È GIUSTO INFORMARE
COLLASSA ANCHE IL TETTO DEL TRIBUNALE DI BOLZANO E 25% DELLA INTERA STRUTTURA

NON È POSSIBILE CHE I LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE IN EDIFICI SENSIBILI VENGANO FATTI CON LEGGEREZZA IMPRESSIONANTE DA PROVOCARE IL CEDIMENTO STRUTTURALE DEL PALAZZO 84enne CASA DEL FASCIO

«NESSUNO HA IL DIRITTO DI OBBEDIRE»
«Niemand hat das Recht zu gehorchen»
«Nemo ius habet oboediendi»

Il palazzo è di epoca fascista: nasce come Casa Littoria (o Casa del Fascio di Bolzano) e fu edificato tra il 1939 e il 1942 in stile razionalista su progetto degli architetti Guido Pelizzari, Francesco Rossi e Luis Plattner. Di fatto era la sede del partito in città. Come altri monumenti in città che risalgono al ventennio, (su tutti l’arco di piazza Vittoria) anche la piazza del tribunale è stata spesso al centro di polemiche per la sua eredità storica: dal 2017 sul palazzo di fronte al tribunale è affissa la frase di Hannah Arendt «Nessuno ha il diritto di obbedire» nelle tre lingue del territorio, italiano, tedesco e ladino.

Questa mattina all’alba una parte importante del tribunale di Bolzano, un palazzo che risale al ventennio, è crollata.
Un cedimento che ha coinvolto almeno un quarto dell’edificio, dove erano in corso lavori di ristrutturazione e ampliamento.

Al momento non ci sarebbero persone coinvolte. Sono in corso sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco.
Il cedimento si è verificato nelle prime ore del mattino quando il palazzo era vuoto. Non si segnalano feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e soccorritori sanitari.

Bolzano, un boato nella notte: crolla la parte centrale del Palazzo di giustizia, una persona lievemente ferita
Bolzano, la parte centrale del palazzo che ospita gli uffici giudiziari del capoluogo dell’Alto Adige è venuta giù. In questi giorni l’area era interessata da lavori di manutenzione. Al momento del crollo c’erano solo gli addetti alle pulizie

Poteva essere una strage
La parte centrale del Palazzo di giustizia di Bolzano è crollata alle prime luci dell’alba di oggi, giovedì 16 luglio.
Un boato udito distintamente dalle case circostanti, e che ha subito fatto pensare al peggio. Fortunatamente, vista l’ora, all’interno del tribunale erano presenti solo gli addetti alle pulizie.

Una persona è lievemente ferita, graffiata dai detriti. Impossibile non pensare a cosa sarebbe successo se il crollo fosse avvenuto in pieno giorno, dato che la parte crollata ospita l’aula principale, quella della Corte d’Assise. Completamente distrutte anche le due aule al terzo piano dove si tenevano le udienze civili.
Come conferma il procuratore Axel Bisignano, «tutta la parte centrale del Tribunale è completamente inagibile, è ancora presto per dire quali siano le cause, ora si cercherà di ripristinare al più presto il servizio e capire come ridistribuire la forza lavoro»

Verosimile che l’accaduto sia connesso ai lavori di ristrutturazione che interessavano quest’area del Palazzo di giustizia.
I vigili del fuoco sono stati i primi ad accorrere sul posto, intorno alle ore 6:30. Come riportano i pompieri del corpo permanente di Bolzano, per cause ancora in fase di accertamento, una parte dell’area interna dell’edificio è crollata, trascinando con sé ingenti quantità di muratura e altri elementi strutturali.
Le macerie si sono riversate nell’area dell’ingresso principale e sulla scalinata del palazzo. I vigili del fuoco hanno immediatamente messo in sicurezza l’area interessata e stanno effettuando le prime verifiche e i controlli tecnici. Parallelamente viene valutata la stabilità delle parti dell’edificio coinvolte, al fine di pianificare i successivi interventi. Sul posto anche il sindaco Claudio Corrarati.

Bolzano, crollato il tetto del Tribunale
Era in ristrutturazione, collassato il 25% dell’edificio
Un crollo all’alba, nel centro di Bolzano, ha interessato il Tribunale cittadino: il tetto della struttura è collassato sopra dove prima c’erano i corridoi e le aule. Immagini di stampa locale mostrano i detriti arrivati fin sulla grande scalinata esterna d’ingresso.

