ENCOMIO CIVICO A LINA PATERNA: «UN ABBRACCIO ALLA MIA STORIA»A Ruoti consegnato il riconoscimento da Gentilesca

ENCOMIO CIVICO A LINA PATERNA: «UN ABBRACCIO ALLA MIA STORIA»

Per l’elevata professionalità dimostrata nell’esercizio della professione giornalistica, per il costante impegno nella diffusione di un’informazione rigorosa, libera e autorevole e per aver dato prestigio, con il proprio percorso umano e professionale, alle sue origini ruotesi, rappresentando un motivo di orgoglio per l’intera comunità di Ruoti».

È questa la motivazione con la quale il sindaco Franco Gentilesca e tutta la comunità di Ruoti conferisce l’encomio civico alla giornalista e responsabile della comunicazione di Cronache Tv.

La cerimonia di conferimento si è tenuta presso la villa comunale, mercoledì sera a conclusione della quinta edizione della Giornata dell’Emigrante che, come ogni anno, vede protagonisti i tanti ruotesi sparsi per il mondo.

Lina Paterna, impossibilitata ad essere presente alla cerimonia per un impegno istituzionale, ha inviato un video messaggio: «Avrei voluto essere lì con voi, nella mia Ruoti, per ricevere personalmente questo encomio che mi emoziona profondamente. Il mio cuore è lì insieme a voi».

Nel suo intervento ha espresso «gratitudine, commozione e un grande senso di responsabilità» nei confronti del sindaco Franco Gentilesca, dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità ruotese, sottolineando il legame mai interrotto con il paese d’origine. «Vivo a Potenza ormai da oltre 25 anni, ma non ho mai spezzato il mio legame con Ruoti.

Non l’ho mai fatto e non potrei farlo, perché ci sono luoghi che non sono soltanto posti in cui si nasce e si cresce, ma sono parte di noi, della nostra identità, della nostra storia più profonda.

Ruoti è questo per me: radice, memoria, appartenenza».

È lì tra le stradine di Ruoti che ha maturato i valori che ancora oggi guidano il suo percorso umano e professionali e uno dei momenti più emozionanti del suo intervento è stato quello dedicato alla sua famiglia e, soprattutto, alla nonna Pasqualina: «A lei devo tanto: la forza, la determinazione, il senso del dovere, la capacità di restare in piedi anche nei momenti difficili senza perdere mai l’umanità e il rispetto».

Per la responsabile della comunicazione di Cronache, l’encomio rappresenta «non solo un riconoscimento personale, ma un abbraccio alla mia storia, alle mie radici, alla mia famiglia e a tutte le persone che nel tempo mi hanno voluto bene e mi hanno insegnato qualcosa».

Un sentimento che accompagna anche il suo lavoro: «Dentro ogni parola, dentro ogni servizio, dentro ogni passo del mio percorso professionale c’è sempre anche un pezzo della mia origine.

C’è Ruoti, c’è il luogo da cui parto anche quando sono altrove». Infine la promessa di tornare presto in paese per ritirare personalmente il riconoscimento, «con orgoglio, con umiltà e con il cuore pieno di gratitudine».

Un riconoscimento che, sin dalla sua ufficializzazione, ha raccolto numerosi attestati di stima e apprezzamento da parte di esponenti del mondo politico, istituzionale e della società civile, che hanno salutato con favore la scelta dell’amministrazione comunale di conferire l’encomio a una professionista da sempre legata alla sua comunità d’origine.

«Meritato riconoscimento a una firma dell’informazione lucana che fa onore alla sua comunità» ha affermato Bardi ricordando come l’attestato di stima è stato attribuito per essersi distinta nel campo del giornalismo grazie a un percorso professionale improntato al rigore deontologico, all’etica e alla costante ricerca dell’accuratezza nella diffusione delle notizie.

Attraverso il suo operato a servizio dei cittadini, la giornalista si è affermata anche fuori dai confini regionali come un punto di riferimento per l’informazione libera e autorevole, rappresentando un motivo di vanto per le sue origini ruotesi.

«Il riconoscimento premia la sua brillante carriera professionale, l’alto senso di responsabilità, il rigore deontologico e il costante impegno nella diffusione dell’informazione locale e televisiva in Basilicata» ha invece affermato il deputato Caiata complimentandosi con Paterna.

Ma questi sono soltanto due degli attestati giunti alla giornalista di Cronache Tv.

L’ENCOMIO A VITO SILEO

Altro encomio civico a Vito Sileo, manager ruotese e responsabile della linea produttiva dello stabilimento Ferrero di Balvano. Lui, all’interno dello stabilimento, coordina la produzione di prodotti Kinder e Nutella Biscuits.

L’Amministrazione comunale ha deciso di valorizzare la carriera ai vertici dell’industria alimentare italiana e rendere omaggio a un professionista che continua a rappresentare con orgoglio le proprie radici.

A Cronache Tv, Sileo ha dichiarato: «Sono lusingato di ricevere questo encomio, perché rappresenta un riconoscimento di alto valore sociale e morale.

Desidero ringraziare chi ha proposto la mia candidatura e, naturalmente, l’amministrazione comunale che ha deciso di accoglierla.

C’è però una domanda che mi pongo me lo sono davvero meritato? È un interrogativo che resta aperto.

Da oggi sento ancora di più il dovere, attraverso il mio impegno e un costante esame di coscienza, di dimostrare che l’amministrazione non si è sbagliata nel conferirmi questo riconoscimento.

Per questo, il mio grazie va a tutti.»

GENTILESCA: «UN RICONOSCIMENTO A CHI PORTA CON ORGOGLIO IL NOME DI RUOTI»

A tracciare il significato della manifestazione è stato il sindaco di Ruoti, Franco Gentilesca, che ha evidenziato il valore della Giornata dell’Emigrante e della cerimonia degli encomi, nata per rendere omaggio ai ruotesi che, con il loro impegno professionale e umano, continuano a rappresentare con orgoglio il paese anche lontano dalla comunità d’origine: «Sono state due giornate particolarmente significative.

La Giornata dell’Emigrante è un appuntamento che abbiamo istituito per rendere omaggio a tutti i ruotesi che vivono nel mondo.

Con questa iniziativa vogliamo portare avanti un impegno concreto di riconoscimento nei confronti di chi, pur vivendo lontano, mantiene un forte legame con la propria terra».

«Nel corso dell’anno riceviamo numerose visite da ogni parte del mondo e riscontriamo un crescente desiderio di turismo delle radici e di ritorno alle proprie origini. – continua Gentilesca –

Per questo il nostro appuntamento del 4 e 5 agosto è dedicato proprio a loro». In riferimento agli encomi, il primo cittadino ha affermato: «Così come abbiamo voluto valorizzare le attività commerciali storiche del paese, consegnando un riconoscimento da esporre nelle vetrine a quelle che operano da 5, 10, 20, 50 e 55 anni, abbiamo ritenuto giusto rendere omaggio anche alle persone che, pur svolgendo la propria attività al di fuori della nostra comunità, continuano a portare con orgoglio il nome di Ruoti e a rappresentarne i valori».

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