POTENZA BLINDA LA PARATA DEI TURCHI
Potenza è nel pieno dei suoi festeggiamenti per il Santo Patrono San Gerardo.
Oggi pomeriggio ci sarà la caratteristica Parate dei Turchi che si snoderà per le strade principali del capoluogo.
La festa concentra tutte le attività delle associazioni nel centro storico che per l’occasione ospita migliaia di persone tra visitatori e potentini e che necessita inevitabilmente di un’organizzazione rigorosa da parte delle Istituzioni deputate.
A tal proposito il sindaco Vincenzo Telesca ha emanato un’ordinanza sindacale con una serie di restrizioni finalizzate alla tutela della sicurezza pubblica e dell’incolumità dei cittadini nelle aree maggiormente interessate dagli eventi.
Nel dettaglio, il provvedimento stabilisce, da mar- tedì è fino a sabato 30, nella «fascia oraria compresa tra le ore 18:00 e le ore 6:00 del giorno successivo, il divieto di somministrazione e vendita per asporto di bevande superalcoliche con gradazione superiore ai 21 gradi all’interno del Centro Storico cittadino, in viale Dante e piazza Verdi».
Ulteriori restrizioni saranno in vigore anche dalle ore 12:00 di oggi e fino alle ore 6:00 del giorno successivo, lungo tutto il percorso della tradizionale Parata dei Turchi.
L’ordinanza vieta inoltre la «vendita o la cessione per asporto di bevande di qualsiasi tipologia in contenitori di vetro, alluminio, ceramica o in altri materiali potenzialmente utilizzabili come strumenti atti ad offendere o a compromettere l’ordine pubblico».
Una decisione che qualcuno potrà considerare rigida. Ma sarebbe miope leggere questo provvedimento come l’ennesima ordinanza repressiva.
Non si tratta di ostacolare il commercio o spegnere il clima della festa. Si tratta, piuttosto, di proteggere una manifestazione che rappresenta l’anima stessa di Potenza. La Parata dei Turchi non è una semplice ricorrenza folkloristica.
È identità, tradizione, appartenenza. È il momento in cui una comunità intera si riconosce nella propria storia e la consegna alle nuove generazioni.
E proprio perché il valore simbolico di queste giornate è così alto, di- venta indispensabile garantire che tutto si svolga in condizioni di sicurezza e civiltà.
Le disposizioni si rivolgono a pubblici esercizi con somministrazione di alimenti e bevande, attività commerciali al dettaglio in area pubblica e privata, laboratori artigianali alimentari con annessa vendita, distributori automatici di bevande, esercizi “Self h24” e operatori, anche non professionali, impegnati nelle somministrazioni temporanee all’interno delle aree interessate.
Restano escluse dal divieto le consegne a domicilio e gli acquisti destinati esclusivamente all’approvvigionamento familiare e al consumo presso il domicilio del consumatore, come nel caso della spesa effettuata presso supermercati, minimarket e negozi di prossimità.
In tali circostanze, la vendita per asporto sarà comunque consentita soltanto se i contenitori in vetro, ceramica o alluminio risulteranno integri, sigillati e riposti all’interno di sacchetti della spesa al momento dell’acquisto.
Una misura che, al di là dei divieti, racconta bene il delicato equilibrio che ogni grande evento cittadino impone tra festa, partecipazione e sicurezza.
Potenza vivrà giorni intensi, carichi di tradizione e identità popolare, ma anche di responsabilità collettiva. La Parata dei Turchi non è soltanto spettacolo Ed è proprio per preservarne il valore che l’amministrazione ha scelto la linea della prevenzione, puntando a garantire ordine pubblico e serenità in una delle ricorrenze più sentite dalla comunità potentina.