Interessata un’intera sezione, circa il 25%, dell’edificio, dove era in corso una ristrutturazione.
Lievemente ferita una persona addetta alle pulizie. In corso verifiche di stabilità, mentre si cerca di capire perché il solaio sia venuto giù.
Crolla il tetto del tribunale di Bolzano: il boato all’alba, giallo sulle cause

Il cedimento è avvenuto poco dopo le 6 del mattino: l’area dove prima c’erano i corridoi e le aule adesso è un cumulo di macerie. Il procuratore Axel Bisignano: “Tutta la parte centrale è inagibile”
Il tetto del tribunale di Bolzano è crollato nella mattina di oggi, giovedì 16 luglio, investendo un’addetta alle pulizie rimasta ferita in modo lieve.
Il cedimento, sentito dai residenti della zona come un potente boato, è avvenuto poco dopo le ore 6 del mattino.

Nell’area dove prima c’erano i corridoi e le aule del tribunale, ora non c’è più nulla.
Tribunale in macerie
Il crollo ha interessato la parte centrale della struttura dove in questo periodo erano in corso lavori di ristrutturazione.
In corso le verifiche per escludere altri crolli. Le colonne esterne del palazzo di giustizia non sono crollate.

Sono in corso accertamenti circa la presenza di altre persone all’interno
Sul posto stanno intervenendo diverse squadre di vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale sanitario.
A seguito del crollo sono andate distrutte diverse aule e diversi uffici. Completamente distrutta l’aula principale, quella della corte d’assise ma anche le due aule al terzo piano dove si tenevano le udienze civili.

La parte centrale del Tribunale è completamente inagibile.
È crollato anche il ‘passaggio’ tra procura e tribunale.
“La parte centrale è inagibile”
Oltre a individuare le cause del cedimento, adesso sarà necessario riorganizzare il lavoro, come sottolineato dal procuratore Axel Bisignano:
“Tutta la parte centrale del tribunale è completamente inagibile, è ancora presto per dizer quali siano le cause, ora si cercherà di ripristinare al più presto il servizio e capire come ridistribuire la forza lavoro”

Crollo improvviso al palazzo di giustizia, collassa una porzione del tetto
Il cedimento strutturale si è verificato durante la notte in un’area interessata da lavori di ristrutturazione senza causare feriti
BOLZANO
Un grave cedimento strutturale ha interessato il palazzo del Tribunale di Bolzano nel corso della notte.
La copertura superiore dell’edificio giudiziario situato nel centro cittadino è crollata improvvisamente, investendo l’area sottostante dove si trovano i corridoi interni di collegamento e alcune aule destinate alle udienze giudiziarie. Il collasso della struttura ha provocato la caduta di una grande quantità di macerie e polvere.

I detriti causati dal crollo del solaio hanno invaso i locali interni fino a raggiungere la grande scalinata monumentale situata in prossimità dell’ingresso principale della struttura amministrativa di Bolzano. L’evento ha interessato un’intera sezione dello stabile, coinvolgendo circa il 25% venticinque percento dell’intero complesso giudiziario.
All’interno di quell’area specifica dello stabile erano in corso da tempo diversi interventi di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione edilizia.

La fascia oraria notturna in cui si è verificato il cedimento ha evitato la presenza di personale negli uffici.
Non si registrano persone coinvolte o ferite tra i dipendenti amministrativi, i magistrati o gli operai del cantiere edile.
I vigili del fuoco e i tecnici comunali sono intervenuti per avviare le verifiche sulla stabilità complessiva della restante porzione dell’immobile.

Le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti necessari a chiarire le cause specifiche che hanno determinato il cedimento improvviso del solaio.
Bolzano, crollato il tetto del tribunale

È crollato il tetto del tribunale di Bolzano. Il cedimento si è verificato nelle prime ore della giornata quando il palazzo era vuoto. Non si segnalano feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e soccorritori sanitari.
Sembra che fossero in corso lavori di ristrutturazione.
Un boato e poi il cedimento, crolla una parte del Tribunale di Bolzano
È rimasta ferita una paersona addetta alle pulizie che si trovava all’interno del Palazzo di Giustizia
Il collasso del tetto alle ore 6 di oggi, 16 giugno, ha fatto crollare quasi tutto l’edificio interno del Tribunale di Bolzano, lasciando in piedi solo la facciata.
Il cedimento è avvenuto nella parte di palazzo di giustizia interessato da lavori di ristrutturazione.

Le macerie si sono riversate nell’area dell’ingresso principale e sulla scalinata del palazzo.
Le parti crollate
A seguito del crollo sono andate distrutte diverse aule e diversi uffici. Completamente distrutta l’aula principale, quella della Corte d’Assise ma anche le due aule al terzo piano dove si tenevano le udienze civili.

La parte centrale del Tribunale è completamente inagibile.
È crollato il ‘passaggio’ tra Procura e Tribunale
Un quarto piano dove sono ubicati gli uffici sui lati di via Duca d’Aosta e Corso Italia non è crollato.

