NASCE IL GIARDINO DELLE MADRI COSTITUENTI
Nonostante qualche scroscio di pioggia caduto su Potenza nelle ore precedenti e alcuni atti vandalici che hanno turbato la comunità cittadina, ieri sera in viale Dante è stato inaugurato il Giardino delle Madri Costituenti.
L’opera è stata voluta dall’Amministrazione Comunale di Potenza, su idea e proposta della consigliera Angela Blasi, per ricordare le ventuno madri costituenti che hanno dato lustro all’Italia portando innovazione, conoscenza, sviluppo sostenibile e impegno sociale e sindacale.
Alla presentazione e all’inaugurazione della nuova area verde — sviluppata su quattro livelli, con una ventina di panchine e le foto raffiguranti le Madri Costituenti — hanno preso parte il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca; gli Assessori all’Ambiente, Michele Beneventi, alla Programmazione, Loredana Costanza, e alle Politiche Sociali e Abitative, Anna Grieco; il Presidente del Consiglio Comunale, Pierluigi Smaldone; diversi consiglieri comunali; l’ex parlamentare Giuseppe Molinari e il parroco della Chiesa di San Giovanni e Gioacchino, don Antonio Laurita.
I danneggiamenti avvenuti nella notte precedente, con alcune staccionate divelte e un muro di contenimento leggermente lesionato, non hanno impedito lo svolgimento della cerimonia, arricchita dal taglio del nastro da parte del primo cittadino e dell’Amministrazione.
L’intervento fa parte della prima tranche di finanziamenti legati alle compensazioni ambientali e ammonta a un milione e trecentomila euro.
Le donne che hanno scritto i principi fondamentali della Repubblica Italiana sono ora protagoniste della nuova area verde attrezzata, che segue quella di Bucaletto celebrata la scorsa settimana.
Le ventuno madri costituenti — nove del Partito Comunista (Nilde Iotti, Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Teresa Mattei, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana, Teresa Noce, Elettra Pollastrini), nove della Democrazia Cristiana (Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Iervolino, Filomena Delli Castelli, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Maria Nicotra Fiorini e Vittoria Titomanlio), due del Partito Socialista di Unità Proletaria (Bianca Bianchi e Angelina Merlin) e una del Partito dell’Uomo Qualunque (Ottavia Penna Buscemi) — trovano così spazio nel nuovo parco cittadino. Alla cerimonia era presente anche Donato Claps, titolare della ditta che ha realizzato i lavori.
L’intervento si inserisce in un piano più ampio che coinvolge altre sedici aree di Potenza, tra cui via Bertazzoni, via Pescara, il Serpentone, il Parco Elisa Claps e Piazza Zara.Il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, ha espresso grande soddisfazione per l’opera: «È un momento non soltanto di recupero di una zona che era un “non luogo”, ma di restituzione alla cittadinanza attraverso un’architettura ecologica.
Se ci fate caso, non è stato utilizzato un grammo di cemento per recuperare questo spazio. Allo stesso tempo, ricordiamo da dove veniamo: le ventuno madri costituenti ci hanno dato le basi, proprio come questi alberi che affonderanno le loro radici nel terreno.
Ringrazio l’Amministrazione che sta donando alla città questo splendido spazio».
La consigliera Angela Blasi ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: «In realtà questo è un regalo che l’Amministrazione fa alla città.
Abbiamo lavorato molto per realizzare il sogno di uno spazio dedicato alle Madri Costituenti nell’anno dell’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica.
È importante che Potenza abbia un luogo di condivisione e memoria. La particolarità del percorso è data dai totem: ciascuno è dedicato a una madre costituente, con la sua storia e i passaggi fondamentali regalati alla nostra Carta.
A loro si deve parte dell’articolo 3 della Costituzione, principi che oggi valgono ancora di più. Sarà bello vedere giovani e giovanissimi rileggere ciò che è stato scritto per loro».
Infine, Michele Beneventi, Assessore alle Politiche Ambientali, ha concluso: «Avevamo in programma l’apertura di questo meraviglioso giardino e così è stato. Abbiamo rispettato i tempi e persino la pioggia ci ha graziato.
Non stiamo aprendo semplicemente uno spazio verde, ma stiamo ridando memoria alla nostra Costituzione.
Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato alla riqualificazione, dall’impresa alla consigliera Angela Blasi, di cui abbiamo subito sposato l’idea con grande concretezza.
Le ventuno costituenti sono state le prime donne a mettere le mani sulla nostra Carta».
Francesco Menonna

