È GIUSTO INFORMARE
SANT’ANNA DI STAZZEMA (LUCCA) 82º ANNIVERSARIO STRAGE: COMMEMORAZIONI

l’orazione di Conte a Sant’Anna di Stazzema
“Chi si dice patriota dovrebbe essere qui a onorare la patria”

𝟖𝟐° 𝐀𝐧𝐧𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐠𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐚𝐳𝐳𝐞𝐦𝐚
I͟l͟ ͟1͟2͟ ͟a͟g͟o͟s͟t͟o͟ ͟n͟e͟l͟ ͟P͟a͟r͟c͟o͟ ͟n͟a͟z͟i͟o͟n͟a͟l͟e͟ ͟d͟e͟l͟l͟a͟ ͟P͟a͟c͟e͟:͟ ͟o͟r͟a͟z͟i͟o͟n͟e͟ ͟u͟f͟f͟i͟c͟i͟a͟l͟e͟ ͟a͟f͟f͟i͟d͟a͟t͟a͟ ͟a͟ ͟G͟i͟u͟s͟e͟p͟p͟e͟ ͟C͟o͟n͟t͟e͟;͟ ͟c͟o͟n͟c͟l͟u͟d͟e͟ ͟c͟o͟n͟ ͟i͟ ͟s͟a͟l͟u͟t͟i͟ ͟d͟e͟l͟ ͟g͟o͟v͟e͟r͟n͟o͟ i͟l͟ ͟v͟i͟c͟e͟p͟r͟e͟m͟i͟e͟r͟ ͟A͟n͟t͟o͟n͟i͟o͟ ͟T͟a͟j͟a͟n͟i͟.͟ ͟I͟l͟ ͟s͟i͟n͟d͟a͟c͟o͟ ͟V͟e͟r͟o͟n͟a͟:͟ ͟«͟L͟a͟ ͟m͟e͟m͟o͟r͟i͟a͟ ͟n͟o͟n͟ ͟p͟u͟ò͟ ͟v͟i͟v͟e͟r͟e͟ ͟u͟n͟ ͟s͟o͟l͟o͟ ͟g͟i͟o͟r͟n͟o͟ ͟a͟l͟l͟’͟a͟n͟n͟o͟»͟
SANT’ANNA DI STAZZEMA (LUCCA). Domani, 12 agosto, Sant’Anna di Stazzema commemorerà l’82° anniversario della strage nazifascista del 1944, quando le Ss aiutate dai fascisti locali uccisero 560 persone, in gran parte donne, anziani e bambini. E in questa occasione il Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema, Marchio del patrimonio Europeo, tornerà a essere il punto di riferimento della memoria italiana dei fatti fondativi della Repubblica democratica e della carta costituzionale. Per l’occasione l’orazione ufficiale è stata affidata all’ex premier e leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e le conclusioni al vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Sarà presente anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Stazzema Maurizio Verona e il presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna Umberto Mancini. La giornata si aprirà alle 8.30 con la messa di suffragio celebrata dall’Arcivescovo di Pisa Padre Saverio Cannistrà, seguita dalla deposizione delle corone e dalla cerimonia al Monumento Ossario di Col di Cava.

𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐕𝐞𝐫𝐨𝐧𝐚
«Ci ritroveremo a Sant’Anna di Stazzema per ricordare una delle pagine più tragiche della storia italiana. Come ogni anno arriveranno autorità, ministri, leader politici. È giusto che ci siano. Ma mi permetto una provocazione. Se il 12 agosto si limita a essere una giornata di commemorazione, allora abbiamo fallito. La memoria non può vivere un solo giorno all’anno. Non può essere un luogo dove si depone una corona e poi si torna alla normale contrapposizione politica dimenticando il significato di ciò che è accaduto qui.
Sant’Anna chiede qualcosa di più. Chiede coerenza. Chiede che la lotta contro ogni forma di odio, di negazione della dignità umana e di violenza diventi un impegno quotidiano. Chiede investimenti nella cultura della memoria, nell’educazione delle nuove generazioni, nella difesa della democrazia.
Per questo rivolgo un appello a tutti, il 12 agosto non portate solo parole. Portate un impegno concreto che resti anche il 13 agosto. La memoria appartiene alla Repubblica. E la Repubblica si difende con i fatti, non soltanto con le celebrazioni»
𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟐 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨
• h 8.30 – Chiesa di Sant’Anna: messa di suffragio per le vittime, celebrata da Sua Eccellenza l’Arcivescovo di Pisa, Padre Saverio Cannistrà. A seguire, deposizione delle corone sulla piazza della Chiesa.
• h 9.45 – Località Col di Cava, Monumento Ossario: deposizione di una corona e onori al gonfalone del Comune di Stazzema. Benedizione e inaugurazione del restauro del Monumento Ossario, alla presenza del Capo dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, Generale C.A. CC Andrea Rispoli.
• h 10 – Manifestazione ufficiale: saluto del sindaco di Stazzema Maurizio Verona; saluto del presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna Umberto Mancini; saluto istituzionale del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani; orazione ufficiale dell’On. Giuseppe Conte; concludono gli interventi il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. L’Inno Nazionale sarà intonato dal Coro di Voci Bianche del Festival Puccini di Torre del Lago.
• h 11.30 – Inaugurazione della mostra “Colors for Peace”
𝐕𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐧𝐚𝐯𝐞𝐭𝐭𝐞: per consentire il regolare svolgimento delle cerimonie, dalle ore 7:00 sarà chiusa al transito la viabilità tra la località La Balza, nel Comune di Camaiore, e Sant’Anna di Stazzema. L’accesso diretto resterà consentito solo alle autorità, ai superstiti e ai familiari delle vittime e ai giornalisti. Per tutti gli altri sarà attivo un servizio di navette, sei delle quali partiranno dalla località La Balza e due dall’area terminal di Pietrasanta. Al termine della cerimonia le navette effettueranno il percorso inverso fino al pomeriggio, per garantire il rientro di tutti i partecipanti.

ECCIDIO DI SANT’ANNA DI STAZZEMA: LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MATTARELLA NELL’82° ANNIVERSARIO
La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti – donne, anziani, bambini – uccisi senza alcuna pietà a Sant’Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità. In questo sacrario civile, come in altri luoghi di dolore, si trovano le radici della Repubblica. La mattina del 12 agosto 1944, i reparti delle SS, con la complicità dei fascisti, diedero inizio alla strage. Un simbolo dell’abisso in cui le guerre possono precipitare, cancellando la dignità dell’uomo, facendo prevalere l’orrore dell’annientamento. La comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l’Italia e l’Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia, con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto.

ECCIDIO DI SANT’ANNA DI STAZZEMA: LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MATTARELLA NELL’82° ANNIVERSARIO

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti – donne, anziani, bambini – uccisi senza alcuna pietà a Sant’Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità.
In questo sacrario civile, come in altri luoghi di dolore, si trovano le radici della Repubblica.
La mattina del 12 agosto 1944, i reparti delle SS, con la complicità dei fascisti, diedero inizio alla strage. Un simbolo dell’abisso in cui le guerre possono precipitare, cancellando la dignità dell’uomo, facendo prevalere l’orrore dell’annientamento.
La comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l’Italia e l’Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia, con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto.
Ora le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite.
Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell’identità delle persone.
Fare memoria, oltre che atto di responsabilità, è atto di liberazione che si rinnova.
La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita.
Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldati».
Roma, 12/08/2026 (II mandato)

Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha tenuto l’orazione ufficiale per l’82° anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema, rievocando l’eccidio del 12 agosto 1944

Nel suo discorso, ha definito la strage un atto terroristico premeditato, esortando a bandire i gadget nazifascisti e sottolineando che chi si dice patriota deve onorare i valori della Costituzione.
I Temi Chiave dell’Orazione
- La Memoria e il Massacro: Ricordate le 560 vittime innocenti (donne, bambini e anziani) uccise dalle SS con la complicità dei fascisti locali in un borgo che era stato marchiato come rifugio sicuro.
- Il Valore della Costituzione: Sant’Anna descritta come un sacrario laico in cui rinnovare l’impegno civile e il giuramento ai principi antifascisti della Repubblica.
- Richiamo al Paese: L’affermazione che “questo è il tempo dei costruttori di pace e di speranza”, evidenziando l’importanza di mantenere vigile la sanzione e il rifiuto di ogni forma di rigurgito nazifascista.
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Il leader M5s alla commemorazione dell’eccidio: “Non ci possiamo permettere ambiguità”
E si impegna a far discutere la proposta di legge per bandire simboli e gadget nazifascisti
“Chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria”

Da Sant’Anna di Stazzema, parlando alla cerimonia di commemorazione dell’eccidio di 82 anni fa, Giuseppe Conte chiama in causa la destra di governo assente alla cerimonia
(c’era solo il leader di Forza Italia Antonio Tajani)
e le sue reticenze nel condannare le atrocità nazifasciste durante la guerra civile.