Al momento del crollo, al lavoro, all’interno c’era solo la ditta di pulizia: una persona è rimasta ferita leggermente. Non risultano altri feriti.
Ha dichiarato la presidente del Tribunale di Bolzano Francesca Bortolotti:
“Al momento del crollo, all’interno del Palazzo di Giustizia erano presenti solo tre persone (tre addetti alle pulizie) solo una è rimasta lievemente graffiata ma possiamo parlare di miracolo, poteva essere una tragedia”
Spiega:
“A cedere i pilastri portanti nell’area che era interessata dai lavori di ristrutturazione”
I controlli
In corso le verifiche sulla stabilità della struttura e del sottostante parcheggio interrato che confina con il palazzo da parte dei vigili del fuoco intervenuti sul posto immediatamente dopo il crollo.
La piazza del tribunale resta completamente transennata.
Crolla il tribunale di Bolzano, poteva essere una strage

Paura questa mattina in città. Il cedimento è avvenuto nel palazzo di giustizia interessato da lavori di ristrutturazione
Un grave cedimento strutturale si è verificato al Tribunale di Bolzano, dove erano in corso lavori di ristrutturazione. Per cause ancora in fase di accertamento hanno ceduto alcuni solai, provocando il crollo di un’intera porzione dell’edificio

Secondo le prime informazioni, è collassato circa un quarto della struttura. Nonostante l’entità del crollo, al momento, risulta un solo ferito lieve: si tratta di uno degli addetti delle pulizie, presenti sul luogo al momento del crollo.
L’allarme ha fatto scattare un imponente intervento dei vigili del fuoco, supportati dal personale sanitario e dai carabinieri, che hanno isolato la zona.

I tecnici stanno effettuando verifiche approfondite per accertare le condizioni di sicurezza dell’edificio e stabilire se vi siano ulteriori rischi di cedimenti.

Le cause del collasso sono ora al vaglio degli investigatori e dei responsabili dei lavori.
Sul posto, oltre le forze dell’ordine e i sanitari, presenti anche il sindaco Claudio Corrarati, il prefetto Maddalena Travaglini, gli assessori Bianchi e Galateo, e il generale dei Carabinieri Cristian Paolucci. Nel frattempo, considerando la presenza del sindaco sulla scena, la Giunta comunale è stata rinviata.

L’ultimo aggiornamento è arrivato poco dopo le ore 10:00, quando uno degli agenti a quattro zampe dell’Unità cinofila, avrebbe passato del tempo ad ispezionare una zona, proprio di fronte le macerie.

Le prime testimonianze, riportate direttamente dagli addetti ai lavori presenti, riportano di come tutto il personale sia stato evacuato: l’attenzione sulla scena rimane comunque alta.
Tribunale Bolzano da record Sezione penale emette 1.920 sentenze nel 2014
BOLZANO, 27 gennaio 2015, 15:08

Sono state 1.920 le sentenze pronunciate dalla sezione penale del tribunale di Bolzano: un record che va a superare il dato del 2002 che era pari a 1.893 sentenze.
I dati emergono dal bilancio annuale del 2014 stilato dalla Sezione penale del tribunale di Bolzano, il cui presidente è il giudice Carlo Busato
Positivi i dati dei procedimenti ultratriennali: risultano essere solo due, infatti, i procedimenti ancora pendenti dal 2010 e entrambi sono fissati a breve per discussione.

L’immobile trasferito a titolo gratuito dal Demanio dello Stato alla Provincia
L’immobile trasferito a titolo gratuito dal Demanio dello Stato alla Provincia
L’effettivo proprietario dell’edificio che ospita il Tribunale di Bolzano in Piazza del Tribunale è la Provincia autonoma di Bolzano.
L’immobile è stato trasferito a titolo gratuito dal Demanio dello Stato alla Provincia a seguito di un’apposita norma di attuazione.
🫵 La gestione e la proprietà si suddividono come segue
👉Proprietà: Provincia autonoma di Bolzano, che ha acquisito l’immobile.
👉Manutenzione straordinaria, ristrutturazioni e ampliamenti: a carico della Provincia autonoma di Bolzano.
👉Manutenzione ordinaria: in capo alla Regione.
Per consultare ulteriori dettagli sulle attività e i servizi offerti, è possibile visitare il portale istituzionale del Tribunale di Bolzano.

Autonome Provinz Bozen Provincia autonoma di Bolzano Provinzia autonoma de Bulsan SÜDTIROL • ALTO ADIGE
Palazzo di giustizia di Bolzano, firmato il passaggio alla Provincia

06/12/2017, 14:56
Dopo il via libera della Giunta, siglato a Palazzo Widmann il passaggio ufficiale del palazzo di giustizia di Bolzano alla Provincia.

