spiega Telesca.

Le risorse arrivano da un’operazione di riprogrammazione con- dotta dall’Amministrazione comunale insieme alla Regione.

I fondi erano originariamente destinati al- l’adeguamento sismico e all’efficientamento energetico della scuola di Rossellino, ai quali si sono aggiunte le economie maturate nell’Accordo di Programma.

Sul progetto della scuola, Telesca sottolinea il passaggio dall’ipotesi di ammodernamento all’abbattimento e ricostruzione, senza una verifica adeguata delle risorse disponibili.

«Dopo 5 anni né l’ammodernamento né l’abbattimento e ricostruzione, con l’epilogo già scritto: perdita certa dei finanziamenti e alcun target raggiunto».

«Abbiamo scelto di non lasciare inutilizzate somme che, per ragioni legate alle tempistiche del programma, rischiavano di non poter essere impiegate sull’intervento originariamente previsto.

Abbiamo quindi lavorato affinché quelle risorse restassero a Potenza e venissero destinate a progetti concretamente realizzabili e strategici per la città».

Telesca ringrazia infine la Regione Basilicata e gli uffici regionali e comunali coinvolti nella riprogram- mazione.

«Adesso abbiamo davanti una sfida altrettanto importante: trasformare nel più breve tempo possibile questi 2,8 milioni di euro in risultati concreti per Potenza».

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