Accusa il presidente del M5s:
“Non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e per questo ha sacrificato la propria vita. Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un’intera comunità ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana”

Infatti, incalza:
“le ragioni fondative della Repubblica, non ci permettono neppure oggi, a distanza di anni, di essere indulgenti verso ideologie o prassi ispirate al fascismo. Non ci possiamo permettere nessun cedimento, nessuna ambiguità, incertezza verso azioni o pensieri nostalgici”

E raccoglie l’invito del sindaco di Stazzema Maurizio Verona:
“Anche io, per quanto mi compete dall’opposizione e per la mia parte politica, spingerò perché si apra una discussione in Commissione Giustizia sulla proposta di iniziativa popolare volta a bandire simboli e gadget nazifascisti“

Afferma l’ex premier:
“Ancora oggi ci lascia senza fiato la brutalità con cui furono uccise 560 persone“
Afferma l’ex premier GIUSEPPE CONTE:
“Quel giorno a Sant’Anna non sopravvisse neppure un barlume del senso di umanità, imperversò solo il furore cieco della barbarie.

Con i soldati tedeschi c’erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti, i complici fascisti di questa strage.
Non fu una rappresaglia militare, fu un’azione terroristica premeditata, un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli.
Qui a Sant’Anna di Stazzema, in questo sacrario laico, ogni cittadino che si riconosce nei valori repubblicani rinnova il proprio giuramento alla Costituzione.

