MATERA: STATO DI DEGRADO, MANCATA MANUTENZIONE DEL VERDE E RISCHI PER LA SICUREZZA

MATERA: STATO DI DEGRADO, MANCATA MANUTENZIONE DEL VERDE E RISCHI PER LA SICUREZZA

Le criticità riportate di seguito sono state documentate con rilievi fotografici aggiornati e potrebbero rappresentare un rischio concreto per la sicurezza stradale, l’incolumità dei pedoni e la manutenzione delle infrastrutture pubbliche.

1. Incuria del Verde Urbano, Ostacoli alla Circolazione e Rischi Strutturali

  • Ostacolo  al transito pedonale (Viale dei Peuceti): Un albero di ampie dimensioni invade interamente la sede del marciapiede, rendendo impossibile il passaggio di pedoni, passeggini e persone con disabilità, costrette a scendere pericolosamente sulla carreggiata.
  • Crescita spontanea su infrastrutture a rischio (Viadotto SS 7 – km 573,800): Sul bordo esterno del ponte cresce vegetazione spontanea alberata. Le radici rischiano di danneggiare la struttura in calcestruzzo, oltre a rappresentare un potenziale pericolo per i veicoli in transito sottostanti sulla statale.
  • Alberi secchi e cespugli non potati: Presenza di alberi completamente secchi sullo spartitraffico di Viale dei Peuceti e folti oleandri non potati che sporgono sulla carreggiata, limitando la visibilità degli automobilisti.
  • Ironia della sorte (Verde “spontaneo” e statistiche): Risulta quasi paradossale notare come persino una pianta di fico stia crescendo indisturbata all’interno di una caditoia stradale in Viale dei Peuceti. Si potrebbe quasi pensare, con un pizzico di amara ironia, che si stia permettendo alla vegetazione di crescere ovunque — perfino dai tombini o sulle recinzioni dei ponti — pur di fare numero, considerato il noto e ridotto rapporto alberi/abitanti che posiziona Matera in fondo alle recenti statistiche nazionali sul verde urbano.

2. Disseto delle Infrastrutture e Rischi Idrogeologici

  • Tombini e caditoie intasati (Viale dei Peuceti e Via S. Caterina da Siena): Molteplici feritoie per lo scolo delle acque piovane risultano completamente ostruite da terra, erbe infestanti e detriti secchi. Alla prima pioggia intensa, ciò potrebbe determinare immancabili allagamenti della sede stradale.
  • Piastre in metallo e tombini dissestati: Su un tratto di marciapiede figurano grosse piastre metalliche di copertura sconnesse, arrugginite e circondate da erbacce, che potrebbero costituire una gravissima insidia d’inciampo per i passanti.

Considerazioni Politico-Amministrative e Cronistoria

Ci tengo a evidenziare con rammarico che queste medesime criticità sono già state oggetto di  segnalazioni negli anni passati, l’ultima delle quali risalente a due anni fa.

Nel frattempo l’Amministrazione Comunale è cambiata, vedendo l’avvicendamento tra schieramenti di Centrosinistra e Centrodestra. Ciononostante, pur al variare dei colori politici delle giunte, i problemi reali del territorio rimangono tristemente immutati e irrisolti, dimostrando una preoccupante continuità nell’incuria del decoro urbano.

RICHIESTE DI INTERVENTO

Si richiede pertanto un intervento urgente e indifferibile da parte degli uffici tecnici preposti per:

  1. La potatura, messa in sicurezza o eventuale rimozione/riposizionamento delle essenze arboree che ostruiscono i marciapiedi e compromettono le infrastrutture.
  2. La pulizia immediata di tutte le caditoie e dei tombini ostruiti per prevenire allagamenti.
  3. Il ripristino del piano di calpestio dei marciapiedi e la messa in sicurezza dei tombini dissestati.

In attesa di un Vostro riscontro e di un pronto intervento sul campo, si porgono distinti saluti.

Michele Santochirico

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