IL PD LUCANO CON VANNACCI?Antonello Molinari pubblica la foto di Trerotola con il leader di futuro nazionale

IL PD LUCANO CON VANNACCI?

La bomba la fa scoppiare Antonello Molinari, esponente del Partito Democrati- co e per due volte candidato alle elezioni regionali risultando primo dei non eletti. Pubblica su Facebook una foto con Vannacci, il suo luogotenente lucano Curatella e alcuni supporter tra i quali Carlo Trerotola.

IL CANDIDATO DI DESTRA

Giustamente Molinari riporta tutte le più forti dichiarazioni di Vannacci e fa notare che alle elezioni regionali il Centrosinistra ha regalato la candidatura a Presidente e, quindi, un seggio in Consiglio ad un esponente di destra.

Fummo noi durante quel- le elezioni regionali a fare uscire la tessera del Movimento Sociale Italiano del candidato del centrosinistra alle elezioni regionali e le foto del- lo stesso al comizio di Giorgio Almirante.

In realtà la provenienza missina di Trerotola non era un segreto per nessuno.

Il padre era stato sindaco missino di Balvano sfiorando anche l’elezione al Senato negli anni ’90, il fratello Ercole è stato sindaco di AN di Balvano e primo dei non eletti al Consiglio Regionale per lo stesso partito. Il contesto territoriale è piccolo, la Basilicata e Potenza sono luoghi nei quali si conoscono tutti.

Nessuno può dire di non sapere che Carlo Trerotola proveniva da una cultura di destra, che era mis- sino fin dentro le ossa e che non aveva né una tra- dizione moderata né una di sinistra.

IL BUCO NERO DEL CENTROSINISTRA LUCANO

Noi non sappiamo se adesso Carlo Trerotola sia diventato vannacciano, la foto pubblicata da Molinari non è recente, gli abiti invernali danno l’idea che sia di qualche tempo fa. Certo è che tutti gli attuali esponenti del centro- sinistra hanno presentato e supportato alla Presidenza della Regione un missino che ha una qualche forma di simpatia per Vannacci.

Questo rende poco credibile qualsiasi posizione anti vannacciana di qualsiasi esponente del PD lucano a meno che non dichiari di essere sceso da Marte e di aver scoperto solo adesso che Trerotola è una persona di destra che loro chiamano fascista.

Lo sapevano, Carlo Trerotola non lo ha mai nascosto, hanno provato a farlo diventare Presidente della Regione, ora vorrebbero provare a parlare di antifascismo contro Vannacci.

Cospargersi il capo di cenere sarebbe un atto dovuto perché mentre Lacorazza bacchetta i Consiglieri Comunali PD di Venosa che non hanno voluto togliere la cittadinanza onoraria a Mussolini (morto 80 anni fa), lui stesso aveva chiesto i voti per far eleggere uno che a suo giudizio è un neofascista e che, dopo una vita nel MSI, si fa fotografare entusiasta con Vannacci.

ESISTE LA SINISTRA IN BASILICATA?

E allora ci chiediamo se esiste la sinistra in Basilicata, se sia una autodefinizione semantica o se intorno alle parole ci siano anche dei valori e una visione del mondo.

Tra il PD che candida in Vannacciano alla Presidenza della Regione, Cifarelli che si candida sindaco di Matera con il supporto di uomini di Forza Italia etc…ci pare che questa sinistra in Basilicata sia un po’ confusa.

Forse tra un po’ li vedremo là, sugli attenti, il braccio teso a chiamare il Presente per qualche camerata caduto, potranno poi dire che non lo sapevano che il braccio teso era una cosa di destra. Battute a parte, noi amiamo il dialogo e il confronto politico serio ed, in questo, ci sentiamo di fa- re nostro l’appello di Molinari.

La speranza è che il prossimo congresso del PD sia l’occasione per parlare di queste cose, definire il perimetro politico, analizzare gli errori e rimettere al centro la politica.

Il profondo buco nero in cui è caduta la sinistra lucana non sembra intenzionato a chiudersi da solo.

Massimo Dellapenna

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