MATERA APPROVATO RENDICONTO 2025Il rendiconto 2025 passa con un solo voto: la maggioranza difende i conti, l’opposizione accusa immobilismo e gestione inefficace

MATERA APPROVATO RENDICONTO 2025

Il Consiglio comunale di Matera ha approvato il rendiconto di gestione per l’anno 2025, certificando un bilancio complessivo che supera i 105 milioni di euro e un avanzo di amministrazione superiore ai 6,5 milioni.

Un risultato che fotografa una condizione di stabilità finanziaria dell’ente, ma che al tempo stesso alimenta un duro scontro politico tra maggioranza e opposizione. Nel dettaglio, le spese correnti ammontano a circa 60 milioni di euro, mentre 31 milioni sono destinati alle spese in conto capitale, a conferma di un impegno sul fronte degli investimenti.

Tra le principali voci della spesa corrente si segnalano circa 11 milioni per l’acquisto di beni e servizi, oltre agli interessi passivi e ad altre spese correnti.

Particolare rilievo assume la Missione 12, dedicata alle politiche sociali e alla famiglia, con uno stanziamento superiore ai 9 milioni di euro.

Quasi 4 milioni sono destinati alla Polizia locale e 3,2 milioni al settore istruzione. Sul fronte degli investimenti, si registrano 4 milioni per lo sport, oltre 3 milioni per il turismo e 17 milioni per ambiente e igiene urbana.

«Abbiamo appena approvato un bilancio solido e in perfetta salute, con la possibilità di rilanciare il percorso intrapreso, rispettando gli obiettivi di mandato», ha dichiarato il sindaco Antonio Nicoletti, che ha parlato di «coesione e responsabilità» da parte della maggioranza.

Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento al consigliere Angelino, presente in aula nonostante un infortunio, sottolineando il senso di responsabilità dimostrato.

Nel corso della seduta è stata approvata anche una variazione di bilancio funzionale al raggiungimento degli obiettivi programmati.

Tra le progettualità strategiche indicate dall’amministrazione figurano il recupero di Palazzo Acito nei Sassi, finanziato dal Fondo nazionale per il turismo e dalla Regione Basilicata, e il progetto Interreg Italia Grecia, con la prevista costituzione di un infopoint a supporto del territorio.

L’obiettivo, secondo la maggioranza, è rafforzare le politiche sociali e delineare prospettive di crescita orientate a una città sempre più internazionale. Di segno opposto la lettura dell’opposizione, che evidenzia come il rendiconto sia stato approvato con un solo voto di scarto, 17 favorevoli e 16 contrari, grazie al passaggio in maggioranza del consigliere Paolo Grieco.

Un episodio che, secondo i gruppi di minoranza, conferma una «deriva politica» fatta di trasformismi e logiche di posizionamento. Per l’opposizione, l’avanzo di amministrazione, vicino ai 7 milioni di euro, «non rappresenta un vanto», ma piuttosto il segnale di un’incapacità di spesa e di programmazione.

«A fronte di oltre 60 milioni di euro di spesa corrente, la città appare immobile», denunciano i consiglieri, parlando di cantieri fermi, aree verdi trascurate ed edifici scolastici in difficoltà.

Critiche anche per la bocciatura di un ordine del giorno che proponeva di destinare 4 milioni dell’avanzo a interventi urgenti su strade urbane, viabilità rurale e scuole.

Nonostante la bocciatura, l’opposizione annuncia nuove iniziative in aula, tra mozioni e interrogazioni, per riportare al centro dell’attenzione i problemi concreti della città.

«Il bene di Matera si può e si deve fare anche dai banchi della minoranza», sostengono, ribadendo l’impegno a rappresentare le istanze dei cittadini.

La seduta si chiude così con un clima politico teso, mentre resta aperta la sfida di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti e visibili sul territorio.

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