POTENZA BATTE PRATO: IL PARADOSSO DELLE LISTE D’ATTESAPer una spect al San Carlo 7 giorni, in toscana 6 mesi

POTENZA BATTE PRATO: IL PARADOSSO DELLE LISTE D’ATTESA

Una settimana contro sei mesi.

È il confronto che emerge dal percorso sanitario affrontato da un cittadino toscano per ottenere una tomoscintigrafia cerebrale (SPECT), esame diagnostico fondamentale anche per l’individuazione precoce di patologie neurodegenerative come il Parkinson.

Una vicenda che riaccende il dibattito sulle liste d’attesa e sulle differenze territoriali nell’accesso alle prestazioni sanitarie.

A raccontare la propria esperienza è Silvano Agostinelli, ex candidato sindaco di Vaiano, che si è trovato a fare i conti con tempi incompatibili con l’urgenza clinica dell’esame richiesto per la sua ex moglie, alla quale era stato diagnosticato un principio di Parkinson.

Dopo la prescrizione specialistica, Agostinelli si è rivolto al Centro unico di prenotazione (Cup) dell’Asl Toscana Centro.

La risposta ricevuta è stata scoraggiante: il primo appuntamento disponibile per effettuare la SPECT attraverso il Servizio sanitario nazionale era fissato a distanza di quasi sei mesi.

Una prospettiva giudicata insostenibile, che ha spinto il cittadino a cercare soluzioni alternative anche fuori regione.

Nell’area vasta della Toscana centrale, infatti, l’unico macchinario disponibile per questo tipo di esame risulta essere quello della Medicina nucleare dell’ospedale di Prato.

Le opzioni individuate sul territorio nazionale non erano molte. A Milano l’esame sarebbe stato disponibile dopo circa quaranta giorni, con un costo di 1.700 euro. A Genova, tempi analoghi e una spesa di circa 1.300 euro.

La svolta è arrivata grazie a una segnalazione informale. «Parlando con un amico che vive in Basilicata ho scoperto che lì i tempi erano molto più brevi», racconta Agostinelli.

Dopo una telefonata all’ospedale San Carlo di Potenza, l’appuntamento è stato fissato in appena dieci giorni. Il costo sostenuto? Un ticket di 38 euro.

Una differenza che appare paradossale se si considera il luogo comune secondo cui le regioni del Nord offrirebbero servizi sanitari più efficienti rispetto a quelle del Mezzogiorno.

In questo caso, invece, è stato proprio un ospedale del Sud a garantire una risposta rapida e accessibile.La vicenda ha riservato anche un ulteriore episodio emblematico.

Quando Agostinelli si è presentato alla Medicina nucleare di Prato per annullare la prenotazione già effettuata, il suo nominativo non risultava registrato nel sistema informatico.

Solo il recupero della documentazione cartacea ha consentito di rintracciare la pratica, evidenziando criticità organizzative e ritardi nei processi di digitalizzazione.

Non si tratta dell’unico esame che la famiglia ha dovuto affrontare. Contestualmente alla richiesta della SPECT, formulata il 13 ottobre presso l’ospedale Careggi di Firenze, il medico aveva prescritto anche una TAC con mezzo di contrasto.

Anche in questo caso, però, le liste d’attesa si sono rivelate particolarmente lunghe, inducendo il paziente a ricorrere alla prestazione privata per ottenere una diagnosi in tempi ragionevoli.

Secondo le associazioni dei pazienti, episodi come questo non rappresentano casi isolati, ma fotografano una difficoltà diffusa nell’accesso tempestivo agli esami diagnostici specialistici. La vicenda evidenzia inoltre come la mobilità sanitaria continui a essere una risorsa indispensabile per molti cittadini, costretti a spostarsi tra regioni diverse pur di ottenere prestazioni nei tempi richiesti dalle proprie condizioni di salute.

Il caso riporta al centro dell’attenzione una questione che interessa migliaia di cittadini: il crescente divario tra i tempi garantiti dal servizio pubblico e le esigenze reali dei pazienti.

Una situazione che spesso costringe chi può permetterselo a rivolgersi al privato o a cercare cure lontano dalla propria regione di residenza, alimentando disuguaglianze nell’accesso alla salute e mettendo in discussione il principio di universalità del sistema sanitario nazionale.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti