TRUFFA AGLI ANZIANI SVENTATA NEL CENTRO DEL POTENTINO
Un tentativo di truffa ai danni di un’anziana di 87 anni è stato sventato nei giorni scorsi grazie all’intervento dei Carabinieri della Stazione di Rotonda, nell’ambito delle attività di controllo del territorio coordinate dal Comando Provinciale di Potenza.
Secondo quanto ricostruito, la donna era stata contattata telefonicamente da malviventi che, fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, le avevano comunicato il falso arresto della figlia.
Con il consueto stratagemma del “finto carabiniere”, i truffatori avevano quindi richiesto la consegna immediata di denaro e oggetti in oro per ottenere un presunto rilascio della congiunta.
La vittima, fortemente scossa dalla telefonata, aveva già predisposto la consegna dei beni in strada, seguendo le istruzioni ricevute.
L’azione criminale è stata però interrotta dalla presenza dei militari dell’Arma, che durante un servizio di perlustrazione nel centro abitato hanno notato un’autovettura sospetta con a bordo un uomo e una donna, entrambi circa quarantenni e originari di Napoli, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici legati a truffe ai danni di persone anziane.
L’impossibilità dei due soggetti di giustificare la propria presenza nel comune lucano e gli approfondimenti immediati dei Carabinieri hanno permesso di ricostruire il disegno criminoso in atto, consentendo di mettere in sicurezza la vittima e recuperare i beni che stava per consegnare.
I due indagati sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lagonegro per tentata truffa aggravata e proposti per l’emissione del foglio di via obbligatorio da parte della Questura di Potenza.
Si ricorda che, per entrambi, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
L’episodio conferma il ruolo centrale delle Stazioni dei Carabinieri nella prevenzione e nel contrasto dei reati contro le fasce più fragili della popolazione, in particolare le truffe agli anziani, fenomeno purtroppo ancora diffuso.
Le forze dell’ordine rinnovano infine l’invito alla cittadinanza a diffidare di richieste telefoniche di denaro o preziosi e a contattare immediatamente il numero di emergenza 112 in caso di dubbi o situazioni sospette.

