NESSUNO VUOLE PIÙ CICALANella riunione di maggioranza tutti invocano un cambio

NESSUNO VUOLE PIÙ CICALA

La maggioranza si riunisce per parlare di Carmine Cicala e di ciò che va fatto dopo il suo voto contrario nella Giunta Regionale sul bilancio della Regione Basilicata.

Se dovessimo riassumere con una battuta a Cicala nessuno lo vuole ma per adesso nessuno lo caccia.

TUTTI CHIEDONO LA REVOCA

Il Generale Bardi se ne vuole liberare, il doppio affronto della smentita in Consiglio e del voto contrario sul bilancio ha finito di logorare un rapporto che non era mai nato. La logica stessa della politica prevede che sia incompatibile il voto contrario sul bilancio con l’esistenza in maggioranza figuriamoci nell’esecutivo.

Questo ragionamento piuttosto semplice accomuna Forza Italia, Lega, Azione, Italia Viva e lo stesso Presidente Bardi. Ad oggi l’unico gruppo consiliare che continua a difendere l’assessore o, quanto meno, a provare a glissare sull’argomento è Fratelli d’Italia.

NAPOLI CHIEDE AZZERAMENTO

La difesa di FDI, però, sembra una pigra difesa d’ufficio. Da Via della Scrofa hanno chiesto di sostenere l’assessore, come soldatini i Consiglieri lo stanno facendo.

Ma, se il rapporto tra Bardi e Cicala non è mai scoppiato, non è scoppiato mai neanche quello tra Cicala e gli altri consiglieri del suo Partito.

Tutti ricorderanno che i Consiglieri di FDI si alzarono in piedi uscendo dall’aula mentre Cicala parlava, così come non sarà sfuggito agli attenti cronisti politici che il primo comunicato di condivisione del bilancio e di sostegno a Bardi dopo il voto contrario di Cicala, fu quello di FDI.

Ovviamente il Partito Lucano è legato alla disciplina romana e deve tenere una linea coerente con la compattezza romana. Il capogruppo Napoli, anche per uscire da questo cul de sac ha chiesto l’azzeramento della Giunta ed un rimpasto.

Un modo come un altro per non far passare la linea di una punizione diretta al solo Cicala.

TUTTO DOPO IL BILANCIO

Quello che sembra quasi certo è che la decisione sul destino di Cicala o sul rimpasto è rinviata a dopo il bilancio. Bardi e la maggioranza vogliono evitare una fibrillazione ulteriore per la maggioranza e dare un’altra vetrina a Cicala. Intanto, nei prossimi giorni il Generale va a Roma, previsti incontri con i maggiorenti di FDI tra i quali Lollobrigida. Certo è che il puzzle ancora è lento da comporsi.

Massimo Dellapenna

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