IL POTENZA VA AI PIEDI DELL’ETNA
Terminati giovedì sera in un tripudio di pubblico i festeggiamenti per la conquista della Coppa Italia Regionale, il Potenza si prepara a volare alla volta dello “stretto” per affrontare domenica alle 20:30 al “Massimino” la vice capolista Catania.
Vista la situazione di classifica ormai quasi definita, per i ragazzi di De Giorgio non sarà un match “all’ultimo sangue”.
Il Potenza ha già ottenuto il posto assicurato nei play off, pur uscendo sconfitto resterebbe in classifica decimo a pari punti con il Team Altamura.
Situazione diversa invece in casa rosso-azzurro.
Le ultime due sconfitte rimediate contro Picerno e Crotone hanno caratterizzato un clima pesante.
Il tecnico William Viali, arrivato dopo l’esonero di Mimmo Toscano è stato mandato a casa. Con lui anche il direttore sportivo Ivano Pastore.
Il presidente del club siculo Rosario Pelligra e l’amministratore delegato Vincenzo Grella hanno richiamato in panchina il tecnico ex Cesena e Reggina non solo, per dare un segnale chiaro alla piazza: “Qui chi sbaglia viene mandato a casa”, ma anche perché all’orizzonte c’è il secondo posto da blindare e la preparazione in vista dei play off per un posto in serie B.
Quindi quale migliore scelta quella di riaffidare lo spogliatoio a colui che lo ha costruito nel luglio scorso e che conosce bene i giocatori.
Per ritornare invece alla formazione rosso-blù, il tecnico di Verbicara insiste nel vedere una una squadra che non perde di concentrazione, pronta a sacrificarsi e con grandissima intensità.
“Sono questi ad avviso di De Giorgio i segreti” per avere un undici pronto per i play off e che può lottare con chiunque.
Ma come si arriva ad una sfida dove, almeno sulla carta sembra uno scontro tra prime della classe ?.
“Arriviamo bene a questa sfida – ha detto il tecnico cosentino nella conferenza pre-gara, sarà un buon test in vista dei playoff perché incontreremo una squadra forte che lotta per il secondo posto in classifica.
Servirà grande attenzione da parte di chi giocherà. In campo scenderà chi sta meglio perché vogliamo dare continuità alle prestazioni offerte nell’ultimo periodo.
Abbiamo tante alternative, soprattutto a centrocampo,ed è un bene avere una più ampia possibilità di scelta. E’ fondamentale mantenere alto l’entusiasmo.
Anche durante i festeggiamenti in piazza di ieri sera abbiamo percepito grande attaccamento da parte dei nostri tifosi, l’ambiente a Potenza è sano e questo può davvero fare la differenza”. In queste ore la squadra è in volo per l’aeroporto di CataniaFontanarossa “Vincenzo Bellini” con una infermeria praticamente vuota, visto che al gruppo si è aggregato anche il difensore ex Ternana Loiacono.
Unica punto interrogativo resta il dito del piede di Castorani ancora in via di guarigione.
Molto probabilmente il centrocampista autore del calcio di rigore siglato contro la Ternana non verrà impiegato per questa gara.
Anche per questo penultimo match di campionato diamo notizia della direzione arbitrale affidata ad un fischietto toscano.
Si tratta di Erminio Cerbasi di Arezzo, coadiuvato dal primo assistente Manuel Marchese di Pavia e dal secondo Roberto D’Ascanio di Roma 2.
Quarto ufficiale sarà Dario Di Francesco di Ostia Lido ed al monitor FVS Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto. Infine, dal punto di vista statistico Catania-Potenza non è una semplice partita di campionato, ma un confronto che attraversa epoche e categorie, raccontando l’evoluzione di due club e, soprattutto, il cambiamento del calcio nel tempo.
Ai piedi dell’Etna, il bilancio sorride nettamente ai rossazzurri, ma la storia insegna che nulla può essere dato per scontato. 12 le vittorie dei Catania, 2 appena quelle del Potenza. Ben 43 gol realizzati a dispetto dei 19 subiti.

