POLESE: «MAGAZZINI SOCIALI È LA PROVA CHE LA BASILICATA SA DAVVERO INNOVARE»Il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva esalta il valore di un progetto lucano selezionato tra le migliori pratiche italiane

POLESE: «MAGAZZINI SOCIALI È LA PROVA CHE LA BASILICATA SA DAVVERO INNOVARE»

Il progetto “Magazzini Sociali” entra tra le esperienze italiane più virtuose nel contrasto allo spreco alimentare e nella promozione dell’economia circolare.

L’iniziativa lucana è stata inserita nel Primo Rapporto dell’Osservatorio per la Transizione ecologica delle Città, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile e dal Green city network, con il coinvolgimento di partner istituzionali come Enea, Ispra e Cassa Depositi e Prestiti.

A commentare il riconoscimento è il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese, che sottolinea il valore nazionale del progetto nato a Potenza nel 2014 grazie all’associazione “Io Potentino” e oggi indicato tra le migliori esperienze italiane nel recupero e nella redistribuzione delle eccedenze alimentari.

«L’inserimento di Magazzini Sociali nel Primo Rapporto dell’Osservatorio per la Transizione ecologica delle Città rappresenta un traguardo di grande rilievo per l’intero territorio regionale.

Certifica che il modello di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari sviluppato in Basilicata ha una valenza scientifica e sociale di livello nazionale», dichiara Polese.

Il consigliere regionale evidenzia come il riconoscimento arrivi in un anno particolarmente significativo, a dieci anni dall’approvazione della legge nazionale “Gadda” contro lo spreco alimentare, ricordando anche il percorso intrapreso dalla Basilicata sul fronte normativo.

«Questo risultato giunge in concomitanza con il decimo anniversario della legge nazionale “Gadda” contro lo spreco alimentare e valorizza la scelta pionieristica della Basilicata che, già nel 2015 con la legge regionale numero 26 di cui fui promotore, dotò il territorio di uno strumento normativo d’avanguardia per il contrasto al disagio sociale», afferma Polese.

Negli anni, il progetto ha consolidato un modello fondato sulla collaborazione tra istituzioni, aziende e Terzo settore, dimostrando come il recupero delle eccedenze possa diventare uno strumento concreto di inclusione sociale e sostenibilità ambientale.

«Il lavoro costante sul campo di realtà come Magazzini Sociali, supportato da mirati stanziamenti finanziari regionali, ha dimostrato come la transizione ecologica si realizzi attraverso l’economia circolare e la tutela delle fasce più deboli», aggiunge il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva.

Per Polese, il riconoscimento rappresenta anche un invito a proseguire lungo la strada della collaborazione tra pubblico, imprese e volontariato.

«Il riconoscimento dell’Osservatorio premia l’efficacia di un’azione collettiva e sprona le istituzioni regionali a continuare a sostenere con convinzione l’alleanza tra pubblica amministrazione, imprese e Terzo settore per ridurre gli sprechi e rafforzare la coesione sociale», conclude.

«I miei più grandi complimenti vanno a tutti i protagonisti di Magazzini Sociali e al mio amico Francesco Romagnano», conclude Po- lese

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