È un atto di memoria, ma anche un atto di responsabilità, conservare la verità, proteggere la democrazia, onorare chi ha dato la vita per questi principi”
A marigne della cerimonia, poi, Conte parla dell’attualità esortando la politica
“ad avere il coraggio di costruire percorsi diplomatici, negoziati, condizioni per una pace giusta e duratura. L’Europa non può rassegnarsi a una nuova corsa al riarmo come unico orizzonte politico, ma deve essere protagonista di diplomazia e di pace”
Ricorda la strage anche la segretaria del Pd Elly Schlein:
“La memoria dell’orrore nazifascista e dei martiri di Sant’Anna è un dovere, perché la storia non si riscrive e non si dimentica”
scrive in un post sui social:
“L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema è una ferita nella storia italiana ed europea che ricorda la necessità di uno sforzo quotidiano per difendere ogni giorno la democrazia, la libertà e i principi antifascisti della nostra Costituzione e della nostra Repubblica”
Sant’Anna Stazzema, Conte visita il borgo della strage nazifascista
12 agosto 2026
Il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte ha partecipato, con un’orazione, alle commemorazioni della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, dove, il 12 agosto 1944, furono trucidate 560 persone, in gran parte donne, anziani e bambini.
Conte, al suo arrivo, è stato accolto con entusiasmo – tanto che una signora ha ironizzato ‘per noi è come se lei fosse ancora premier’, e un’altra ha aggiunto ‘magari’ – e si è fermato a lungo con i familiari delle vittime e le tante persone che, come ogni anno, assistono alla cerimonia.
L’ex premier ha camminato per le strade del paesino, con vari scambi di battute, in cui ha toccato anche il tema della proposta di legge, partita proprio da Stazzema, contro la propaganda neofascista e nazista.
La grande lapide del Monumento Ossario a Sant’Anna di Stazzema elenca i nomi di circa 400 delle 560 vittime dell’eccidio nazifascista del 12 agosto 1944. Distrutta da una forte tempesta nel 2015, la lapide è stata ricostruita e riposizionata sul Colle di Cava nel 2016.
Storia e Ricostruzione
- Collocazione: Si trova sul retro del Monumento Ossario, nel Parco Nazionale della Pace.
- Danno del 2015: Una bufera di vento con raffiche oltre i 200 km/h distrusse la struttura originale il 5 marzo 2015.
- Inaugurazione della nuova: Una nuova e più grande lapide in marmo è stata inaugurata il 25 aprile 2016, trasportata in elicottero sul colle.
Altre Lapidi e Memoria
- Elenco parziale: Riporta i nomi dei martiri identificati, poiché molte vittime non ebbero un nome certo o intere famiglie furono sterminate.
- Campana della Pace: Accanto alla lapide si trova una campana artistica dello scultore Romano Cosci, dedicata ai luoghi e ai momenti della tragedia.
- Lapide del Museo: All’interno del Museo storico della resistenza si conservano altre memorie e testi scritti, come il celebre ammonimento
“Lo avrai camerata Kesselring”
Lapide del museo di Sant’Anna di Stazzema
lo avrai
camerata kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi
non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti vide fuggire
ma soltanto col silenzio dei torturati
più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo
su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci troverai
morti e vivi con lo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
resistenza
p.calamandrei
comitato per le onoranze ai martiri di s.anna di stazzema 12 agosto 1993
❤️🩹le vittime dell’eccidio del 12 agosto 1944❤️🩹
BATTISTINI EUGENIO anni 47
BATTISTINI GIULIA anni 48
BATTISTINI CLARA anni 34
BATTISTINI SABINA anni 23
BATTISTINI GILDA anni 20
BATTISTINI ALIBIO anni 15
BATTISTINI MARIO anni 11
