SAN GERARDO MAJELLA “DALLA CULLA ALLA TOMBA”
Il pellegrinaggio notturno unisce i due poli della vita terrena e spirituale del Santo, Muro Lucano e Materdomini
Il 2026 è un anno di straordinaria importanza spirituale e comunitaria per Muro Lucano e per tutti i devoti sparsi nel mondo. Ricorre infatti il Tricentenario della nascita di San Gerardo Maiella (1726–2026), il Santo protettore delle mamme e dei bambini.
Per onorare questa importante ricorrenza storica e religiosa, è stato organizzato un cammino dal profondo valore simbolico ed emotivo: il pellegrinaggio a piedi intitolato “Dalla culla alla Tomba”.
Un itinerario che unisce idealmente e fisicamente i due poli della vita terrena e spirituale del Santo: Muro Lucano, la sua terra natale, e il Santuario di Materdomini (Caposele), il luogo in cui riposano le sue spoglie mortali.

(Foto San Gerardo Maiella da Muro Lucano)
Il pellegrinaggio si è tenuto a cavallo del primo fine settimana di agosto, offrendo la possibilità di vivere un’esperienza notturna di straordinaria suggestione.
I fedeli sono partiti dalla Chiesa di Capolisanti a Muro Lucano, per arrivare il giorno successivo, alle ore 8:00 presso il Santuario di Materdomini, dove hanno partecipato alla celebrazione della Santa Messa, momento culminante del percorso.
La suggestione del Cammino Notturno
Camminare nelle ore della notte, sotto il cielo estivo, conferisce a questo pellegrinaggio un’atmosfera di raccoglimento unica. Il silenzio e il paesaggio naturale che unisce la Basilicata all’Irpinia hanno accompagnato i passi dei pellegrini, offrendo un’occasione perfetta per la preghiera personale, la riflessione e la condivisione comunitaria. È un modo per ripercorrere, con lo stesso spirito di umiltà e determinazione, le strade che il giovane Gerardo percorse nel suo viaggio terreno.

(Foto San Gerardo Maiella da Muro Lucano)