Il presidente Kompatscher firma il verbale di consegna del Palazzo di giustizia alla Provincia
Passa definitivamente (e gratuitamente) alla Provincia l’immobile statale sede degli uffici giudiziari in piazza Tribunale a Bolzano. La scorsa settimana la Giunta provinciale aveva dato l’ok alla firma del verbale di consegna del Palazzo di giustizia, che è stato sottoscritto oggi (6 dicembre) a Palazzo Widmann dal presidente Arno Kompatscher e dalla direttrice regionale dell’Agenzia del demanio, Rosalia Cannada Bartoli. L’immobile ha un valore di inventario di 37 milioni e 970mila euro e acquisendone la proprietà senza alcun esborso di denaro, la Provincia si assume gli obblighi della manutenzione straordinaria e di eventuali ristrutturazioni e ampliamenti.

La manutenzione ordinaria rimane invece in capo alla Regione.
L’operazione, che prevede in un secondo passo il trasferimento alla Provincia anche degli uffici del Giudice di pace di Merano, situati in via delle Corse, nasce a fine 2016 con il via libera del Consiglio dei Ministri alla norma di attuazione sulla giustizia. Oltre al passaggio delle funzioni amministrative e organizzative alla Regione e, per delega, alle due Province autonome, la norma di attuazione prevede anche che la Provincia di Bolzano acquisisca a titolo gratuito la proprietà degli immobili statali adibiti a uffici giudiziari in Alto Adige.
“Si tratta di un atto di notevole importanza – commenta il presidente Kompatscher – frutto anche dell’ottimo rapporto di collaborazione instaurato fra l’amministrazione provinciale e l’Agenzia del demanio, in maniera particolare con la direttrice regionale Cannada Bartoli”
Autonome Provinz Bozen – Südtirol, Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige, Provinzia Autonoma de Bulsan– Südtirol.

Questa la scritta trilingue, apposta ai lati e sotto il logo con la classica aquila rossa, che in futuro sarà presente su tutta la corrispondenza e la comunicazione ufficiale della Provincia. Sino ad oggi l’obbligo di utilizzo della versione trilingue era riservato a servizi e uffici ladini, mentre in futuro sarà ampliato a tutta l’amministrazione, che in precedenza ha invece sempre potuto avvalersi anche solamente del logo con scritta bilingue in italiano e tedesco. La decisione è stata presa nel corso dell’ultima seduta della Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Florian Mussner.

Commenta Mussner:
“La presenza di un unico logo trilingue ha un forte carattere simbolico, in quanto rimarca il fatto che l’Alto Adige è una terra nella quale convivono tre gruppi, e che la Provincia ne sostiene le caratteristiche non solo linguistiche, ma anche culturali”
L’assessore provinciale ladino conclude ricordando che
“la presenza di tutte le tre lingue ufficiali all’interno del logo rafforza il senso di identità, e sottolinea il fatto che la convivenza funziona grazie ad un’autonomia che tutela la storia e le tradizioni di ogni singolo gruppo”
Seguono aggiornamenti.
Il crollo di quasi un quarto del palazzo del Tribunale di Bolzano è avvenuto all’alba del 16 luglio 2026 durante interventi di ristrutturazione ed ampliamento.

I dettagli precisi sui progettisti ufficiali e sull’impresa esecutrice principale non sono stati resi pubblici dalle autorità nelle immediate ore successive all’incidente, sebbene sia stato confermato il coinvolgimento nel cantiere di una ditta con sede nel trevigiano.
Gli aggiornamenti sulle cause tecniche del cedimento.
Un’ala del Palazzo di Giustizia di Bolzano in Piazza Tribunale è crollata a causa di un cedimento strutturale.
L’evento è avvenuto il 16 luglio 2026, proprio mentre nell’edificio erano in corso lavori di ristrutturazione, consolidamento e ampliamento.
Fortunatamente non si registrano persone coinvolte.
I dettagli più importanti da conoscere sull’accaduto e sugli interventi nella struttura includono
La struttura interessata: Il cedimento ha coinvolto almeno un quarto del palazzo storico, risalente al ventennio.
A cedere sono stati alcuni pilastri portanti interni.
Lo scopo dei lavori: L’immobile era oggetto di lavori di ristrutturazione e ampliamento per migliorare la sede del Tribunale.
Il piano di emergenza:
L’area è stata transennata per consentire i sopralluoghi dei Vigili del Fuoco, mentre la Provincia di Bolzano si è attivata per individuare spazi provvisori e garantire la continuità dei servizi giudiziari.
Il Nuovo Polo della Giustizia: Parallelamente, è attivo il piano per la creazione di un’ulteriore e nuova struttura, per il quale sono state avviate le indagini di mercato per l’assegnazione degli appalti.
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Ristrutturazione del palazzo di giustizia: Bianchi incontra Bortolotti
15/05/2024, 11:00
L’assessore alle Opere pubbliche, Christian Bianchi, ha incontrato la presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, per definire i futuri lavori di ristrutturazione.