BATTISTINI ALIDA anni 10
BATTISTINI UMBERTO anni 7
BATTISTINI ULTIMIO anni 5
ANTONACCI ARGENTINA anni 46
MANCINI IDA anni 50
PIERI EVANGELINA anni 28
BONUCCELLI IRMA anni 20
BONUCCELLI ADRIANA anni 9
PIERI GALLIANO anni 36
PIERI EVELINA anni 37
PIERI GRAZIELLA anni 5
PIERI LILIA anni 5
PIERI LAURA anni 34
PIERI MARISA anni 12
PIERI ROBERTO anni 6
MORICONI CLAUDIA anni 26
MORICONI NARA anni 2
BERTELLI ANTONIO anni 59
BERTELLI ELVIRA anni 58
BERTELLI ANGELO anni 31
BERTELLI ROSALBINA anni 34
MORICONI ASSUNTA anni 44
MORICONI ROSINA anni 16
MORICONI BRUNO anni 9
BERNABÒ ANGELO anni 35
BERNABÒ ALMA anni 32
BERNABÒ FLORA anni 5
BERNABÒ IOLE anni 26
BERNABÒ SOAVE anni 18
BERNABÒ GUGLIELMA anni 35
BERNABÒ NARA anni 13
BERNABÒ BRUNO anni 10
MANCINI ISOLA anni 52
FEDERIGI IVANA anni 1
PIERINI ALFREDO anni 43
PIERINI ERCOLINA anni 43
PIERINI ZITA anni 18
PIERINI LUCIANO anni 14
MANCINI LINA anni 19
BERTELLI PIETRO anni 63
BERTELLI ROSARIA anni 60
BERTELLI MARIA anni 22
BERTELLI ARMIDA anni 58
BERTELLI RINA anni 23
PIERINI VENEZIA anni 31
PIERINI RENZO anni 8
MANCINI EGISTO anni 70
MANCINI MARIA anni 36
BERRETTI MARIA anni 23
BERRETTI ADELIA anni 19
FARNOCCHI GIUSEPPA anni 59
GAMBA SILVIA anni 54
BERTELLI RINALDO anni 29
BERTELLI LILIA anni 25
BOTTARI SANTINA anni 33
BOTTARI ARNALDO anni 11
BERTELLI DINA anni 49
BERTELLI DISMA anni 22
BERTELLI ORIETTA anni 14
BOTTARI LORENZO anni 45
BOTTARI ISOLA anni 45
BOTTARI IVO anni 8
PIERI ATTILIA anni 22
PIERI ALVIDA anni 14
FEDERIGI ULTIMIA anni 23
FEDERIGI SILVANA anni 3
FEDERIGI MIRTA anni 2
BERTOLUCCI ANNA anni 65
MANCINI SABINA anni 55
MANCINI SESTILIA anni 17
MANCINI ADELIA anni 24
BERTELLI SETTIMIO anni 29
BERTELLI UMBERTO anni 5
BERTELLI NADIRIA anni 3
BERTELLI TERESA anni 22
BERTELLI NORMA anni 1
PIERI MARIETTA anni 35
PIERI ROMANA anni 8
PIERI ROMANO anni 10
PIERI ENZO anni 3
ULIVI LETIZIA anni 37
ULIVI LIDA anni 18
BOTTARI AMABILIA anni 55
BOTTARI ROLANDO anni 12
BOTTARI MIRANDA anni 9
BOTTARI GIUSEPPINA anni 60
BERNABÒ VIVALDA anni 40
BERNABÒ GELSOMINA anni 32
BERNABÒ ARGENE anni 32
PIEROTTI PAOLA anni 5
PIEROTTI ALESSANDRO anni 2
BENASSI SAVERIA anni 20
LUISI EMILIA anni 20
PIEROTTI GIORGIO anni 51
PIEROTTI EVANGELINA anni 44
PIEROTTI CLARA anni 18
PIEROTTI ELIO anni 14
LUISI ANGELINA anni 64
LUISI MARIA anni 65
LUISI MARIANNA anni 62
LUISI GIUSEPPA anni 30
BERTELLONI MARIA anni 53
BONUCCELLI ADA anni 19
INNOCENTI DINA anni 32
INNOCENTI PAOLA anni 22
LENCIONI M. GRAZIA anni 7
LENCIONI PIERO anni 2
LENCIONI VINCENZO anni 59
GUADAGNUCCI ELE anni 42
PIERONI LUIGI ADOLFO anni 16
PIERONI FRANCO anni 7
PIERONI ALBERTO anni 11
PIERONI ANNA MARIA anni 17
SACCHI MARGHERITA anni 45
MANCINI SILVIA anni 52
GAMBA MARIA anni 29
GAMBA CLAUDIO anni 1
MANCINI PASQUALINA anni 22
PARDINI GELSOMINA anni 40
PARDINI ORIETTA anni 15
PARDINI SARA anni 12
PARDINI BRUNA anni 36
PARDINI MARPA anni 15
PARDINI ANNA anni 2
BERRETTI ALDO anni 9
BERTELLI LUIGI anni 43
DON INNOCENZO LAZZERI anni 33
KURI CARLA anni 50
GHILARDINI LOBELLA anni 35
MARCHI ORESTE anni 40
MARCHI M. SOLE anni 1
BONUCELLI SILVESTRO anni 37
BONUCCELLI ZAIRA anni 60
BONUCCELLI CESARINA anni 33
GUIDI IDA anni 60
GUIDI ANGELO anni 65
BACCI ETTORINA anni 40
DELLA LATTA PASQUALE anni 38
DELLA LATTA CARMINE anni 3
DELLA LATTA DOVINO anni 12
DELLA LATTA CARLO anni 8
DELLA LATTA DOMENICO anni 14
DELLA LATTA GIUSEPPE anni 15
GIANNECCHINI LEDA anni 17
GIANNECCHINI ANTONIA anni 42
LENCIONI ELISA anni 55
GHILARDINI EFISIO anni 70
GHILARDINI PIA anni 64
BERTELLOTTI MARIANNA anni 56
SALVATORI ADA anni 45
SALVATORI M. PIA anni 5
BATTISTINI CESARE anni 50
PAVOLINI FULVIO anni 40
PAVOLINI LILIA anni 38
PAVOLINI CLAUDIO anni 11
PAVOLINI GIOVANNI anni 13
PAVOLINI FULVIA anni 5
PAVOLINI GIOVANNA anni 10
