FORESTAZIONE SI PUNTA A 150 GIORNATE LAVORATIVE
Si è svolto ieri il tavolo tecnico sulla forestazione convocato dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil e delle categorie di settore Flai, Fai e Uila.
Al confronto hanno preso parte anche lo staff tecnico della Presidenza e il presidente del Consorzio di Bonifica, Giuseppe Musacchio.
Al centro della discussione la proposta avanzata dal sindacato di portare a 150 le giornate lavorative per tutte le platee del comparto forestale, obiettivo indicato come prioritario per garantire maggiore stabilità occupazionale e una più efficiente gestione dei servizi sul territorio.
L’ipotesi è stata esaminata tenendo conto delle compatibilità finanziarie e della sostenibilità complessiva degli interventi nell’ambito del bilancio regionale.
Nel corso dell’incontro sono state valutate diverse opzioni operative finalizzate all’incremento delle giorna- te lavorative, con una prima analisi dell’impatto economico-finanziario del- le possibili soluzioni. Il confronto ha evidenziato la necessità di coniugare le esigenze occupazionali con i vincoli di spesa pubblica, mantenendo al tempo stesso l’efficienza del sistema.
Il presidente del Consorzio di Bonifica ha sottolineato come eventuali accordi dovranno inserirsi in una visione più ampia di riqualificazione del sistema forestale, anche attraverso progettualità mirate alla prevenzione del rischio idrogeologico e al rafforzamento delle attività di manutenzione delle aree più esposte agli incendi boschivi. In questo senso, è stato richiamato l’obiettivo di un utilizzo più razionale ed efficiente delle maestranze.
L’esito del tavolo tecnico sarà ora sottoposto alla valutazione del presidente Bardi e della Giunta regionale, che dovranno assumere le decisioni definitive in merito alle ipotesi emerse.
Le parti hanno inoltre concordato di aggiornare a breve il confronto per approfondire in maniera più specifica anche il tema del turn over nel comparto forestale, considerato un ulteriore elemento centrale per la programmazione del settore.

