QUALCUNO FERMI MODARELLI
Ci sono molti segnali secondo cui Modarelli ha perso la bussola della politica, confonde i punti geografici e le coordinate, si perde.
Lui è il segretario provinciale di Forza Italia ed è anche consigliere comunale di Policoro.
A Policoro c’è un sindaco che si chiama Bianco che è vicino a Fratelli d’Italia, nella maggioranza c’è Rocco Leone che di Fratelli d’Italia è anche consigliere regionale. La maggioranza che sostiene Bianco è composta da Fratelli d’Italia, Lega e Civici.
Modarelli continua imperterrito a fare l’opposizione a Bianco e alla coalizione di centrodestra e lo fa in modo duro ed intransi- gente, quasi che fosse un esponente di sinistra.
CONFRONTO PUBBLICO SUL PIANO TRAFFICO
Qualche giorno fa abbiamo scritto di come Policoro, nel dotarsi di un piano traffico pur non essendone obbligato, abbia fatto una scelta di programmazione di ampio respiro e di importante visione strategica.
Modarelli non la pensa così.
Pur di attaccare il Sindaco Bianco e la maggioranza di centrodestra chiede un incontro pubblico, convoca le associazioni.
Insomma Modarelli si comporta da leader dell’opposizione.
Va detto, per onore di verità, che alle ultime elezioni Modarelli si era candidato in una lista civica alternativa a quella di Bianco ma nel frattempo le cose sono cambiate.
Modarelli è diventato presidente provinciale di Forza Italia, la vicinanza tra Bianco e Fratelli d’Italia è aumentata, i partiti del centrodestra sostengono ufficialmente l’esperienza amministrativa del Comune di Policoro.
Qualcuno deve assumere su di sè l’onere e l’onore di spiegare all’impavido Presidente provinciale di FI che non può continuare così.
IL DOVERE DI SCEGLIERE
Prendiamo la discussione del piano traffico di Policoro come esempio, nessuno intenda soffermarsi sul tema specifico più del necessario, quello che è importante evidenziare è l’aspetto politico.
Qualche giorno fa abbiamo dovuto sottolineare come da Scanzano a Policoro, ovunque ci sia una rappresentanza istituzionale di Forza Italia che faccia capo a Modarelli, la stessa si ponga in opposizione, in polemica e in rottura con gli alleati che governano le città.
Ora l’esempio di Policoro e dell’ingiustificata polemica contro il piano traffico. Al di là dei casi specifici è chiaro che Modarelli ha il dovere di scegliere, può decidere di preservare il rancore per la sconfitta delle elezioni comunali di Policoro e coerentemente con il mandato ricevuto rimanere all’opposizione cercando di mettere in difficoltà il centrodestra in ogni Comune.
Per farlo, però, deve lasciare la guida di Forza Italia. Se, invece, ritiene necessario restare alla guida di Forza Italia deve collocarsi nel campo del centrodestra in ogni amministrazione e in ogni luogo, proprio partendo da Policoro.
QUALCUNO DOVREBBE INTERVENIRE
Noi continuiamo a dare consigli al centrodestra.
Lo facciamo in tutti i campi comportandoci come saggi amici. Il dato empirico ci costringe a dire che quando ci ascoltano si vince, chi non ci ascolta perde.
Vale sempre così. Qualcuno intervenga per fermare Modarelli.
Forza Italia in provincia di Matera non può essere così fuori da ogni logica politica. Così si rischia di perdere credibilità e, quindi, anche le elezioni.
Noi crediamo che la partita del governo regionale sia più importante delle paturnie mentali e delle insoddisfazioni esistenziali di Modarelli.
Qualcuno lo fermi.
Massimo Dellapenna

