La statistica ha questo di bello rendere le cose in trasparenza senza farle accomodare sulla propaganda facile degli applausi o più ferocemente in quella dei rimproveri. Ora tanto per fare storytelling istituzionale va detto che la Regione sborsa la modica cifra di 14 meuro annui pur di migliorare l’offerta dell’Unibas.
Una scelta giusta, ma di certo mal ripagata visto che il 72% dei nostri ragazzi continua ad andare fuori per laurearsi e che l’indice d’attrazione dell’Ateneo lucano è tra i più bassi d’Italia, assieme alle università di Calabria e Sardegna.
Naturalmente non vogliamo portare in croce l’accademia, ma non è possibile che nonostante quel -78,0 che campeggia nel Rapporto 2026 dell’Istat sulla situazione del Paese non ci sia proprio nessuno che chieda conto sulla disfatta, magari proprio nel tavolo paritetico Regione-Unibas che guarda caso si dovrebbe occupare del monitoraggio delle azioni finanziate e perfino del trasferimento della ricerca scientifica sul territorio.
Tutto questo per dire che ardore patriottico e soldi non servono a far funzionare le cose se poi ognuno pensa ai fatti suoi invece che alla causa comunitaria.
Canta J-Ax:“Nessuna attrazione..”
