TAGLIO DA 6MLN ALL’AREA URBANA: CHIESTO A BARDI INCONTRO URGENTE
Potenza, Tito, Brindisi Montagna, Picerno, Avigliano, Vaglio Basilicata, Pietragalla e Pignola, compresi nell’Area Urbana del capoluogo di regione, hanno visto una riduzione di 6 milioni di euro sulla propria dotazione per interventi nell’ambito culturale e turistico.
«Il taglio – ha spiegato il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, Comune capofila – arriva nonostante le Amministrazioni abbiano rispettato tutte le scadenze imposte dalla Regione Basilicata, presentando la propria progettualità già a gennaio 2026», ed è determinato «da una modifica da parte della Regione della dotazione finanziaria per gli anni 2021-2027, risalente a novembre 2025.
La Commissione Europea accettava le modifiche e la Giunta Regionale ad aprile 2026 prendeva atto delle modifiche concordate.
Neanche una telefonata per avvisare delle modifiche in corso – rimarca Telesca concludendo- Tutto lavoro perso a seguito di azioni regionali che, come sempre, vedranno i nostri cittadini pagarne le conseguenze».
Anche i Consiglieri comunali del Gruppo “Uniamoci per Potenza” Francesco Catapano, Lorenzo Del Giacco, Gianmarco Guidetti, Anna Mecca, Rosa Pietrafesa e Giovanna Rizzo commentano il tema: «Non si costruisce il futuro dei territori senza rispetto per i Comuni.
Esprimiamo piena vicinanza al Sindaco di Potenza e ai Sindaci dell’Area urbana. Quanto accaduto rappresenta un duro colpo non solo ai singoli progetti, ma soprattutto ad una visione di sviluppo che, finalmente, costruiva una strategia condivisa dell’intero hinterland potentino.
Le Amministrazioni coinvolte hanno lavorato con re- sponsabilità, rispettando le indicazioni, le tempistiche e costruendo una progettualità comune fondata sulla valorizzazione del patrimonio culturale, turistico e territoriale, nella consapevolezza che la crescita di Potenza passa inevitabilmente anche attraverso la crescita dei Comuni dell’area urbana – incalzano i Consiglieri-
È questa la direzione che riteniamo giusta: creare reti istituzionali, condividere obiettivi, programmare insieme e offrire ai cittadini nuove opportunità di sviluppo, senza più ragionare come realtà isolate ma come un unico sistema territoriale».
Come “Uniamoci per Potenza” si avviano a concludere «continueremo a sostenere con convinzione ogni iniziativa capace di rafforzare la collaborazione tra Potenza e i Comuni dell’Area Urbana, perché soltanto attraverso una visione unitaria è possibile costruire un territorio più competitivo, attrattivo e capace di offrire maggiori opportunità alle future generazioni».
I SINDACI DEGLI 8 COMUNI RACCONTANO I PROGETTI A CUI LAVORAVANO DA MESI
Ed eccole le parole dei Primi cittadini, a cominciare Pignola, dove il Sindaco Antonio De Luca spiega: «Non è solo una questione di numeri.
Dietro quei 6mln ci sono progetti concreti, idee già condivise e una visione di sviluppo costruita attraverso un lungo percorso di programmazione tra gli otto Comuni dell’Area Urbana.
Per Pignola, il rischio è di compromettere un’infrastruttura strategica come il parcheggio di accesso al centro storico, un’opera pensata non soltanto per risolvere un’esigenza di mobilità, ma per accompagnare la valorizzazione del nostro borgo e renderlo sempre più accessibile ai visitatori.
È una scelta che appare ancora più difficile da comprendere se si considera che, proprio nelle stesse settimane, la Regione continua giustamente a investire sul comprensorio turistico della Sellata-Pierfaone.
Ma se si investe per rendere più attrattiva una destinazione turistica, occorre avere la stessa coerenza nel finanziare anche le infrastrutture dei Comuni che fanno parte di quel sistema.
Pignola rappresenta una delle principali porte di accesso al comprensorio montano e il centro storico costituisce un naturale punto di accoglienza per chi visita il nostro territorio.
Il parcheggio previsto risponde a questa logica: migliorare l’accessibilità, favorire la fruizione del borgo e creare un collegamento sempre più forte tra il patrimonio storico, culturale e naturalistico e il sistema turistico della Sellata-Pierfaone.
Per questo motivo condivido pienamente la posizione espressa dagli altri Sindaci coinvolti.
Non contestiamo il diritto della Regione di programmare gli investimenti, ma il metodo.
Il mio appello al Presidente è che si ripristinino integralmente le risorse originariamente previste.
Lo sviluppo della Basilicata non può procedere per interventi scollegati tra loro, ma con una visione unitaria».
Da Pietragalla il Primo cittadino Paolo Cillis dichiara a Cronache: «Si tratta di una decisione assolutamente non condivisibile tanto nel merito quanto nel metodo.
Da mesi avevamo presentato la strategia dell’area urbana di Potenza ed attendevamo di conoscere le valutazioni della Regione.
Solo oggi scopriamo che le risorse ora dimezzate rendono di fatto irrealizzabili le opere immaginate.
Sarebbe stato doveroso, da parte della Regione, un maggior coinvolgimento delle Amministrazioni locali. Abbiamo chiesto al Presidente Bardi un incontro urgente al fine di trovare una soluzione, in modo da non mortificare il lavoro portato avanti per mesi dai nostri Comuni».

