LAGONEGRO, IL CDX: «IMPROVVISAZIONE E APPROSSIMAZIONE NEI CONCORSI»
Non si sono ancora chiusi i termini per la presentazione delle domande e i concorsi banditi dal Comune di Lagonegro finiscono già al centro delle polemiche.
A far discutere sono le prime rettifiche apportate agli atti ufficiali con la Determinazione n. 66 del 14 luglio 2026, ma anche una serie di aspetti procedurali che, secondo i rappresentati locali dei partiti di centrodestra, meritano un attento approfondimento.
Dalle tempistiche particolarmente serrate alla scansione delle prove, fino al ruolo del soggetto esterno incaricato del supporto organizzativo, la vicenda solleva interrogativi sulla correttezza e sulla trasparenza dell’intero iter amministrativo, destinati ad alimentare il confronto politico e istituzionale nei prossimi giorni.
«Un fatto che, da solo, dimostra come gli atti pubblicati abbiano già richiesto modifiche e alimenta dubbi sulla gestione dell’intera procedura.- affermano gli esponenti locali di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc –
Dall’analisi dei bandi emergono numerosi aspetti che merita nodi essere verificati con il massimo rigore, tempistiche estremamente compresse tra la chiusura delle domande e lo svolgimento delle prove, comunicazioni previste a ridosso degli esami, un regolamento concorsuale approvato solo pochi giorni prima dell’indizione dei concorsi, la tempistica della nomina della commissione esaminatrice e il ruolo affidato al soggetto esterno incaricato del supporto organizzativo».
«Quando si parla di concorsi pubblici non può esserci spazio per improvvisazione, approssimazione o dubbi. – continuano –
LAGONEGRO, IL CDX: «IMPROVVISAZIONE E APPROSSIMAZIONE NEI CONCORSI»
Serve una procedura inattaccabile sotto ogni profilo, perché in gioco ci sono il diritto dei cittadini a partecipare in condizioni di assoluta parità e la credibilità delle istituzioni».
«Per questo chiediamo la pubblicazione integrale di tutti gli atti, la massima trasparenza su ogni passaggio e un rigoroso controllo della correttezza dell’intera procedura.
Continueremo a seguire ogni sviluppo e a informare i cittadini, perché sui concorsi pubblici non possono e non devono esistere zone d’ombra.» concludono gli esponenti locali dei partiti di centrodestra Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc.

