AL VIVIANI FINISCE 0 A 0
Termina con pareggio che alla fine accontenta soltanto l’Ascoli di Tomei la sfida al “Viviani” per un posto nei quarti di finale tra Potenza e appunto la squadra marchiggiana.
Una compagine quella bianco-nera arrivata in Basilicata con l’intento di raggiungere due obiettivi: il primo non prendere reti e di giocarsi tutto nei 90’ nella gara casalinga di ritorno di mercoledì 20 maggio prossimo; il secondo di dimostrare tutto il grandissimo valore tattico e tecnico .
Per il Potenza invece, tutto lo sforzo per stare alla pari con una gran- de del girone B e di voler proseguire anche ad Ascoli la corsa per la serie B.
In campo i due tecnici si affidano a riconferme e qualche sostituzione soprattutto in casa rosso-blù.
De Giorgio preferisce Adjpong a Kirwan e Erradi al posto di Castorani.
Sceglie pure D’Auria in sostituzione di Petrungaro che bene aveva fatto conto il Campobasso. In campo c’è pure Cucchietti con una vistosa maschera al volto, dato per assente a causa dell’infortunio accorso nella gara di ritorno contro i molisani.
Tomei invece, a dispetto della sconfitta subita non cambia di una virgola la formazione vista nell’ultima di campionato proprio contro il Campobasso.
A dirigere questa gara così importante per il Potenza quasi per ironia della sorte è il Sig. Abdoulaye Diop della sezione di Treviglio. In pratica lo stesso che ha arbitrato la finale di Coppa Italia Regionale al “Francioni” di Latina.
La gara inizia con un “Viviani” tutto sold-out e con la curva ovest esibire uno striscione con la scritta “Pavidi e Felici”.
Parte nella tre quarti avversaria la formazione di casa, ma trova schierata la difesa a quattro predisposta da Tomei. Al 7’ Nicoletti commette un brutto fallo su Schimmenti, i rosso-blù chiamano l’ammonizione.
Il sig. Diop di Treviglio concede solo un calcio di punizione. L’Ascoli fa tanto possesso palla; il Potenza si affida alle transizioni per mettere in difficoltà la difesa ospite.
Al 13’la prima occasione per i padroni di casa. D’Auria servito da Camigliano entra in area cerca di superare Alagna il suo tiro viene deviato in angolo.
La gara è molto tattica e si gioco sul filo degli errori. Il primo tiro degli ospiti arriva al 25’ con un assist di Rizzo Pinna e conclusione di Corradini.
La palla termina alto sopra la traversa. 5’Dopo un assist di Felippe per D’Auria trova l’imbucata giusta per Siatounis.
Il centrocampista rosso-blù non arriva per un pizzico. Al 32’ Murano intercetta una palla a centrocampo vede Vitali fuori dai pali e tira in porta.
La palla termina di un soffio fuori campo. Intanto, a 10’ dal termine il risultato resta in parità con il Potenza che al 40’ su azione di calcio d’angolo Siatounis di testa sfiora la traversa della porta difesa da Vitale.
Nel restante dei minuti nessun azione pericolosa per entrambe le compagini.
Si va negli spogliatoi.
La ripresa si apre con gli stessi 22 uomini della prima frazione di gioco.
Come nel primo tempo i rossoblù partono in avanti, ma sono costretti a fare i conti con una difesa bianco-nero attenta ed arcigna.
Al 53’si inverte la rotta.
La quadra marchiggiana si porta nella tre quarti avversa- ria un lancio di Damiani per Silipo che tira in porta Cucchietti para.
Un minuto dopo Riggio commette un fallo su Gori, la panchina bianco-nera si fa sentire ed il direttore di gara dopo aver sentito il Var concede il calcio di rigore.
Dal dischetto Gori colpisce il palo. Il Viviani va in visibilio. Al 60’De Giorgio manda forze fresche in campo. Fuori Felippe e Schimmenti per Castorani e Petrungaro.
Poi, al 63’Riggio commette un altro fallo su Gori ed in quanto già ammonito il direttore di gara lo manda anzitempo negli spogliatoi.
Il Var lo richiama e dopo una lunga visione rivede la decisione ed ammette Riggio in campo.
Al 70’Tomei richiama in panchina Gori e Rizzo Pinna per Milanese e Chakir.
Anche De Giorgio si gioco il terzo cambio. Fuori Murano ed Erradi per Selleri e Ghisolfi. Cambi a parte il risultato resta stampato sullo zero a zero.
De Giorgio si gioca l’ultimo cambio. Fuori D’Auria per il giovane Delle Monache. 2’dopo un cross dalla sinistra di Corradini non trova nessuno pronto a rimorchio a mettere la palla in rete.
Tomei manda in campo l’ex rosso-blù Nando Del Sole per Silipo.
Al 90’ la gara termina in parità.
Il direttore di gara concede 6’ di recupero. Non cambiano il risultato di una gara dove si è visto tutto il grandissimo valore dell’Ascoli di Tomei ed un Potenza che ha lottato senza mai trovare la via del goal.