SCALERO COSTANTINO anni 63
SCALERO GINA anni 52
SCALERO ROSETTA anni 24
SCALERO M. LUISA anni 17
SCIPIONI LUIGI anni –
SCIPIONI GIUSEPPE anni –
SCIPIONI MARIO anni –
DAZZI CORRADO anni 60
DAZZI TERESA anni 60
GAMBA DINA anni 29
GAMBA M. FRANCA anni 9
CINQUINI MARIA anni 26
BONATI FLORA anni –
BONATI GIUSEPPE anni –
STAGI MARIA anni –
BIBOLOTTI OLIANA anni 60
BIBOLOTTI UMBERTO anni 55
BIBOLOTTI BIANCA anni 55
BIBOLOTTI GENNI anni 28
RAFFAELLI FRANCA anni 18
EVANGELISTI EMMA anni 44
BIGOTTI WENER anni 38
VECOLI MITA anni 19
VECOLI PIERO anni 12
BONUCCELLI FRANCO anni –
BONUCCELLI M. ROSA anni –
SACCHI GRAZIA anni 17
SACCHI NICOLINA anni 39
BALLONI TULLIO anni 21
BALLONI EGISTO anni 40
BALLONI MARCO anni 7
GARBATI LUIGI anni 50
GARBATI PIA anni 53
FEDERIGI GISELLA anni 65
FEDERIGI ISABELLA anni 19
FEDERIGI IDA anni 42
BARTOLUCCI VILMA anni 7
BARTOLUCCI ADOLFO anni 61
PIERI SOFIA anni 75
BERTELLI ADOLFA anni 55
BERTELLI PIERINA anni 20
BERTELLI AURORA anni 13
BERTELLI MISEILA anni 21
BERRETTI ELDA anni 19
BERRETTI LINA anni 13
MANCINI DANIELE anni 78
BATTISTINI SABATINO anni 76
BATTISTINI PALMIRA anni 40
BARTOLUCCI ALFREDO anni 31
BARTOLUCCI SEVERINA anni 28
BARTOLUCCI VELIO anni 7
BARTOLUCCI ENZO anni 3
MANCINI DORALICE anni 62
PIERI GABRIELLO anni 70
PIERI NATALE anni 59
PIERI IRMA anni 33
PIERI ALICE anni 12
PIERI GIULIANA anni 3
BOTTARI AMERIGO anni 46
BOTTARI ALDUINA anni 43
BOTTARI ADA anni 19
BOTTARI OSVALDO anni 10
BERRETTI DANTE anni 62
BERRETTI LUISA anni 61
BERRETTI GIUSEPPE anni 25
BERRETTI ANNETTA anni 36
BOTTARI GIUSEPPA anni 41
BOTTARI CLORINDA anni 12
RICCI AMALIA anni 88
RICCI MARIA anni 56
RICCI GIORGIO anni 14
RICCI PAOLO anni 5
POLIDORI GIANNINA anni 54
PIEROTTI ALDO anni 38
PIEROTTI M. LUISA anni 33
DAZZI CARMELA anni 52
DAZZI NICOLINA anni 3
FICINI MARIA anni 42
FICINI GIORGIO anni 14
DONATI IDA anni –
ZINI GIACOMO anni –
BERTELLI AUGUSTO anni 31
LAZZARESCHI ALBERTINA anni 37
BARBIERI ENRICO anni 7
BAZZICHI ROSA anni 42
PEA GILDA anni 50
SILICANI ENZO anni 21
DA PRATO NELLO anni 39
LUPOLI ANTONIO anni 37
LUPOLI GUIDO anni 30
MAZZEI VITTORIO anni 43
PIERI EVANGELINA anni 38
TARTARELLI MARIA anni 60
ZANETTI DINO anni 29
RAFFAELLI PIETRO anni –
LENCIONI ASSUNTINA anni 18
BIBOLOTTI BENITO anni 21
BIBOLOTTI GIUSEPPE anni 57
STAGETTI ALFREDO anni 48
MARCHETTI GUIDO anni 55
MARCHETTI MATTEO anni 80
MARCHETTI MARIO anni 28
LAZZERI VENEZIA anni 56
MARCHETTI ADA anni 31
MARCHETTI GINA anni 28
MARCHETTI GIULIANO anni 10
MARCHETTI GIULIANA anni 8
MARCHETTI MARIA NELLO anni 54
BALDI FORTUNATA anni 26
BALDI ENZA anni 6
MARCHETTI ANNINA anni 80
BONUCCELLI RAFFAELLO anni 61
BONUCCELLI ANGELA anni 51
BONUCCELLI MARIA anni 18
TUCCI BIANCA anni 39
TUCCI ANNA MARIA anni 16
TUCCI LUCIANA anni 15
TUCCI EROS anni 13
TUCCI FELICIANA anni 10
TUCCI M. GRAZIA anni 7
TUCCI FRANCA anni 5
TUCCI CARLA anni 3
TUCCI MARIA MESI 3
GENOVESI DINA anni 36
GARIBALDI LUCIANA anni 9
GARIBALDI LINA anni 5
PELLINACCI GIULIA anni 36
ROMITI MARIO anni 28
NUTI LOLA anni 24
VECOLI EGISTO anni 36
GARIBALDI ANDREINA anni 33
LAZZERI GIUSEPPA anni 56
LARI GINEVRA anni 29
BERTELLI SABATINO anni 70
RAVAZZI GIULIO anni 19
DA PRATO ADELMO anni 37
SANTINI VIRGILIO anni 40
FAVERO CIPRIANO anni 37
DANESI CIRO anni 55
DANESI FLARER MARIA anni 46
DANESI SEVERINO anni 9
FEDERIGI GIANFRANCO anni 6
BOTTARI ROMANA anni 8
BALLONI ARISTEA anni –
CAPPIELLO FRANCESCO anni 26
CAPPIELLO GIUSEPPINA anni 23
CAPPIELLO MARIA anni 2
CASTELLI LINA anni 22
BERTELLI ILVA anni 22
LARI GINA anni –
GIOVANNI DINO anni 22
GHILARDINI MARIA anni 1
POLI LUCIANA anni –
ANTONUCCI ANTONIETTA anni –
SANTINI SONIA anni –
DONATI ILDE anni –
BIVOLOTTI TERESA anni –
MARCHETTI ANNA anni –
BATTISTINI EMILIO anni 45
COSTA ELVINA anni 22

