ADDIO SOGNI DI GLORIA PER IL POTENZA
Il Potenza è fuori dai play off. Si spengono al “Del Duca” di Ascoli i sogni del Potenza e dell’intera tifoseria rosso-blù di giocarsi sino alla fine un posto per il campionato cadetto.
Chakir che aveva già preso le misure qualche attimo prima all’81’ ci ha riprovato con un diagonale preciso e potentissimo che Cucchietti, il migliore in campo dei rosso-blù, non ha potuto fare nulla.
Con la vittoria di questo match l’Ascoli affronterà nella semifinale il Catania di To- scano. Per andare in cronaca.
Nei primi minuti che anticipano il match al “Del Duca” la tensione è palpabile. I 560 tifosi giunti da Potenza sperano nel “colpaccio” che porterebbe per la prima volta nella storia il Potenza alle semi-finali per un posto in serie B.
Decisamente meglio lo stato d’animo dei sostenitori del “Picchio” i quali, forti del pareggio ottenuto tre giorni fa al “Viviani” e grazie al 2° posto nel Girone B conquistato al termine della regular season, potrebbe bastare un altro pareggio per accedere alla final four.
In campo, quasi a sorpresa De Giorgio tira dal “cilindro” la mossa per compiere l’impresa. Cambia cinque elementi della rosa.
È deciso a fare scendere in campo per giocarsi il tutto per tutto chi sta meglio ed ha più gamba.
Chiama in panchina Rocchetti per Balzano, Adjapong per Kirwan, il play Felippe per l’ex Pescara De Marco, Schimmenti per Petrungaro ed Erradi per Castorani.
Non fa la stessa cosa il collega ed ex Picerno Francesco Tomei il quale, anche tra le mura amiche non sposta di una virgola la formazione vista nel primo turno dei quarti di finale. Sugli spalti le bandiere bianco-nero ed i cori surclassano alla lunga la tifoseria rosso-blu partita in mattinata dalla cittadina lucana e che, nonostante tutto fa sentire la loro voce.
Si parte con la squadra ospite battere il calcio d’inizio. Anche al “Del Duca” i primi minuti di gioco sono di studio dell’avversario.
La prima occasione è al 7’ da parte dei pa- droni di casa su azione di calcio d’angolo.
Nicoletti si trova tra i piedi una buona palla, ma la svirgola e termina fuori.
All’13’ancora l’Ascoli con Uffizi che impegna Cucchietti. Un minuto dopo ancora su corner Castorani salva sulla linea di porta un tiro della formazione marchiggiana.
In questa fase di gioco i rosso-blù sono praticamente schiacciati nella propria area di rigore.
Passano soli pochi minuti ed un sinistro da fuori di D’Uffizi costringe Cucchietti a tuffarsi ed a mandare in angolo.
Non finisce qui perche al 20′ ancora una parata su un tiro al limite da parte di Cucchietti. I rosso-blù non riescono ad oltrepassare la tre quarti bianco-nero. La prima volta che ci riescono è al 28’ con un tiro non troppo forte di Jacopo Murano.
Dopo 2’una ripartenza rosso-blù con De Marco-D’Auria- Petrungaro consente l’attaccante ex Messina di impegnare Vitali con un tiro a giro.
L’area Lucana è sotto assedio. Prima al 33′ un intervento provvidenziale di Kirwan manda in angolo un pallone pericoloso arrivato dalle parti di D’Uffizzi e poi al 34′ Riggio è pronto a murare la conclusione dell’Ascoli. 4’dopo Nicoletti si infortunia.
Al suo posto entra Rizzo. Al 40’il risultato resta fermo sullo zero a zero. Dopo 2’ di recupero si fa negli spogliatoi. La ripresa si apre con gli stessi uomini della prima frazione di gioco.
Il Potenza ha gli ultimi 45’per tentare l’impresa. Intanto, l’Ascoli di Tomei continua a rendersi pericoloso e soltanto grazie ad un Cucchietti in serata straordinaria non riesce ad infilare la palla in rete. Al 53′ una giocata in profondità, stavolta di Damiani non trova D’Uffizi all’appuntamento.
De Giorgio intravede qual- che giocatore affaticato ed al 55′ opta per un doppio cambio: lasciano il campo D’Auria e Castorani, dentro Schimmenti e Ghisolfi. Anche Tomei manda in campo forze fresche. Fuori Rizzo Pinna e Gori per Milanese e Chakir.
Nel frattempo al 64’ un tiro di Corradini termina alto sopra la traversa della porta difesa da Cucchietti. Ancora un’azione di transizione al 66′ un’azione solitaria dalla sinistra, botta di Ghisolfi con il destro che sfiora il palo.
Un minuto dopo De Giorgio cambia Murano, dentro Selleri. Cambio al 71 anche nell’Ascoli: fuori D’Uffizi e Corradini, dentro Oviszach e Del Sole. Il Potenza ci crede ed affolla l’area avversaria. De Giogio al 78’ si gioca l’ultimo cambio.
Fuori Siatounis per Delle Monache. Mancano 10’ al termine del secondo tempo regolamentare.
Ma è nel momento migliore del Potenza che all’81’ arriva la rete del vantaggio bianco-nero.
Un’azione fotocopia a quella che aveva portato al gol annullato, sempre di Chakir, apertura magistrale di Guiebre, campo spalancato per il numero 9 che non sbaglia da solo davanti a Cucchietti. Il Potenza è in ginocchio.
Tutti gli sforzi fatti per arrivare sono a questa gara si sono volatilizzati al “Del Duca” di Ascoli al cospetto di una squadra che forse ha meritato, se non altro per le occasioni avute e parate da Cucchietti , questa vittoria che lo proietta alla semifinale per un posto in serie B.
Per i rosso-blù il grandissimo merito di essere arrivati sino a questo punto dei play off a testa alta, e per di più vittoriosi di una titolo che la città capoluogo e la Basilicata non aveva mai vinto

