LE INUTILI LAGNE DI MODARELLI &CO.
“De minimis non curat praetor”, è un antico broccato giuridico che ricorda che la legge non si occupa di cose irrilevanti. Noi tendiamo ad utilizzarlo per cercare di porci un limite e non abbassare troppo l’asticella dei nostri interessi.
Sarà il caldo estivo, la pennichella addolcita dal suono delle cicale ma questa volta vogliamo occuparci di un comunicato stampa politicamente irrilevante solo per determinarne i profili di surrealità
IL PIANTO DELLA MINORANZA A POLICORO
Il disturbo della nostra attenzione questa volta è provocato dal comunicato stampa di Maiuri, Modarelli, Ligorio, Celsi e Marrese, consiglieri comunali di Policoro che si sono prodigati nel tentativo di dare un senso alla loro funzione, lamentandosi del fatto che i capigruppo di maggioranza non si sono presentati ad una conferenza dei capogruppo.
La notizia è irrilevante ma assume una sua centralità proprio per le biografie dei suoi protagonisti.
Modarelli è il segretario provinciale di Forza Italia, Ligorio è lo storico fiduciario di Di Sanza messo dal Governo di centrodestra alla guida dell’Asi.
In pratica due esponenti di centrodestra cercano di alimentare le polemiche contro un’amministrazione di centrodestra, dando un senso politico anche ad una assenza ad una conferenza dei capogruppo.
Insomma, qualcuno spieghi a Modarelli e Ligorio che non si può essere sia in maggioranza che all’opposizione ottenendo i benefici di potere del governo e quelli di visibilità dell’ opposizione.
LA RISPOSTA DI STIGLIANO
Chiudiamo la discussione nel merito con le parole che Carlo Ruben Stigliano affida al suo profilo Facebook: «Chi amministra la terza città della Basilicata non ha tempo da perdere dietro provocazioni.
Fa sorridere che assenteisti cronici alle commissioni e alle conferenze dei capigruppo gridino allo scandalo per la mia assenza a una capigruppo che avrebbe dovuto semplicemente scegliere la data del prossimo Consiglio comunale: tempo stimato, un minuto.
Fa sorridere ancora di più che, al netto di qualche segnalazione su buche o situazioni simili, in quattro anni sia arrivato poco o nulla da questa opposizione: nulla sul Piano d’Ambito, nulla su come valorizzare il Parco Archeologico, nulla su come mettere a sistema il raddoppio della zona artigianale, nulla sul turismo, nulla sull’ambiente e nulla su tanti altri temi che, invece, abbiamo portato avanti in questi quattro anni. Io passo ore e ore a servire la mia città e la mia provincia.
Lo faccio gratuitamente, e non cerco applausi.
A differenza di altri, non percepisco permessi retribuiti previsti dalla legge: sono una povera partita IVA, non ho vinto un concorso e non mi è stato confezionato un lavoro a 18 anni.
Per questo credo di poter essere giustificato se non ho preso parte a una capigruppo chiamata semplicemente a fissare una data. Su, alzate un po’ il livello del confronto.
Usate i comunicati per avanzare proposte e idee, se ne avete». Policoro è la terza città di Basilicata e capitale del turismo, merita qualcosa in più rispetto alle chiacchiere per una conferenza dei capigruppo.
Massimo Dellapenna