{FOTO: L’assessore alle Opere pubbliche e alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi, ha incontrato la presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti}
Nel corso dell’incontro di lunedì 13 gennaio, l’assessore alle Opere pubbliche e alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi, accompagnato dal direttore della Ripartizione Amministrazione del patrimonio, Daniel Bedin, ha presentato alla presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, una proposta per quelli che saranno i lavori di ristrutturazione del palazzo di giustizia.
“È necessario intervenire con urgenza” ha spiegato Bortolotti. Il progetto proposto comprende un importante intervento all’ingresso principale della struttura in piazza Tribunale, attualmente chiuso. Inoltre, si prospetta necessaria la riapertura dell’ingresso di Corso Italia, anch’esso momentaneamente non accessibile. Ad oggi, infatti, l’unico ingresso disponibile per il palazzo di giustizia è quello di via Duca d’Aosta.
I lavori, che si configurano necessari per garantire maggiore sicurezza e ridare autorevolezza al palazzo, si suddividono in due blocchi di intervento. “Il primo blocco consiste nella ristrutturazione dei due ingressi e nella climatizzazione delle aule di udienza” ha illustrato Bedin “mentre il secondo blocco comprende una riqualificazione complessiva della struttura”.
La presidente Bortolotti, ricordando che il palazzo di giustizia è di diretta competenza della Regione, ha richiesto di ampliare la convenzione con la Provincia con la quale si ha un dialogo più immediato. Bortolotti ha poi ricordato la necessità di un aggiornamento dell’impianto di videosorveglianza, ormai vetusto.
La Provincia ed il Tribunale di Bolzano hanno instaurato da anni un costante e fruttuoso rapporto di dialogo e collaborazione: il progetto si presenta quindi come un ulteriore passo avanti lungo questo percorso. “Non esiste cosa peggiore, per le cittadine e i cittadini, che vedere un palazzo pubblico di questa rilevanza in una condizione fatiscente”, ha concluso l’assessore Bianchi. Il primo intervento sarà la riapertura di uno degli ingressi e il condizionamento delle aule.
In complesso è prevista una spesa di circa 10 milioni di euro.

{FOTO Nel corso dell’incontro di lunedì 13 gennaio, l’assessore Bianchi, accompagnato dal direttore della Ripartizione Amministrazione del patrimonio, Daniel Bedin, ha presentato alla presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, una proposta per quelli che saranno i lavori di ristrutturazione del palazzo di giustizia}

🔹giovedì 16 Luglio, 2026
Cosa sappiamo del crollo del tribunale di Bolzano: a cedere i pilastri portanti. La Provincia a caccia di spazi provvisori
L’assessore Bianchi: «Saranno le indagini a chiarire le cause dell’accaduto, anche alla luce dei lavori di consolidamento in corso»

Ore 6.24: i residenti del centro di Bolzano, vicino a piazza del Tribunale, sentono distintamente un boato. Ha ceduto parte della struttura che ospita gli uffici giudiziari e le aule, al quarto piano. Nel giro di qualche ora, si è saputa la ragione: sono crollati i pilastri portanti della parte centrale del Palazzo di Giustizia, con danni ingenti, compromettendo anche le aule della Corte d’Assise e i quattro piani sovrastanti.

Nel palazzo, dove normalmente lavorano circa 150 persone, al momento del cedimento erano presenti soltanto sei addetti alle pulizie. Uno di loro ha riportato lievi graffi causati dai detriti, mentre gli altri sono rimasti illesi.

Dal 2018 l’immobile è di proprietà della Provincia autonoma di Bolzano, dopo il trasferimento dalla Regione Trentino-Alto Adige. Nell’edificio erano in corso lavori di consolidamento statico.
«La cosa più importante è che nessuna persona sia rimasta coinvolta»
ha dichiarato l’assessore provinciale alle Opere pubbliche e alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi.
«Si è trattato di un crollo grave che ha interessato una parte importante del tribunale. Ora dovremo verificare se anche altre zone dell’edificio sono state compromesse. Saranno le indagini a chiarire le cause dell’accaduto, anche alla luce dei lavori di consolidamento in corso»

I vigili del fuoco e le altre autorità competenti stanno proseguendo le verifiche, anche con l’impiego delle unità cinofile, per escludere definitivamente la presenza di persone sotto le macerie e valutare la stabilità della struttura.
Sul posto è intervenuto anche il sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati.
«La città è scossa per quanto accaduto e si stringe attorno alla presidente del Tribunale, al procuratore generale e a tutto il personale. Nelle prossime ore sarà fondamentale individuare soluzioni per garantire la continuità dell’attività giudiziaria», ha affermato.

