MARATEA, SS18, RINVIO DEL BYPASS A SETTEMBRE ED ENNESIMA BEFFA PER LA PERLA DEL TIRRENO
Il comunicato ufficiale diffuso da Anas sulla Strada Statale 18 “Tirrena Inferiore” certifica ciò che temevamo e che la comunità di Maratea denuncia da mesi: l’ennesimo slittamento dell’apertura del nuovo bypass di Castrocucco mette a dura prova la tenuta e la pazienza di un’intera comunità. Sì perché da mesi i marateoti assistono ad annunci di aperture che, puntualmente, vengono disattesi, come se la parola non valesse nulla e gli impegni istituzionali meno di zero.
Daltronde, leggere nella nota di Anas che il posticipo è stato concertato per evitare di “ingenerare confusione negli utenti” e per non mettere alla prova la nuova viabilità in presenza di elevati flussi estivi sa molto di beffa e certifica una palese inefficienza gestionale e programmatoria proprio nel periodo più importante dell’anno, costringendo, pertanto, il traffico a scorrere su un percorso provvisorio e sottoposto a restrizioni che penalizzano pesantemente i tempi di percorrenza.
A fronte di questo scenario, appare ancora più grave la mancata concretizzazione dell’ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale, con cui avevamo impegnato la Giunta Bardi non solo a garantire un cronoprogramma certo e il coordinamento delle opere ma anche ad attivare ristori e sostegni concreti per il tessuto economico e turistico di Maratea, minacciato e leso dal lungo periodo di isolamento e dalle continue restrizioni sulla SS18. Ignorare quell’impegno votato dalla massima assise regionale significa voltare le spalle alle imprese, alle lavoratrici e ai lavoratori del territorio.
Per queste ragioni, presenteremo un’interrogazione urgente all’Assessore regionale alle Infrastrutture, per fare piena luce sulle responsabilità dei ritardi e sulla reale gestione delle risorse.
Al contempo, continueremo a sollecitare l’immediata e inderogabile attuazione di tutte le misure di ristoro previste dall’ordine del giorno approvato in consiglio regionale.
