“GUSTO NOBILE CARPE DIEM BASILICATA”
Venosa terra del vino, Venosa città dei piaceri gastronomici, culturali e artistici. La città di Quinto Orazio Flacco si appresta ad ospitare l’evento denominato “Gusto Nobile Basilicata Carpe Diem”.
Ieri mattina, si è svolta nella sala A del Consiglio Regionale di Basilicata la conferenza stampa di presentazione dell’evento.
Presenti il Sindaco di Venosa, Franco Mollica, i consiglieri regionali della Basilicata, Maddalena Fazzari e Mario Polese, il Presidente della Coldiretti di Basilicata, Donato Pessolani, la Dirigente Generale dell’APT di Basilicata, Margherita Sarli, il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Aglianico del Vulture, Francesco Perillo, il Presidente del Gal Lucus Nicola Vertone.
Dal prossimo 8 maggio fino al 10, Venosa ospiterà l’evento che porterà degustazioni, masterclass, show-cooking, e momenti di approfondimento dedicati alla cultura del vino e dei prodotti ad esso connessi presenti su tutto il territorio lucano.
Una tre giorni intensa attende gli operatori del settore che potranno constatare con il palato e il gusto fine degli intenditori le bontà del vino lucano, grazie alla collaborazione avviata con il Merano Wine Festival, navigata realtà altoatesina e le partnership regionali nell’ambito della crescita e delle politiche di marketing enogastronomico, vitivinicolo e del turismo che si accostano giornalmente al vino e al bere sano.
Il Carpe Diem, tanto caro ad Orazio Flacco sarà dunque l’elemento portante di questa nuova mission e creerà interesse e partecipazione nella città venosina.
Gli spazi del Castello Aragonese faranno da location a questo evento che coniuga dunque il piacere del vino, la partecipazione, la cultura e l’aggregazione nell’ambito delle politiche agro alimentari della Regione Basilicata che, sempre più, va alla ricerca di soluzioni innovative per migliorare il comparto e mettere a sistema nuovi modelli disciplinari capaci di irrobustire l’offerta del settore in questione.
Nel Castello Aragonese verranno svolte degustazioni guidate, vere e proprie WineHunter Masterclass con esperti di settore ideati per dare maggiore spazio alla formazione e alla conoscenza del vino lucano. Cultura, ospitalità e degustazione saranno dunque i tratti salienti di questa manifestazione.
Francesco Perillo ha detto la sua su questa iniziativa: «L’importanza è assoluta perché siamo riusciti grazie all’intervento della Regione Basilicata e del Comune di Venosa, del Consorzio di Tutela a portare un evento di portata internazionale in questo territorio , avendo la possibilità di far conoscere tutto il nostro territorio, i vini della Regione, i prodotti enogastronomici che l’evento non è solo per il Vulture a cui è venuta l’idea di portare questa manifestazione, questo evento internazionale nel nostro territorio, siamo riusciti a coinvolgere le altre quattro doc del nostro territorio.
Ci siamo aperti a 360 gradi e quindi abbiamo interpellato il Consorzio di Matera Doc, il Consorzio dell’Alta Val d’Agri, il Consorzio del Grottino di Roccanova che hanno subito aderito all’iniziativa. Abbiamo chiamato i pro- dotti più importanti del nostro territorio.
Abbiamo coinvolto Coldiretti in questa manifestazione, perché abbiamo avuto l’idea, insomma, la filosofia che ci ha guidati che non c’è miglior ambasciatore del nostro territorio di chi si innamora del nostro territorio.
Quindi, invece di uscire noi e andare alle varie manifestazioni, abbiamo cercato di portare un evento di grandissima importanza dove ci sono solo prodotti di alta qualità del nostro territorio per far conoscere le nostre qualità che sono di assoluta eccellenza».
Francesco Mollica, Sindaco di Venosa ha presentato l’evento: «Questa iniziativa che avremo nel prossimo fine settimana, Gusto Nobile Carpe Diem Basi- licata proprio perché grazie al Consiglio, proprio grazie al Consigliere Mario Polese, grazie alla Vice Presidente Maddalena Fazzari noi possiamo oggi essere qui a presentare questa grande kermesse.
Una kermesse che esce fuori dai confini regionali, per una volta tanto non andiamo fuori noi a dover promozionare il nostro territorio ma facciamo venire sul nostro territorio per far toccare con mano quello che effettivamente è il nostro valore, il nostro valore in termine di prodotti legato al vino, in termini di paesaggio e di territorio.
I nostri gusti, proprio per questo si chiama gusti nobili, sono gusti che partono da 2000 anni fa e che hanno una buona presenza non solo all’interno del circuito nazionale.
Noi ci auguriamo con un processo triennale di portarlo fuori in una maniera internazionale.
Per cui oggi presentiamo tutte le iniziative a partire dalla cena conviviale che da inizio alla manifestazione e la due giorni che si terranno nel Castello Aragonese con una serie di masterclass, con una serie di esposizioni di prodotti di alta qualità che vengono da tutta l’Italia.
Abbiamo coinvolto tutti e quattro i consorzi di tutela, grazie anche al lavoro di sinergia fatto con la Regione Basilicata e soprattutto insieme ai due consiglieri che sono insieme con me ma grazie all’assessorato all’Agricoltura.
Su questo si è aggiunto per la valorizzazione del territorio anche l’assessorato all’Ambiente con Laura Mongiello insieme all’APT, perché un momento del genere possa andare fuori ed essere un elemento di battage turistico, pubblicitario e di valorizzazione che dà valore ai produttori per quello che potranno realizzare economicamente».
Francesco Menonna