La presidente del Tribunale, Francesca Bortolotti, ha sottolineato come il crollo sia avvenuto in un momento in cui l’edificio era quasi deserto. «Possiamo ritenerci miracolati per l’orario in cui è successo», ha detto, spiegando che la priorità è mettere in sicurezza il palazzo e individuare soluzioni temporanee, anche ricorrendo al lavoro da remoto. Il Ministero della Giustizia, ha aggiunto, è già al lavoro per assicurare la continuità dell’attività giudiziaria.

Anche il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha evidenziato come l’assenza di conseguenze gravi rappresenti l’aspetto più importante.
«Nella sfortuna c’è stata una grande fortuna. Non ci sono stati feriti gravi né vittime. Stiamo già verificando quali spazi alternativi la Provincia possa mettere a disposizione della Giustizia, mentre sono state avviate le prime indagini per accertare le cause del crollo»

Nel corso della giornata è previsto un nuovo aggiornamento da parte delle autorità sull’evoluzione della situazione e sull’esito delle verifiche tecniche.
🔹ALTO ADIGE giovedì 16 Luglio, 2026
Crollo al tribunale di Bolzano, Jwa e Süd-Tiroler Freiheit: «Una bella giornata per l’Alto Adige. Ora demolire il monumento fascista». La lega s’infuria
Su quella che poteva essere una strage arrivano anche le polemiche tra gli esponenti di diversi gruppi linguistici
Il crollo che nelle prime ore di oggi ha interessato una parte del Tribunale di Bolzano, causando il ferimento lieve di un addetto alle pulizie, ha innescato anche un acceso scontro politico.
Al centro della polemica c’è la storia dell’edificio, realizzato durante il Ventennio fascista e da tempo considerato da alcuni movimenti dell’indipendentismo sudtirolese un simbolo da superare.
Sui social la lista JWA ha commentato l’accaduto definendolo «una bella giornata per l’Alto Adige»
Ancora più netta la posizione della Süd-Tiroler Freiheit, che in una nota ha chiesto le dimissioni dell’assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi e
«L’IMMEDIATA DEMOLIZIONE DEL FATISCENTE EDIFICIO FASCISTA»

