«QATAR E ITALIA, ALLEATI PER LA PACE»Il presidente dell’InCe incontra il ministro degli esteri Mohammed Bin Abdulaziz Al-Khulaifi

«QATAR E ITALIA, ALLEATI PER LA PACE»

Difesa, sicurezza energetica, stabilità del Medio Oriente e rafforzamento della cooperazione bilaterale. Sono stati questi i principali temi al centro dell’incontro istituzionale svoltosi ieri mattina presso la Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati con il Ministro di Stato per gli Affari Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulaziz Al-Khulaifi, e i membri dell’Intergruppo parlamentare di amicizia con i Paesi del Golfo, presieduto dal deputato Salvatore Caiata.

L’audizione informale ha rappresentato un momento di confronto sui principali dossier strategici delle relazioni tra Italia e Qatar, in un contesto internazionale segnato da instabilità regionale e ridefinizione degli equilibri energetici.

Nel corso dell’incontro è emersa la volontà comune di rafforzare il dialogo politico e parlamentare tra Roma e Doha, consolidando un partenariato in crescita negli ultimi anni.

Secondo il Presidente della UIP Golfo Salvatore Caiata, «nel corso dell’audizione informale in Commissione Esteri, alla Camera dei Deputati, con il Ministro di Stato degli Esteri del Qatar Mohammed bin Abdulaziz Al-Khulaifi e i membri dell’Intergruppo di amicizia con i Paesi del Golfo è stata ribadita la centralità dell’Italia nel Mediterraneo allargato».

Caiata ha sottolineato il peso dei dossier legati alla difesa e alla sicurezza regionale: «Tra i dossier sul tavolo, tanti temi, ma centrale quello sulla difesa, al quale hanno chiesto tutto il nostro supporto per i sistemi difensivi. Nell’area del Golfo, così come in Europa, cresce la necessità di coordinare i sistemi di difesa per tutelare la regione».

Il presidente ha poi richiamato il ruolo del Qatar nei principali scenari di crisi: «Il ruolo del Qatar, già significativo nei negoziati per la libera- zione degli ostaggi nella trattativa con Hamas, sta assumendo un ruolo rilevante anche nel dialogo regionale con l’Iran, contribuendo ai processi di de-escalation.

Il partenariato con l’Italia è fondamentale per la stabilità dell’area». Sul piano economico ed energetico, il Qatar resta uno dei principali partner dell’Italia. Il Paese del Golfo è tra i maggiori esportatori mondiali di gas naturale liquefatto (GNL), risorsa chiave per la sicurezza energetica europea dopo la riduzione della dipendenza dal gas russo. Nel 2025 l’interscambio commerciale tra Italia e Qatar ha raggiunto circa 4,84 miliardi di euro, con importazioni dominate dal gas naturale (circa l’89% dei flussi da Doha).Al centro della cooperazione energetica figura il progetto North Field East, il più grande sviluppo mondiale nel settore del GNL, con la partecipazione di Eni insieme a QatarEnergy.

Anche Saipem mantiene una presenza consolidata nel Paese con commesse offshore e infrastrutturali. L’Intergruppo parlamentare di amicizia con i Paesi del Golfo, guidato da Caiata, resta uno degli strumenti della diplomazia parlamentare italiana verso l’area del Consiglio di Cooperazione del Golfo, con l’obiettivo di rafforzare dialogo politico e cooperazione economica.

Tra le iniziative più recenti figura la missione istituzionale negli Emirati Arabi Uniti, che ha consolidato i rapporti con i partner dell’area. Il rafforzamento delle relazioni tra Roma e Doha è stato confermato anche dagli ultimi sviluppi diplomatici: nell’aprile 2026 il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato a Doha l’Emiro Tamim bin Hamad AlThani, affrontando i principali dossier regionali e i temi di cooperazione energetica, difesa e sicurezza. Il Qatar è oggi considerato dall’Italia uno dei partner prioritari nel Mediterraneo allargato, insieme ad Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Turchia.

Sul piano culturale cresce la cooperazione tra i due Paesi.

Il Qatar parteciperà per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 2026, mentre è in preparazione il programma del “Qatar-Italy Year of Culture 2028”.

Le relazioni bilaterali sono coordinate dall’Ambasciatore d’Italia a Doha Paolo Toschi e dall’Ambasciatore del Qatar in Italia Khalid bin Yousuf Al-Sada.

CAIATA E LA DIPLOMAZIA PARLAMENTARE VERSO IL GOLFO

L’incontro con il ministro AlKhulaifi si inserisce nel crescente ruolo di Salvatore Caiata nella diplomazia parlamentare verso i Paesi del Golfo.

Nel suo incarico alla guida della Sezione di amicizia UIP e dell’Intergruppo parlamentare, Caiata ha intensi- ficato negli ultimi mesi missioni e incontri istituzionali, contribuendo al rafforzamento dei rapporti tra Parlamento italiano e area del GCC.

Un’attività che si colloca nella crescente centralità del Mediterraneo allargato e del Golfo nelle priorità di politica estera italiana, soprattutto sul piano energetico e della sicurezza.

Il rafforzamento della diplomazia parlamentare evidenzia inoltre il ruolo sempre più rilevante del Parlamento nei rapporti internazionali, accanto ai canali governativi tradizionali, in particolare verso aree strategiche come il Medio Oriente.

FLOTILLA, LA POSIZIONE DELLA PREMIER MELONI

«La posizione assunta dal presidente Meloni è chiara, ferma e pienamente condivisibile» afferma il presidente Ince Salvatore Caiata.

«Di fronte a immagini che offendono la dignità delle persone e coinvolgono anche cittadini italiani, non possono esserci silenzi né ambiguità. – sottolinea – L’Italia ha sempre sostenuto il diritto di Israele a difendersi e ha condannato con determinazione il barbaro attacco del 7 ottobre, ma proprio nel rispetto dei valori democratici e del diritto internazionale è doveroso pretendere rispetto per i nostri connazionali».

«È sacrosanto che il Governo si sia attivato immediatamente per ottenere la loro liberazione e per chiedere chiarimenti formali alle autorità israeliane.

La tutela della dignità degli italiani viene prima di tutto e non può essere ignorata da nessuno» ha concluso il deputato di Fratelli d’Italia componente della commissione Affari esteri e presidente dell’Ince, Salvatore Caiata.

Vito Errichetti

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