GREEN FOOD WEEK
L’ Ardsu, Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Basilicata, rinnova il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale e la promozione di corretti stili di vita aderendo alla Green Food Week 2026.
A partire da lunedì, le mense universitarie proporranno ogni giorno piatti a base di prodotti biologici e ricette vegetariane, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale del consumo alimentare e sensibilizzare la comunità studentesca.
«Aderire alla Green Food Week non è solo una scelta simbolica, ma un atto concreto – dichiara il direttore generale Giuseppe Giuzio –.
Vogliamo dimostrare che il diritto allo studio passa anche attraverso una ristorazione di qualità, capace di coniugare il benessere dei nostri studenti con il rispetto per il pianeta».
Il menù settimanale mette al centro ingredienti di alta qualità e di origine biologica – legumi, cereali e ortaggi – selezionati per garantire un’alimentazione equilibrata e sostenibile.
Momento clou dell’iniziativa è stato giovedì 16 aprile, con un menù interamente vegetariano.
Tra le proposte, piatti legati alla tradizione lucana come le orecchiette con broccoli e mollica al peperone crusco, accanto a ricette più creative come le lasagnette con zucchine, menta e pistacchio.
All’iniziativa partecipa anche Vivenda Spa (Consorzio La Cascina), per la quale questa settimana rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso già intrapreso.
L’azienda promuove infatti menù a basso impatto ambientale, in linea con i parametri LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti) e CAM (Criteri Ambientali Minimi), con particolare attenzione al risparmio delle risorse idriche ed energetiche, all’utilizzo di materie prime a chilometro zero e alla formazione continua del personale.
L’iniziativa valorizza la dieta mediterranea e l’agricoltura biologica come strumenti concreti per contrastare il cambiamento climatico.
«L’inserimento di prodotti certificati e ricette a basso impatto carbonico – conclude Giuzio – rappresenta un passo avanti nella modernizzazione dei servizi dell’Ardsu, sempre più orientati verso un modello di ristorazione etica e responsabile».

