VITO BARDI: «UNA TRADIZIONE CHE UNISCE LA BASILICATA NEL SEGNO DELL’IDENTITÀ»Festa della Bruna, il governatore sottolinea il valore identitario della ricorrenza per l'intera regione

VITO BARDI: «UNA TRADIZIONE CHE UNISCE LA BASILICATA NEL SEGNO DELL’IDENTITÀ»

In occasione della 637ª edizione della Festa della Bruna, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha rivolto un messaggio alla comunità materana e ai numerosi visitatori che partecipano ai festeggiamenti, sottolineando il valore storico, religioso e culturale di una delle celebrazioni più rappresentative della regione.

«La Festa della Bruna è un rito ancestrale in cui la devozione si fa carne, l’arte della cartapesta diventa sacro patrimonio e l’intera comunità si riconosce in una storia secolare», ha affermato il presidente, evidenziando come la ricorrenza rappresenti molto più di una tradizione religiosa, configurandosi come un momento di identità condivisa e di appartenenza per l’intera Basilicata.

Nel suo messaggio, Bardi ha definito la Festa della Bruna «uno dei patrimoni culturali e religiosi più autentici» del territorio lucano, capace di coniugare spiritualità, tradizione e partecipazione popolare. «Vivere questa giornata significa immergersi in un’esperienza totale, dove la fede profonda si mescola alla sapienza artigiana e alla partecipazione collettiva», ha dichiarato, richiamando il ruolo che la manifestazione continua a svolgere nella trasmissione della memoria e delle tradizioni locali.

Il presidente ha inoltre posto l’accento sulla capacità della festa di rappresentare un’importante occasione di promozione del territorio.

«Matera dimostra ancora una volta come la tradizione possa farsi volano di attrazione internazionale senza perdere un briciolo della propria millenaria autenticità», ha osservato, sottolineando come la città riesca a valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale mantenendo intatto il legame con le proprie radici.

Il programma della giornata si sviluppa secondo un rituale tramandato nei secoli. Dopo la Santa Messa e la tradizionale Processione dei Pastori, si susseguono la vestizione del Generale e la storica Cavalcata, appuntamenti che accompagnano la città verso i momenti più solenni della celebrazione. In serata è attesa la processione di Maria Santissima della Bruna sul Carro Trionfale, seguita dai tradizionali “Tre Giri” in Piazza Duomo e dal suggestivo rito dello “Strazzo” in Piazza Vittorio Veneto.

L’assalto al carro di cartapesta, che viene simbolicamente smembrato dalla folla, rappresenta il momento più atteso e caratteristico della festa, una tradizione secolare che continua a coinvolgere migliaia di persone.

A concludere i festeggiamenti saranno i fuochi pirotecnici che illumineranno il cielo sopra i Sassi e la Murgia.

Nel suo augurio finale, Bardi ha rivolto un pensiero ai materani e ai pellegrini: «Auguro a tutti una buona Festa della Bruna.

Che questo 2 luglio sia, oggi come sei secoli fa, un momento di unità, di orgoglio e di profonda condivisione per la nostra Basilicata».

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