SELLATA-PIERFAONE: PRESENTATO IL PROGETTO DA 6 MILIONI DI €
Una montagna per tutti, accessibile, moderna e, soprattutto, viva 12 mesi all’anno.
Una stazione sciistica invernale che diventa un vero e proprio polo attrattivo destagionalizzato, capace di coniugare sport, inclusione sociale e valorizzazione dell’identità locale.
È questa la “rivoluzione” verde e turistica presentata ieri dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha svelato il secondo lotto del progetto di fattibilità tecnico-economica per la rigenerazione e riqualificazione del comprensorio Sellata-Monte Pierfaone.
L’intervento, finanziato attraverso il Programma Operativo Complementare al POR FESR Basilicata sotto il segno dell’Inclusione Sociale, punta a rilanciare quello che storicamente è il cuore pulsante del turismo montano per l’hinterland potentino. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti, oltre al governatore Bardi, il sindaco di Abriola Romano Triunfo, il responsabile tecnico del comune di Abriola, ing. Valentino Fellone, la vice presidente del Consiglio regionale Maddalena Fazzari e il consigliere regionale Alessandro Galella, questi ultimi due da lungo tempo in prima linea e fortemente impegnati nel percorso di rilancio e valorizzazione del comprensorio sciistico.
«Fino ad oggi – ha detto Bardi – la stagionalità ha rappresentato un li- mite. Con questo progetto cambiamo paradigma: vogliamo che sciatori, escursionisti, famiglie e atleti possano vivere ed allenarsi in montagna 365 giorni all’anno, con servizi moderni e costi accessibili.
C’è un valore che mi sta particolarmente a cuore in questo secondo lotto: l’inclusione sociale. Le nuove infrastrutture abbatteranno ogni barriera».
Il riferimento, in particolare, va al nuovo parco giochi outdoor da 1.800 metri quadri, interamente pensato per accogliere bambini con ridotte capacità motorie o sensoriali. «Una montagna che non esclude nessuno, ma che accoglie tutti.
Un investimento sul futuro della Basilicata che genererà nuova economia turistica e posti di lavoro stabili». La vera novità sul piano sportivo è l’installazione di un manto sintetico innovativo, a bassissimo impatto ed ecocompatibile, che permetterà ad appassionati e sciatori professionisti di allenarsi e divertirsi simulando perfettamente le sensazioni della neve vera anche in piena estate.
Il progetto non trascura la logistica e la sicurezza idrogeologica: verranno create 4 nuove aree parcheggio mirate, inclusa un’area di sosta attrezzata per i camper, pavimentate con materiali drenanti ed ecosostenibili.
Queste aree saranno connesse alle piste da nuovi percorsi pedonali pavimentati in pietra naturale di Gorgoglione.
Si provvederà alla messa in sicurezza dell’intero versante stradale e sciistico tramite una rete capillare di canalizzazioni.
Dal progetto totale sono stralciati 2 milioni di euro destinati ad una seconda fase, quella dell’intervento relativo all’attuale struttura in cemento armato a valle delle piste.
Al suo posto nascerà un’architettura moderna e simmetrica in acciaio e vetro, pensata per integrarsi perfettamente nel paesaggio montano e garantire la massima efficienza termica e acustica.
Il piano terra ospiterà locali commerciali dedicati alla promozione dei prodotti tipici locali, mentre al primo piano offrirà servizi di bar, ristorazione e un’area solarium panoramica. Verranno inoltre realizzate strutture prefabbricate dedicate al noleggio sci, al deposito attrezzature, alla biglietteria e a un presidio fondamentale di primo soccorso, affiancate da servizi igienici pubblici all’avanguardia, completamente accessibili e dotati di tecnologie autopulenti.
Soddisfazione è stata espressa anche dal- l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico: «Mettiamo in campo un intervento ambizioso che coniuga lo sviluppo turistico ed economico del territorio con i valori cardine del benessere, dell’inclusione sociale e della salute psicofisica.
Non parliamo solo di impianti sportivi, ma di una vera e propria rigenerazione territoriale pensata per essere vissuta da tutti, nessuno escluso».
«L’obiettivo – prosegue Latronico – è quello di permettere la pratica dello sci e di altre attività sportive prettamente invernali anche in primavera e in estate.
Questo sarà possibile grazie alla realizzazione di una pista sintetica. Il vero cuore del progetto è l’attenzione speciale rivolta alle persone con disabilità.
Saranno realizzate nuove infrastrutture pensate per garantire la piena accessibilità a persone con ridotte capacità motorie o sensoriali, abbattendo ogni barriera architettonica e sociale».
«Questo finanziamento – conclude l’assessore – dimostra come le politiche sociali, il welfare e la gestione attenta dei fondi debbano camminare insieme per rigenerare i nostri luoghi e migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Offrire spazi di sport e socialità significa, al tempo stesso, dare una risposta concreta contro lo spopolamento».