Le dichiarazioni hanno provocato l’immediata reazione dei partiti italiani.
La Lega ha definito «gravissime» le parole del consigliere provinciale Jürgen Wirth Anderlan e del leader della Süd-Tiroler Freiheit Sven Knoll.
«Parole gravissime, tanto più perché pronunciate da un consigliere provinciale, un rappresentante delle istituzioni che dovrebbe sempre agire con equilibrio, senso di responsabilità e rispetto verso i cittadini», afferma il partito in una nota. «Esultare per un episodio che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia è moralmente inaccettabile e non può trovare alcuna giustificazione. Fortunatamente non ci sono state conseguenze drammatiche, ma questo non rende meno grave l’accaduto né le affermazioni rese pubblicamente»
Il crollo è ora al centro delle verifiche tecniche per accertarne le cause, mentre il dibattito politico si è rapidamente spostato dal piano della sicurezza dell’edificio a quello del suo valore storico e simbolico.
ALTO ADIGE giovedì 16 Luglio, 2026
Il boato in pieno centro e la nube di polvere: crolla il quarto piano del tribunale di Bolzano.
La struttura era chiusa al pubblico
👉 Il video
https://youtu.be/GETqfiurVmI?si=2X2Ki4MommWOLkW-
Edificio chiuso, i tecnici sono al lavoro per verificare la stabilità della struttura e accertare l’eventuale presenza di ulteriori criticità
Una porzione del Tribunale di Bolzano è crollata alle 6 del mattino di oggi, giovedì 16 luglio, mentre erano in corso lavori di ristrutturazione dell’edificio.
Per cause ancora in fase di accertamento hanno ceduto alcuni solai, provocando il collasso di circa un quarto della struttura, all’altezza del quarto piano.
Nonostante l’entità del crollo, al momento non risultano persone coinvolte né feriti.
L’allarme ha fatto scattare un massiccio intervento dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario e i carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a delimitare la zona interessata.
Testimoni hanno riferito di un forte boato, seguito da una densa nube di polvere che si è sollevata dall’edificio al momento del cedimento.
I tecnici sono al lavoro per verificare la stabilità della struttura e accertare l’eventuale presenza di ulteriori criticità.
Parallelamente sono state avviate le indagini per chiarire le cause del crollo e verificare le circostanze che hanno portato al cedimento durante i lavori di ristrutturazione.
👉 Il sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, ha sottolineato: “La città è scossa per quanto è accaduto ma è vicina alla Giustizia e ci stringiamo attorno alla presidente del Tribunale, al procuratore generale e a tutti i dipendenti”
👉 Nel corso della giornata seguirà un ulteriore comunicazione per aggiornare i media e la cittadinanza sullo stato delle cose.
👉 All’interno dell’edificio, in cui solitamente lavorano 150 persone, erano presenti sei addetti alle pulizie e solo una di queste persone ha riportato dei leggeri graffi, mentre le altre sono completamente illese.
👉 La priorità, secondo la presidente del Tribunale Francesca Bortolotti, è mettere in sicurezza il palazzo e comprendere come continuare i lavori, valutando anche il lavoro da remoto immediato. Il Ministero della Giustizia, ha aggiunto, si sta adoperando per garantire la continuità dell’attività.
🫵 Alle 6.24 di mattina di giovedì 16 luglio è stata segnalato alle Forze dell’Ordine il crollo della parte centrale del Tribunale di Bolzano, avvenuto poco prima.
“Ciò che conta più di tutto è che nessuna persona sia rimasta coinvolta. Si è trattato di un crollo grave, che ha interessato una parte importante del tribunale”, ha dichiarato l’assessore provinciale alle Opere pubbliche e alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi, nel corso di un punto stampa.
Sono in corso verifiche delle autorità preposte con i cani, per ulteriori accertamenti del fatto che nessuno sia rimasto sotto le macerie.
Sono ceduti i pilastri portanti del Palazzo di Giustizia e con essi una vasta parte del Tribunale, tra cui le aule di Corte d’Assise e i quattro piani sovrastanti, crollati assieme alla struttura.
Altri comunicati stampa
Crollo al Palazzo di Giustizia: conferenza stampa alle ore 11 (16/07/2026, 10:00)
❇️ Crollo al Palazzo di Giustizia: conferenza stampa alle ore 11
16/07/2026, 10:00
Alle ore 11, in piazza Tribunale a Bolzano, conferenza stampa dell’assessore provinciale Bianchi, della presidente del Tribunale Bortolotti e del sindaco Corrarati.
BOLZANO (USP)
Nelle prime ore del mattino del 16 luglio, una parte importante del Palazzo di Giustizia di Bolzano, di proprietà provinciale, è crollata. Un cedimento che ha coinvolto almeno un quarto dell’edificio, dove erano in corso lavori di ristrutturazione e ampliamento. L’assessore provinciale alla Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto, Christian Bianchi, riferirà sull’accaduto assieme alla presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, e al sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati in una conferenza stampa che si terrà giovedì 16 luglio, alle ore 11, in piazza Tribunale, a Bolzano.
Crollo Tribunale di Bolzano: nessun ferito grave, verifiche in corso
16/07/2026, 13:25
I rappresentanti di Provincia, Comune e Giustizia hanno annunciato la massima collaborazione in seguito al crollo della parte centrale del Palazzo di Giustizia avvenuto la mattina del 16 luglio.
Alle 6.24 di mattina di giovedì 16 luglio è stata segnalato alle Forze dell’Ordine il crollo della parte centrale del Tribunale di Bolzano, avvenuto poco prima. "Ciò che conta più di tutto è che nessuna persona sia rimasta coinvolta. Si è trattato di un crollo grave, che ha interessato una parte importante del tribunale", ha dichiarato l’assessore provinciale alle Opere pubbliche e alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi, nel corso di un punto stampa.
Alle 6.24 di mattina di giovedì 16 luglio è stata segnalato alle Forze dell’Ordine il crollo della parte centrale del Tribunale di Bolzano, avvenuto poco prima. “Ciò che conta più di tutto è che nessuna persona sia rimasta coinvolta. Si è trattato di un crollo grave, che ha interessato una parte importante del tribunale”, ha dichiarato l’assessore provinciale alle Opere pubbliche e alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi, nel corso di un punto stampa.
BOLZANO (USP). Alle 6.24 di mattina di giovedì 16 luglio è stata segnalato alle Forze dell’Ordine il crollo della parte centrale del Palazzo di Giustizia di Bolzano, avvenuto poco prima. Sono ceduti i pilastri portanti del Palazzo di Giustizia e con essi una vasta parte del Tribunale, tra cui le aule di Corte d’Assise e i quattro piani sovrastanti, crollati assieme alla struttura. All’interno dell’edificio, in cui solitamente lavorano 150 persone, erano presenti sei addetti alle pulizie e solo una di queste persone ha riportato dei leggeri graffi, mentre le altre sono completamente illese.
Dal 2018, l’edificio era passato dalla Regione Trentino-Alto Adige alla Provincia autonoma di Bolzano ed erano in corso lavori di consolidamento della statica. “Ciò che conta più di tutto è che nessuna persona sia rimasta coinvolta. Si è trattato di un crollo grave, che ha interessato una parte importante del tribunale”, ha dichiarato l’assessore provinciale alle Opere pubbliche e alla Valorizzazione del patrimonio, Christian Bianchi. “Ora sarà necessario verificare se anche altre parti dell’edificio sono state coinvolte. Un sentito ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, intervenute con grande tempestività. Saranno le indagini – ha aggiunto – a chiarire la dinamica dell’accaduto, anche alla luce degli importanti lavori di consolidamento statico in corso. L’aspetto più importante resta che non ci siano stati feriti né vittime”, così Bianchi.
Sono in corso verifiche delle autorità preposte con i cani, per ulteriori accertamenti del fatto che nessuno sia rimasto sotto le macerie.
Il sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati, ha sottolineato: “La città è scossa per quanto è accaduto ma è vicina alla Giustizia e ci stringiamo attorno alla presidente del Tribunale, al procuratore generale e a tutti i dipendenti. Questo palazzo è un riferimento importante per la città e ci tengo a sottolineare l’importanza della collaborazione con la Provincia e con le altre istituzioni coinvolte. La Protezione civile è sempre all’altezza delle situazioni emergenziali. Le prossime ore saranno le più importanti per capire l’evoluzione dell’utilizzo degli spazi e delle aree, tirarsi su le maniche e trovare una risposta tutti insieme”.
La presidente del Tribunale di Bolzano Francesca Bortolotti ha rimarcato che “ci possiamo ritenere tutti miracolati per il momento in cui è accaduto il crollo”. La priorità, secondo Bortolotti, è mettere in sicurezza il palazzo e comprendere come continuare i lavori, valutando anche il lavoro da remoto immediato. Il Ministero della Giustizia, ha aggiunto, si sta adoperando per garantire la continuità dell’attività.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher, che di prima mattina si era recato a Roma per degli incontri istituzionali, ha sottolineato che
“nella sfortuna c’è stata una grande fortuna. Non ci sono stati feriti gravi né tantomeno vittime e ciò, al momento, è la cosa più importante. Tutto il resto si potrà risolvere. Abbiamo già iniziato a verificare quali locali sostitutivi la Provincia possa mettere a disposizione della Giustizia. Gli uffici competenti hanno avviato immediatamente le prime indagini”
Nel corso della giornata seguirà un ulteriore comunicazione per aggiornare i media e la cittadinanza sullo stato delle cose.
🔹16 lug 2026
Crollo Tribunale di Bolzano, sindaco: “Siamo stati tutti miracolati”
BOLZANO (USP)
Nel pomeriggio del 26 maggio, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha incontrato il nuovo sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati.

