ARI A LAGONEGRO L’OPPOSIZIONE ATTACCAFI, FdI e UdC attaccano la giunta Falabella, contestando una scelta ritenuta penalizzante per famiglie e imprese del territorio

ARI A LAGONEGRO L’OPPOSIZIONE ATTACCA

Nuove tensioni politiche a Lagonegro dopo l’approvazione, in Consiglio comunale l’11 giugno 2026, della modifica alle modalità di pagamento della TARI.

La delibera, illustrata dalla consigliera relatrice Daniela Citera, prevede la riduzione delle rate da quattro a due e il versamento del 75% dell’importo complessivo già con la prima scadenza.

Critiche arrivano dai gruppi di opposizione di centrodestra, rappresentati da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Unione di Centro (UdC), che contestano la scelta dell’amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Falabella.

Nel comunicato si legge: «Apprendiamo con sconcerto e indignazione l’ennesimo provvedimento contro i cittadini di Lagonegro».

L’opposizione sottolinea come la misura si inserisca in un contesto già segnato da difficoltà economiche e spopolamento: «in una comunità che da anni combatte contro lo spopolamento, con giovani costretti ad andare via e famiglie sempre più in difficoltà, questa amministrazione dimostra ancora una volta di vivere lontana dalla realtà».

Nel mirino anche la nuova articolazione dei pagamenti: «si è scelto di ridurre il pagamento della TARI da quattro rate a sole due, imponendo il versamento del 75% dell’importo complessivo già con la prima rata».

Secondo i gruppi di minoranza, la scelta non sarebbe obbligata dalla normativa vigente e altri Comuni adotterebbero sistemi di rateizzazione più flessibili: «una scelta che non è affatto imposta dalla legge, come dimostrano numerosi altri Comuni che adottano modalità più sostenibili per i contribuenti».

Il comunicato evidenzia inoltre il peso che la decisione avrebbe su cittadini e attività economiche locali: «invece di sostenere chi continua a vivere, lavorare e investire a Lagonegro, si preferisce fare cassa scaricando il peso delle proprie scelte sulle famiglie, sui pensionati e sugli esercenti».

Non mancano passaggi di forte critica politica, nei quali l’opposizione parla di una distanza crescente tra amministrazione e comunità: «questa amministrazione conferma la propria totale distanza dai problemi reali della comunità».

Il documento si chiude con un riferimento alla conclusione del mandato amministrativo: «Mancano 21 mesi. Ventuno mesi alla fine di una stagione amministrativa che molti cittadini non vedono l’ora di archiviare definitivamente».

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti