di ROCCO NIGRO
POTENZA – Si spengono al “Del Duca” di Ascoli i sogni del Potenza di proseguire la corsa per la serie B. Chakir che aveva già preso le misure 10’ prima, all’81’ ci riprova con un diagonale preciso e potentissimo che Cucchietti, il migliore in campo dei rosso-blù, non ha potuto fare nulla. Potenza ed Ascoli arrivano alla gara di ritorno dei quarti di finale dei play off dopo il pareggio di tre giorni fa al “Viviani” e dove, la squadra di Tomei aveva già fatto capire tutto il suo valore tecnico e tattico. Aspetto questo poco competitivo per i rargazzi di De Giorgio che hanno fatto tutto il possibile pur di arrivare all’ulitmo minuto di gioco sperando nel cosidetto “colpaccio”. Ma andiamo a vedere come i due tecnici hanno preparato la gara. quasi a sorpresa De Giorgio tira dal “cilindro” la mossa per compiere l’impresa. Cambia cinque elementi della rosa. E’ deciso a fare scendere in campo per giocarsi il tutto per tutto chi sta meglio ed ha più gamba. Chiama in panchina Rocchetti per Balzano, Adjapong per Kirwan, il play Felippe per l’ex Pescara De Marco, Schimmenti per Petrungaro ed Erradi per Castorani. Non fa la stessa cosa il collega ed ex Picerno Francesco Tomei il quale, anche tra le mura amiche non sposta di una virgola la formazione vista nel primo turno dei quarti di finale. Sugli spalti la coreografica dei diecimila surclassa i 560 tifosi giunti da Potenza. Si parte con la squadra ospite battere il calcio d’inizio. Bastano solo 12’ che il “Picchio” cerca di mettere subito le cose in chiaro. D’Uffici inizia a scaldare i guartoni di un Cucchietti miracoloso. Dal 12’in poi l’area rosso-blù diventa un assedio con Castorani che toglie dalla porta la rete, poi tocca a Corradini, a seguire ancora D’Uffizi e Rizzo Pinna. Per vedere un labile tiro del Potenza occorre attendere il 28’ con Murano mettere al centro area una palla dove nessuno arriva. La prima frazione di gioco si chiude in parità. La ripresa si apre con lo stesso spartito dei primi 25’di gioco. Cucchietti al 54’ e nuovamente chiamato ad intervenire su un tiro a giro di Silipo . Dal 66’ in poi entrano forze fresche per i “leoni”. Dentro Ghisolfi, Felippe , Schimmenti e Selleri. L’esito è più positivo perché il Potenza entra in partita prima con un tiro di Petrungaro e poi con un inserimento e conclusione di Ghisolfi su una dormita della difesa bianco-nera. Poi al 72’ le prove generali della rete del vantaggio. Il neo entrato Oviszach trova un buco nella difesa rosso-blù per Chakir che va in rete. Per il sig.Zago da Conegliano è fuori gioco. 8’ dopo, ancora su un’azione di ripartenza, la Riggio e soci si fanno trovare scoperti, Guibre trova il buco giusto per mettere in modo preciso sui piedi di Chakir la palla della rete del vantaggio. Questa volta la rete è validata. Il “Del Duca” diventa una bolgia. A questo punto le speranze per il Potenza di restare aggrappati alla vittoria si affiovoliscono. Al 94’ l’Ascoli di Tomei stacca il biglietto per la semifinale. Incontrerà il Catania di Toscano. Per il Potenza un ritorno in Basilicata amaro e dolce nello stesso tempo per aver disputato una stagione importante e per aver portata in Basilicata un titolo, la Coppa Italia Regionale mai arrivato.

