FUTURO NAZIONALE CRESCE: A MOLITERNO NASCE IL 24° COMITATO COSTITUENTE
Futuro Nazionale continua a mettere radici in Basilicata. Con la costituzione del nuovo Comitato di Moliterno, guidato dal referente Prospero Di Frino, salgono a 24 i Comitati Costituenti attivi sul territorio lucano.
Un nuovo tassello di un percorso di crescita che sta interessando progressivamente l’intera regione e che punta a costruire una presenza politica organizzata, concreta e riconoscibile tanto nei centri maggiori quanto nei comuni più piccoli.
«A Prospero Di Frino rivolgo il mio augurio di buon lavoro e il ringraziamento per aver scelto di assumersi una responsabilità importante sul proprio territorio – dichiara Giulio Curatella, responsabile regionale di Futuro Nazionale in Basilicata – Voglio inoltre ringraziare Rocco Leonardo Tauro per il grande gioco di squadra e per la collaborazione. Quando si lavora insieme, mettendo davanti a tutto la crescita della comunità e il progetto politico, i risultati arrivano».
La scelta di Moliterno assume anche un particolare valore simbolico. Nel cuore dell’Alta Val d’Agri, la comunità moliternese rappresenta una Basilicata profondamente legata alla propria identità, alle tradizioni e alle produzioni di qualità. Il Canestrato di Moliterno IGP, conosciuto ben oltre i confini regionali, è l’esempio di un territorio capace di trasformare storia, cultura rurale e saperi tramandati nel tempo in una vera eccellenza.
«È proprio da realtà come Moliterno che vogliamo partire – prosegue Curatella – Una politica seria deve tornare nei territori, conoscere le loro esigenze, difenderne le identità e valorizzarne le eccellenze. Non possiamo rassegnarci a una Basilicata che perde abitanti, giovani e opportunità. Dobbiamo costruire le condizioni perché vivere, lavorare, fare impresa e mettere su famiglia nei nostri paesi torni a essere una scelta possibile e conveniente».
«La crescita di Futuro Nazionale in Basilicata è costante e concreta. Non nasce da operazioni di palazzo, ma dal lavoro quotidiano, dalla militanza, dagli incontri e dalla disponibilità di donne e uomini che decidono di mettersi in gioco. Ventiquattro comitati sono un risultato importante, ma soprattutto rappresentano ventiquattro comunità dalle quali costruire il futuro del nostro progetto in questa regione».
Il percorso organizzativo non si ferma. Sono già in preparazione nuove aperture in altri comuni lucani, che saranno ufficializzate nelle prossime settimane.
Parallelamente, la struttura regionale è già al lavoro sulla programmazione politica dell’autunno.
«Agosto per noi non significa fermarsi – conclude Curatella – Stiamo lavorando alla nascita di nuovi comitati e contemporaneamente stiamo preparando un settembre di grande mobilitazione, con eventi, iniziative pubbliche, presenza nelle piazze e momenti di approfondimento politico e programmatico. Vogliamo alzare ulteriormente l’asticella».
«Siamo soltanto all’inizio. La nostra ambizione è costruire in Basilicata una comunità politica radicata, competente e capace di parlare a chi non si rassegna al declino della nostra terra. Continueremo a macinare chilometri, incontrare persone, aprire comitati e trasformare entusiasmo e partecipazione in organizzazione.
La Basilicata ha bisogno di futuro. E noi quel futuro vogliamo costruirlo, paese dopo paese, comunità dopo comunità».
