FRANCAVILLA: L’OPPOSIZIONE REPLICA ALLA MAGGIORANZA
Dopo le parole del Gruppo di Maggioranza, guidato dal Sindaco Pasquale Ciancia, a seguito dell’ultimo Consiglio Comunale a Francavilla in Sinni, l’Opposizione, «respinge con fermezza l’ennesima ricostruzione fantasiosa che, in queste ore, la lista “Francavilla Comunità Futura” ha ritenuto opportuno diffondere. Tranquillizziamo la maggioranza consiliare che non esiste alcuna spaccatura nel Gruppo di Minoranza».
“Insieme si può” spiega: «Tutti i membri del nostro Consiglio comunale meritano rispetto.
Il presidente Durante e la maggioranza saranno stati troppo impegnati ad accogliere l’Assessore Regionale per accorgersi che alla loro destra sedeva tra i banchi dell’opposizione anche il consigliere Donadio, inesistente nei racconti e nelle foto diffuse dal gruppo di maggioranza».
La Maggioranza difatti, aveva nei giorni scorsi parlato di «banchi vuoti di Cupparo e Viceconte» asserendo che «l’ex Sindaco e l’ex Assessore sono letteralmente scappati dall’aula».
Ma il Gruppo d’Opposizione replica: «Precisiamo che i consiglieri Cupparo e Viceconte erano assenti al Consiglio per motivi personali già comunicati: tacciarli di assenteismo è pretestuoso, in quanto nella passata Amministrazione hanno assunto l’onere di presenziare i Consigli anche quando le vicissitudini politiche imponevano delle decisioni scomode, impopolari ma necessarie.
Questo il presidente Durante non lo ricorda, probabilmente a causa dell’elevatissimo tasso di assenteismo registrato nella precedente consiliatura (liberamente consultabile nell’albo pretorio) -ed incalzano i Consiglieri- Allo stesso modo, chiediamo come mai chi di dovere non fosse presente all’ultimo consiglio comunale.
Facciamo riferimento ai 3/5 della giunta: risultavano assenti l’Assessore Fittipaldi, l’assessore De Paola e l’assessore D’Agostino.
Quest’ultima, in qualità di assessore al Bilancio, avrebbe dovuto introdurre i temi e rispondere alle domande poste dai Consiglieri di Opposizione, considerando l’ordine del giorno promosso dalla giunta stessa.
Discorso analogo per l’assessore Fittipaldi, responsabile delle tariffe TARI e assente nonostante l’argomento fosse cavallo di battaglia della compagine».
Così si avviano a concludere: «Occorre rammentare due cose fondamentali. Punto primo: nonostante le sole quattro sedie occupate in Consiglio, il gruppo “Insieme si può” rappresenta la metà (-58) della comunità. Nessuna maggioranza bulgara, nessun plebiscito, nessuna investitura plenaria.
I pieni poteri non esistono.
E il nostro Gruppo ha il dovere istituzionale di rappresentare tutte le istanze della popolazione, com’è implicito in ogni processo democratico.
Punto secondo: Il Presidente del Consiglio comunale è una figura di garanzia volta a tutelare il corretto svolgimento del Consiglio comunale, rappresentando Maggioranza e Minoranza, pertanto il Presidente Durante, con la rabbia e le calunnie a cui ci ha abituato, non è adatto al ruolo.
Chi chiede toni distesi e dialogo tra le parti non può essere la stessa persona che scrive quelle falsità e che in campagna elettorale ha aizzato una piazza contro gli avversari lì presenti».
«Continueremo a lavorare nel rispetto del mandato dei nostri elettori – chiosano- e al fine di evitare ricostruzioni false e unilaterali, il gruppo “Insieme si può”, nella persona della consigliera De Biase, ha protocollato richiesta per la diretta streaming del consiglio comunale (l’installazione Wi-Fi è stata ultimata a maggio 2026), così come avviene nella quasi totalità dei comuni della Nazione.
La polemica ed il becero populismo li lasciamo al Sindaco Ciancia ed alla sua Maggioranza – concludono- La campagna elettorale è finita»

