LUCANIA FELIX: NATALE STEFANUTTI PARLA DEI RAPPORTI CON TANCREDI E SCAVONENella seconda udienza ascoltato da remoto, resta vago sui legami con esponenti del clan Martorano

LUCANIA FELIX: NATALE STEFANUTTI PARLA DEI RAPPORTI CON TANCREDI E SCAVONE

Dai contatti con Alessandro Scavone, alle relazioni con Giovanni Tancredi e Iont Luckian, dal traffico di droga, all’esplosione di una vettura, nel bel mezzo la presenza del padre e di una fitta rete di contatti con esponenti della malavita locale e delle regioni limitrofe.

Ieri mattina nell’Aula Emanuele Gianturco ha avuto luogo la seconda testimonianza di Natale Stefanutti nell’ambito dell’inchiesta Lucania Felix avviata dalla Dda di Potenza nel novembre del 2021 che ha portato alla luce le attività del clan Martorano-Stefanutti nell’ambito dello spaccio di droga, delle estorsioni e del narcotraffico in città e in regione garantendo sostegni economici al clan nella gestione degli affari della micro criminalità.

L’operazione tesa a sgominare la banda criminale portò all’arresto di 37 esponenti tutti legati al clan sopra citato legati anche al settore degli appalti e ai contatti con la ndrangheta calabrese.

Da remoto e nel corso dell’udienza presieduta dal Giudice Francesca Loffredo, dalla Giudice a Latere, Rosalia Caprio e dal Pubblico Ministero, Marco Marano ha parlato Natale Stefanutti uno dei protagonisti della vicenda.

Presenti gli avvocati Pantaleo Chiriaco, Gianfranco Robilotta, Silvano Sabia, Alessia Mascolo, Donato Zaccagnino, Donato Paciello, Gianluca Nolè, Fabio Di Ciommo, Domenico Stigliani, Donatello Cimadomo e Rosanna Agatiello.

Stefanutti ha parlato inizialmente delle relazioni con Alessio Scavone nel febbraio del 2015 con un verbale che lo vede raccontare di Alessio Scavone e Donato Lorusso fino ai riferimenti a Giuseppe Costantino, Iont Luckian e altri ancora.

In quel periodo secondo il testimone, lo stesso Scavone si sarebbe trovato in carcere.

Per quanto riguarda la parte relativa ai contatti con Giovanni Tancredi, in un successivo verbale Stefanutti dichiarava che Giovanni Tancredi fu autore dell’esplosione tramite auto combustione della vettura di proprietà di Caterina Barone una dipendente dell’Experia.

Stando alle risultanze Tancredi sarebbe una persona vanitosa e contenta di aver compiuto questo insano gesto criminale.

Durante la testimonianza, i legali avrebbero chiesto a Stefanutti di definire i contatti con Tancredi, le relazioni con altri esponenti del clan mafioso e lo stesso Stefanutti durante la fase dibattimentale sarebbe rimasto piuttosto vago anche in considerazione del verbale dei Vigili del Fuoco relativo all’esplosione della vettura di Caterina Baione e all’indagine della Polizia su questo episodio.

Nella successiva fase Stefanutti ha risposto alle domande di un legale in merito al traffico di droga avuto con Iont Luckian con Donato Lorusso stando a un precedente verbale e relativo all’acquisto della droga su commissione da parte di Donato Lorusso e date da quest’ultimo a Iont Luckian.

Del fatto Stefanutti ne avrebbe avuto notizia dallo stesso Lorusso pur non ricordando la circostanza ne tanto meno il quantitativo e la somma.

Stefanutti ha affermato di aver notato insieme Luckian e Lorusso di tanto in tanto in alcuni bar in occasione di piccoli conviviali in modalità e tempi decisamente diversi.

I due sarebbero stati notati da Stefanutti nei pressi di attività commerciali nel corso del 2024.

Stefanutti ha dichiarato di non aver assistito agli incontri tra Luckian e Renato Martorano mentre ha confermato dal canto suo di aver visto il romeno in compagnia di Dorino Stefanutti durante alcune cene nell’abitazione dello stesso esponente potentino.

Natale Stefanutti ha confermato la presenza di Luckian nell’abitazione di Dorino Stefanutti per alcune cene conviviali.

Prossimo round il 6 giugno con la presenza di esponenti che daranno ulteriori novità in merito all’inchiesta Lucania Felix.

Francesco Menonna

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