Ha spiegato il presidente della Provincia:
“È stata innanzitutto l’occasione per fare al sindaco Corrarati i migliori auguri di buon lavoro”
Nel corso del colloquio, caratterizzato da grande cordialità, il presidente Kompatscher e il primo cittadino del capoluogo hanno concordato il modus operandi dei rapporti tra la Provincia e il Comune di Bolzano, un filo diretto volto a garantire la massima collaborazione tra le due Amministrazioni. Lo scambio di opinioni tra Kompatscher e Corrarati ha quindi toccato i temi dell’abitare, della mobilità, dell’areale ferroviario e della sicurezza.

Nato a Bolzano nel 1967, perito elettrotecnico, specializzato nella sicurezza, Claudio Corrarati è titolare di un gruppo di aziende che operano nel campo della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro e dell’edilizia. Nel 2009 è stato eletto presidente di CNA-SHV Alto Adige e fino al 1° marzo 2025 è stato presidente regionale dell’associazione di categoria, in seno alla quale ha ricoperto ruoli anche a livello nazionale. Il nuovo sindaco è stato presidente del Comitato paritetico edile della Provincia autonoma di Bolzano, ha fatto parte del Consiglio camerale della Camera di Commercio di Bolzano ed è stato vicepresidente di Garfidi. Nel 2024 è stato insignito della medaglia al merito del Land Tirol.
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