Che in questo marasma di lingue del mondo il nomen omen dei padri latini possa servire a capirci qualcosa di più anche del nostro intricato futuro, manco fosse un segno del destino, è una bella sfida d’interpretazione e di coraggio che pure la politica dovrebbe assumere come uno dei suoi migliori impegni.
Per questo Preply tanto per non farci dimenticare chi veramente siamo e le vocazioni che girano attorno alla patronimia ha realizzato uno studio sui cognomi maggiormente presenti nel nostro Paese, delineando da Nord a Sud una vera e propria mappa dell’identità delle regioni e soprattutto delle parole che le famiglie si portano dietro da secoli.
E così tanto per stare al mitico Mezzogiorno se sappiamo che in Campania ci sono i Coppola, in Puglia i Santoro, in Sicilia i Messina e la Calabria è piena zeppa di Romeo, quello che spopola nella nostra bella regione è nientedimeno che Pace.
Ora con un cognome altisonante e meritevole come questo, con cui si può guadagnare perfino un premio Nobel, la Basilicata non può finire male a patto che si riveda non più in una condizione di sopravvivenza, ma in una scelta felice di protagonismo.
Canta Nek:“Far pace col destino…”