🔻l’orazione di Conte a Sant’Anna di Stazzema
“Chi si dice patriota dovrebbe essere qui a onorare la patria”

Il leader M5s alla commemorazione dell’eccidio:
“Non ci possiamo permettere ambiguità”
E si impegna a far discutere la proposta di legge per bandire simboli e gadget nazifascisti
“Chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria”
Da Sant’Anna di Stazzema, parlando alla cerimonia di commemorazione dell’eccidio di 82 anni fa, Giuseppe Conte chiama in causa la destra di governo assente alla cerimonia
🔹Sant’Anna di Stazzema, il ricordo delle vittime dell’eccidio 12 AGOSTO 2026
https://youtu.be/TRKArY48BMI?si=17fDijGSQNgWNPj_
STAZZEMA – Commemorazioni per l’82° anniversario della strage nazifascista
L’orazione ufficiale è stata affidata all’ex presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte: “Chi si dice patriota dovrebbe essere qui a onorare la patria”
Per il governo era presente il vicepremier Antonio Tajani:
“Crimine dei nazisti con l’aiuto dei fascisti; italiani che indicavano alle SS quali altri italiani eliminare”
Si è rinnovato oggi, mercoledì 12 agosto, il ricordo dell’eccidio nazifascista di Sant’Anna di Stazzema, nel suo 82° anniversario.
Una giornata di memoria per le 560 vittime della strage del 12 agosto 1944, tra le più tragiche pagine della storia italiana durante la Seconda guerra mondiale
Le celebrazioni si sono aperte alle ore 8.30 nella chiesa di Sant’Anna con la messa di suffragio, celebrata dall’arcivescovo di Pisa padre Saverio Cannistrà.
Al termine sono state deposte delle corone nella piazza della chiesa
La manifestazione ufficiale si è svolta dalle 9.45 al Monumento Ossario di Col di Cava, con la deposizione della corona e gli onori al gonfalone del Comune di Stazzema. In programma c’era anche la benedizione e l’inaugurazione del restauro del Monumento Ossario, alla presenza del generale Andrea Rispoli, capo dell’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa.
Sul palco sono intervenuti il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, il presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna Umberto Mancini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
L’orazione ufficiale è stata affidata all’ex presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.
Alla fine della cerimonia il Coro di voci bianche del Festival Puccini di Torre del Lago ha eseguito l’Inno di Mameli.
La cerimonia ha richiamato istituzioni, associazioni e cittadini attorno alla memoria delle donne, degli uomini e dei bambini uccisi 82 anni fa, affinché il ricordo della strage continui a tradursi in un impegno concreto per la pace, la democrazia e il rifiuto di ogni violenza.
Inaugurata anche la mostra
“Colors for Peace”
con disegni realizzati da bambini di mezzo mondo.
#sapevatelo2026

