«RIGORE FINANZIARIO, MA RISCHIAMO DI NON GARANTIRE I SERVIZI ESSENZIALI»
Un bilancio in equilibrio, frutto di una gestione improntata al rigore, ma con il peso di tagli che rischiano di incidere sui servizi essenziali.
È questo il quadro emerso dal Consiglio comunale di Potenza che si è tenuto ieri mattina nella sala consiliare.
Un’Assise fiume che ha visto un lungo dibattito sulla variazione di assestamento di bilancio e sui tagli dolorosamente praticati dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Telesca.
Nonostante il ungo confronto tra maggioranza e opposizione e tra quest’ultima e l’assessore al Bilancio Roberto Falotico, il provvedimento è stato approvato a maggioranza dei presenti. A margine del suo intervento ha fatto il punto ai microfoni di Cronache proprio l’assessore Falotico che ha evidenziato come l’approvazione della delibera consenta di certificare la solidità dei conti dell’ente.
«Possiamo dire alla città che, con puntualità, parsimonia e molto rigore, insieme agli uffici del Bilancio e a tutte le unità di direzione, continua il lavoro di risanamento avviato con il piano di riequilibrio», ha dichiarato l’assessore, ricordando come il Comune sia chiamato ogni anno ad accantonare risorse per il progressivo riassorbimento della massa debitoria.
Secondo Falotico, il percorso sta producendo risultati superiori alle previsioni: il rientro dal debito, inizialmente programmato entro il 2042, potrebbe essere anticipato al 2033, purché venga mantenuta l’attuale linea di rigore finanziario.
«Cerchiamo di dare risposte ai cittadini, ma dobbiamo rispettare gli impegni assunti con lo Stato. Risanare le casse comunali significa costruire le condizioni per tornare a investire sul futuro della città», ha spiegato.
Accanto ai risultati sul fronte dei conti pubblici, però, resta forte la preoccupazione per la tenuta dei servizi. Falotico ha ricordato che l’Amministrazione ha dovuto operare tagli per circa 4,8 milioni di euro e che tra le principali criticità ancora in essere figura il Trasporto pubblico locale.
«Senza le risorse necessarie rischiamo di non poter sottoscrivere il contratto per la quota di competenza del Comune».
Le preoccupazioni riguardano anche il prossimo anno scolastico. L’assessore ha richiamato l’attenzione sui possibili effetti dei tagli destinati ai servizi per gli studenti con disabilità, in particolare all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione, oltre alle possibili ripercussioni sulle agevolazioni tariffarie legate alle fasce Isee più basse. Falotico ha quindi rinnovato l’appello alla Regione Basilicata affinché vengano mantenuti gli impegni economici assunti negli anni scorsi, ricordando che tra il 2022 e il 2024 il Comune aveva potuto contare su circa 40 milioni di euro, dei quali 27 milioni provenienti dalla Regione e destinati ai servizi.
«Se queste risposte non arriveranno – ha concluso – sarà doveroso spiegare ai cittadini come stanno realmente le cose».
Sulla stessa linea il sindaco Vincenzo Telesca, che ha parlato al termine della seduta consiliare.
«La salvaguardia degli equilibri di bilancio ci dice che stiamo andando bene sotto il profilo finanziario, ma siamo stati comunque costretti a fare dei tagli perché continuiamo a subire il mancato sostegno della Regione nei confronti del capoluogo», ha affermato.
Il primo cittadino ha rivolto un nuovo appello all’ente regionale chiedendo almeno le risorse indispensabili per garantire i servizi fondamentali.
«Non chiediamo subito tutti i cinque milioni promessi.
Dateci almeno i fondi necessari per la mensa scolastica, per il trasporto pubblico locale, per il trasporto scolastico e per l’assistenza all’autonomia, che vale poco più di un milione di euro.»
Con una metafora efficace, Telesca ha spiegato la situazione finanziaria del Comune: «Se non hai i soldi, mangi ma non vai in vacanza».
Per il sindaco, senza un intervento immediato il rischio è che a pagare il prezzo dello scontro istituzionale siano direttamente i cittadini.
«Non affamate l’amministrazione, perché non affamate noi: affamate i cittadini», ha dichiarato.
Nel corso della seduta il Consiglio comunale ha inoltre approvato importanti provvedimenti amministrativi.
Via libera al nuovo Regolamento del Verde, che punta a riconoscere il patrimonio arboreo come elemento strategico della qualità urbana, e al regolamento sulle sanzioni amministrative.
Approvata anche la variante semplificata al Regolamento urbanistico, che introduce nuove opportunità di sviluppo edilizio.
Tra le principali novità figura l’eliminazione del lotto minimo in alcune aree già urbanizzate, la possibilità di attivare sub-compartimentazioni nei DUS, DUP e DUT e maggiori opportunità edificatorie per numerosi proprietari di terreni. «Con queste modifiche – ha concluso Telesca – consentiamo a tanti cittadini di valorizzare i propri immobili e, allo stesso tempo, sosteniamo le imprese locali, perché quando riparte l’edilizia si rimette in moto un’intera economia».

